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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23689 del 6 maggio 2021
«In tema di applicazione delle disposizioni di cui all'art. 129 cod. proc. pen., la questione attinente alla procedibilità dell'azione penale è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento e, quindi, può essere dedotta per la prima...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29184 del 15 luglio 2025
«Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14268 del 28 maggio 2025
«In tema di sostituzione degli amministratori, l'art. 2386, comma 4, c.c. riconosce la validità della clausola "simul stabunt simul cadent", in quanto diretta a garantire il mantenimento inalterato di una determinata composizione dell'organo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8440 del 28 marzo 2024
«In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, sussiste la violazione degli obblighi di informativa al pubblico di cui al combinato disposto degli artt. 114, comma 5, del TUF e 5,...»
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Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sez. I, sentenza n. 18126 del 3 luglio 2025
«In tema di azione di responsabilità promossa ex art. 2392 c.c., il convenuto è legittimato a chiamare in causa il terzo, che ritiene essere a lui corresponsabile, a titolo di garanzia cd. propria, ex art. 106 c.p.c., al fine di fare accertare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44465 del 2 novembre 2022
«L'omessa revoca dell'ordine di demolizione delle opere abusive e dell'ordine di ripristino dello stato dei luoghi, conseguente all'annullamento senza rinvio della condanna per reati edilizi commessi in zona vincolata, costituisce errore materiale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12816 del 10 maggio 2024
«La provvigione spetta all'agente sugli affari che abbiano avuto regolare esecuzione, dovendosi intendere per regolare esecuzione non l'esatto adempimento secondo i patti contrattuali, bensì il risultato economico utile conseguito, così che la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2629 del 29 gennaio 2024
«È lecita la clausola statutaria di una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, la quale, ai sensi dell'art. 2437, comma 4, c.c., preveda, quale ulteriore causa di recesso, la facoltà dei soci di recedere dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16560 del 12 giugno 2023
«Va disposta la trattazione in pubblica udienza della questione circa l'ammissibilità a norma dell'art. 2437, comma 4, c.c. – secondo cui, nelle società chiuse, lo statuto può prevedere "ulteriori cause di recesso" – di una clausola che attribuisca...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30089 del 30 ottobre 2023
«Posto che rientra nella categoria dei finanziamenti effettuati "in qualsiasi forma", a norma dell'art. 2467 cod. civ., ogni atto che comporti un'attribuzione patrimoniale accompagnata dall'obbligo della sua futura restituzione, la fornitura di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17761 del 1 luglio 2025
«La violazione della clausola contenuta nello statuto di una società a responsabilità limitata (S.r.l.) che prevede un patto di prelazione tra soci comporta l'inopponibilità della cessione della partecipazione sociale nei confronti della società e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2660 del 29 gennaio 2024
«Le delibere assembleari che introducono o rimuovono vincoli alla circolazione delle partecipazioni sociali nelle società a responsabilità limitate non determinano, in assenza di una indicazione normativa in proposito, l'insorgenza di un diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5108 del 27 febbraio 2025
«In tema di amministrazione societaria, la presenza di un conflitto di interessi rilevante ai sensi dell'art. 2475-ter c.c. non può essere dedotta esclusivamente dalla coincidenza delle persone che ricoprono il ruolo di amministratore nelle due...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 21657 del 28 luglio 2025
«In base all'art. 1751 c.c., l'indennità di fine rapporto dell'agente commerciale costituisce un diritto indisponibile, inattuabile normativamente da qualsiasi clausola pattizia che deroghi alla giurisdizione italiana. Tale disciplina inderogabile...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34850 del 13 dicembre 2023
«Il diritto del mediatore alla provvigione sorge allorché la conclusione dell'affare abbia avuto luogo per effetto del suo intervento, come si ricava dal chiaro letterale dell'art. 1755, comma 1, c.c. Al fine di poter ritenere concluso l'affare non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16973 del 20 giugno 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione consegue alla conclusione dell'affare, mentre non rileva che questo sia concluso dalle medesime parti ovvero da parti diverse da quelle cui è stato proposto, purché vi sia un legame, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31177 del 5 dicembre 2024
«In tema di mediazione immobiliare, per il riconoscimento del diritto alla provvigione è necessario dimostrare che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare, sussista un nesso di causalità adeguata. Il fatto che il mediatore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31187 del 5 dicembre 2024
«Nel contesto della mediazione immobiliare, il diritto del mediatore alla provvigione, ex art. 1755 c.c., sorge a condizione che tra l'utile intervento del mediatore nelle fasi delle trattative e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9433 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge quando la conclusione dell'affare è effetto dell'attività intermediatrice in un rapporto di causalità adeguata, che non è escluso dalla successiva interruzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30166 del 15 novembre 2025
«La responsabilità per i debiti della società estinta ai sensi dell'art. 2495, comma 3, c.c., si configura nei confronti dei soci indipendentemente dalla percezione di somme liquide derivanti dal bilancio finale di liquidazione. La percezione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30832 del 6 novembre 2023
«In tema di locazione, in caso di estinzione della società conduttrice conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, l'azione di risoluzione del contratto e restituzione del bene locato è esperibile nei confronti dei soci, in...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16564 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto ai sensi dell'art. 37-bis del D.P.R. n. 600 del 1973, vigente ratione temporis, l'operazione tipizzata dall'art. 2501-bis cod. civ., definita comune 'merger leveraged buy out' (MLBO), può non avere quale elemento...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16559 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto, ai sensi dell'art. 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973, ratione temporis vigente, l'operazione di merger leveraged buy out, tipizzata dall'art. 2501-bis c.c., può non avere quale elemento predominante ed assorbente lo...»