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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34850 del 13 dicembre 2023
«Il diritto del mediatore alla provvigione sorge allorché la conclusione dell'affare abbia avuto luogo per effetto del suo intervento, come si ricava dal chiaro letterale dell'art. 1755, comma 1, c.c. Al fine di poter ritenere concluso l'affare non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16973 del 20 giugno 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione consegue alla conclusione dell'affare, mentre non rileva che questo sia concluso dalle medesime parti ovvero da parti diverse da quelle cui è stato proposto, purché vi sia un legame, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31177 del 5 dicembre 2024
«In tema di mediazione immobiliare, per il riconoscimento del diritto alla provvigione è necessario dimostrare che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare, sussista un nesso di causalità adeguata. Il fatto che il mediatore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31187 del 5 dicembre 2024
«Nel contesto della mediazione immobiliare, il diritto del mediatore alla provvigione, ex art. 1755 c.c., sorge a condizione che tra l'utile intervento del mediatore nelle fasi delle trattative e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9433 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge quando la conclusione dell'affare è effetto dell'attività intermediatrice in un rapporto di causalità adeguata, che non è escluso dalla successiva interruzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30166 del 15 novembre 2025
«La responsabilità per i debiti della società estinta ai sensi dell'art. 2495, comma 3, c.c., si configura nei confronti dei soci indipendentemente dalla percezione di somme liquide derivanti dal bilancio finale di liquidazione. La percezione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30832 del 6 novembre 2023
«In tema di locazione, in caso di estinzione della società conduttrice conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, l'azione di risoluzione del contratto e restituzione del bene locato è esperibile nei confronti dei soci, in...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16564 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto ai sensi dell'art. 37-bis del D.P.R. n. 600 del 1973, vigente ratione temporis, l'operazione tipizzata dall'art. 2501-bis cod. civ., definita comune 'merger leveraged buy out' (MLBO), può non avere quale elemento...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16559 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto, ai sensi dell'art. 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973, ratione temporis vigente, l'operazione di merger leveraged buy out, tipizzata dall'art. 2501-bis c.c., può non avere quale elemento predominante ed assorbente lo...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16567 del 20 giugno 2025
«Per escludere l'abuso del diritto in una operazione di "merger leveraged buy-out", è essenziale verificare se vi sia stato un mutamento significativo nell'assetto di controllo della società target. La continuità dei soci preesistenti nella nuova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17385 del 16 giugno 2023
«Una volta che il mediatore abbia informato la parte alienante, prima della conclusione dell'affare, sulla necessità di presentare, in vista della stipulazione del preliminare di vendita, tutta la documentazione attestante la conformità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16184 del 11 giugno 2024
«Il mediatore professionista ha l'obbligo di comunicare alle parti le circostanze a lui note o che avrebbe dovuto conoscere con l'uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell'attività esercitata; qualora infranga tali regole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4957 del 25 febbraio 2025
«In materia di affitto di azienda, la clausola contenente il subentro dell'affittuario nel contratto di locazione dell'immobile non implica automaticamente il trasferimento del rapporto locatizio, in mancanza di un negozio specifico di cessione o...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19655 del 16 luglio 2025
«La clausola di deroga agli artt. 2561 e 2562 c.c., prevista contrattualmente e permettente al concedente di dedurre gli ammortamenti dei beni aziendali, deve essere interpretata alla luce del complesso contrattuale e della natura delle spese...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 280 del 7 gennaio 2025
«In tema di marchi di impresa, la registrazione del marchio successivo presuppone che non vi sia rischio di confusione con un marchio anteriore ed il giudizio di novità va compiuto in astratto, raffrontando i segni come registrati, a prescindere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24832 del 16 settembre 2024
«Nell'ambito di una cessione aziendale, se il marchio è costituito da un segno figurativo, una denominazione di fantasia o una ditta derivata, si presume che il diritto all'uso esclusivo del marchio venga trasferito insieme all'azienda, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2342 del 16 novembre 2023
«La clausola di "riparazione" prevista dall'art. 241 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che consente la fabbricazione e la vendita di componenti di un prodotto complesso coperto da privativa, non si applica nel caso di pezzi di ricambio che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16742 del 17 giugno 2024
«Nei rapporti di somministrazione con clausola di esclusiva, la limitazione temporale prevista dall'art. 2596 c.c. non si applica automaticamente alla durata del contratto stesso; infatti, tale limite riguarda principalmente l'autonoma funzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30212 del 16 novembre 2025
«Nei rapporti di somministrazione con clausola di esclusiva, la limitazione temporale prevista dall'art. 2596 c.c. non si applica automaticamente alla durata del contratto stesso; infatti, tale limite riguarda principalmente l'autonoma funzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 626 del 10 gennaio 2025
«L'illecito concorrenziale di cui all'art. 2598 c.c. non si perfeziona necessariamente attraverso la produzione di un pregiudizio attuale al patrimonio del soggetto concorrente, essendo sufficiente la potenzialità o il pericolo di un danno,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10952 del 26 aprile 2023
«Ai consorzi di tutela delle D.O.P. (Denominazioni di Origine Protetta) non si applica la disciplina dei rapporti tra marchi, D.O.P. e I.G.P. (Indicazioni di Origine Protetta) di cui all'art. 14, comma 2, del regolamento CE n. 510 del 2006, che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18111 del 2 luglio 2024
«Nell'ambito delle società consortili a responsabilità limitata, le clausole che impongono ai consorziati di ripianare le perdite della gestione consortile non violano il principio della responsabilità limitata dei soci, purché tali clausole siano...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5550 del 3 marzo 2025
«La trascrizione del contratto preliminare concluso mediante scrittura privata, con formalità eseguita dopo l'apertura della procedura concorsuale, sulla base di una pronuncia giudiziale che abbia accertato l'autenticità delle sottoscrizioni ivi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33360 del 19 dicembre 2024
«Le clausole dell'accordo di separazione consensuale o di divorzio a domanda congiunta, che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni - mobili o immobili - o la titolarità di altri diritti reali, ovvero ne operino il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24662 del 13 settembre 2024
«Qualora, per esplicita richiesta delle parti ovvero per legge, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto ad iscrizione o a trascrizione debba procurare che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile ovvero immediatamente, spetta al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27036 del 8 ottobre 2025
«Il contratto con il quale la parte mandataria si obbliga, dietro corresponsione di compenso ad affare concluso, a promuovere la stipulazione di una pluralità indefinita di contratti, senza vincolo di subordinazione o di para-subordinazione, in...»