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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2533 del 26 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni, il principio generale della immodificabilità della domanda originariamente proposta è derogabile soltanto nel caso di riduzione della domanda, nel caso di danni incrementali (quando il danno originariamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25814 del 22 settembre 2025
«Nel caso in cui il convenuto proponga una domanda riconvenzionale di risoluzione del contratto preliminare, la domanda dell'attore di restituzione della caparra confirmatoria può essere considerata come "reconventio reconventionis" e pertanto non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16012 del 7 giugno 2024
«In tema di consulenza tecnica contabile ex art. 198 c.p.c., l'acquisizione, da parte del consulente di ufficio, di documenti non precedentemente prodotti dalle parti, possibile anche se volta a provare fatti principali e non meramente accessori,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22077 del 5 agosto 2024
«In caso di prosecuzione di un rapporto contrattuale oltre la sua naturale scadenza senza un accordo scritto, la clausola compromissoria originariamente prevista nel contratto non può considerarsi prorogata. Gli artt. 807 e 808 c.p.c. richiedono,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2145 del 30 gennaio 2025
«In tema di arbitrato irrituale, la clausola compromissoria che deferisce agli arbitri le controversie relative all'interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto cui accede, ascrive alla competenza degli arbitri solo le controversie...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 11959 del 30 aprile 2026
«La clausola di "perizia contrattuale" inserita in un contratto (in specie, di assicurazione), con cui le parti deferiscono a un terzo - scelto per specifiche competenze tecniche - l'accertamento o la valutazione di fatti o elementi tecnici...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6950 del 23 marzo 2026
«In tema di clausola compromissoria contenuta nel contratto sociale, alla luce dell'art. 808-quater c.p.c. la convenzione di arbitrato che devolve "qualunque controversia tra i soci relativa al presente contratto" va interpretata estensivamente, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15134 del 6 giugno 2025
«È priva di fondamento l'eccezione di incompetenza sollevata dalla parte in relazione alla competenza del giudice ordinario per controversie riguardanti la risoluzione del contratto per inadempimento, laddove essa sia espressamente riservata al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21066 del 27 luglio 2024
«In tema di clausola compromissoria nel contratto sociale, la competenza arbitrale si estende alle controversie che trovano la causa petendi nel contratto stesso. Resta escluso che possano essere soggette ad arbitrato le questioni che hanno nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27707 del 2 ottobre 2023
«La clausola compromissoria apposta ad un contratto è inidonea ad attribuire agli arbitri la cognizione sulle controversie relative alla transazione (anche non novativa) sulle liti nascenti dal contratto medesimo, in quanto il principio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18973 del 5 luglio 2023
« La clausola compromissoria contenuta in un determinato contratto non estende i propri effetti alle controversie relative ad altro contratto, ancorché collegato a quello asseritamente principale. »
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18579 del 30 giugno 2023
«Il requisito della forma scritta "ad substantiam", richiesto per la validità del compromesso e della clausola compromissoria, non postula che la volontà negoziale sia indefettibilmente espressa in un unico documento recante la contestuale...»