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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21170 del 17 maggio 2013
«...contestare la diversa definizione mediante il ricorso per cassazione. (Fattispecie in cui il fatto, qualificato come tentato furto aggravato dalla violenza sulle cose, era stato riqualificato nei termini meno gravi del danneggiamento aggravato).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35876 del 8 agosto 2019
«In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la violenza sulle cose può consistere anche in un mutamento di destinazione d'uso del bene, che non determini danni materiali, purché l'intervento modificativo abbia concreta incidenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36526 del 28 ottobre 2020
«Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose la condotta del socio accomandatario di una s.a.s. che, dopo esser stato estromesso dalla società e sostituito con altro amministratore dai soci accomandanti,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21846 del 1 marzo 2022
«Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni mediante violenza sulle cose la condotta del locatore che, a seguito del rifiuto del conduttore di corrispondere il canone pattuito, sottragga gli infissi interni ed esterni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22248 del 19 gennaio 2022
«Ai fini della configurabilità del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, non è rilevante che il diritto che si sia inteso tutelare sussista in concreto, bensì solo che, invece di farlo valere in giudizio, lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8120 del 12 gennaio 2023
«In tema di violazione di domicilio aggravato da violenza sulle cose, divenuto procedibile a querela a seguito delle modifiche di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'intervenuto decesso della persona offesa, non in conseguenza del reato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46863 del 11 novembre 2022
«In tema di furto, è configurabile l'aggravante dell'uso del mezzo fraudolento e non quella della violenza sulle cose nel caso in cui l'energia fisica non sia diretta a vincere la resistenza naturale della cosa o lo strumento posto a sua...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 2067 del 2 novembre 2022
«In tema di furto, sussiste l'aggravante della violenza sulle cose di cui all'art. 625, comma primo, n. 2, cod. pen., nel caso in cui sia rimosso l'apparato antitaccheggio applicato alla merce in vendita all'interno di un esercizio commerciale, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25953 del 28 febbraio 2022
«Il delitto di furto aggravato dalla violenza sulle cose non concorre con il delitto di danneggiamento delle medesime cose, ma lo assorbe nel caso in cui la violenza si trovi in rapporto funzionale con l'esecuzione della condotta di furto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33614 del 13 ottobre 2020
«In tema di tentata estorsione in danno di congiunti commessa con minaccia, la causa di non punibilità prevista dall'art. 649 cod. pen. trova applicazione anche quando le condotte minacciose siano attuate mediante violenza sulle cose.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49651 del 19 ottobre 2023
«In tema di tentata estorsione in danno di congiunti, la procedibilità a querela prevista dall'art. 649 cod. pen. trova applicazione anche nel caso in cui le condotte minacciose siano attuate mediante violenza sulle cose. (Fattispecie in cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26507 del 25 giugno 2024
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, aggravato dall'essere stato il fatto commesso con violenza anche sulle cose, in quanto reato complesso ex art. 84, cod. pen., assorbe il delitto di danneggiamento,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30552 del 31 maggio 2024
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose assorbe quello di danneggiamento ove la violenza sulle cose sia strumentale al farsi ragione da sé medesimo, ma non anche qualora i fatti di danneggiamento risultino...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17561 del 22 marzo 2023
«La legittimazione a proporre querela per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose spetta sia al titolare di un diritto reale assoluto sulla res oggetto di violenza sia a chi eserciti sulla cosa un legittimo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11728 del 21 novembre 2022
«Nel caso dell'uso di violenza sulle cose al fine difenderne il possesso in presenza di un atto di spoglio, l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose è escluso solo quando l'azione reattiva avvenga nell'immediatezza di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1388 del 15 dicembre 2022
«Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose la condotta del proprietario che disdica i contratti di fornitura delle utenze domestiche a lui intestate relative ad un appartamento dato in locazione al fine...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26798 del 11 giugno 2024
«...ai fini della procedibilità d'ufficio del delitto di furto, a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sul rilievo che era stata contestata la sola aggravante della violenza sulle cose, ininfluente a tali fini). (»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37663 del 26 settembre 2024
«La circostanza aggravante della violenza sulle cose, ai sensi dell'art. 625 n. 2 cod. pen., è integrata quando il colpevole usa energia fisica diretta a vincere la resistenza che la natura o la mano dell'uomo hanno posto a riparo o difesa della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«...d'ufficio. (Fattispecie relativa a furto di energia elettrica, in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione di improcedibilità fondata sul rilievo che il contestato furto con violenza sulle cose era divenuto procedibile a querela).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44159 del 3 ottobre 2023
«In riferimento specifico al disposto dell'art. 625 c.p., n. 2, sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza di cui all'art. 521 c.p.p. qualora con riguardo al reato di furto di energia elettrica sia contestata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44158 del 3 ottobre 2023
«In riferimento specifico al disposto dell'art. 625 c.p., n. 2, sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza di cui all'art. 521 c.p.p. qualora con riguardo al reato di furto di energia elettrica sia contestata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37434 del 19 maggio 2023
«In tema di furto aggravato, nel caso in cui, contestata l'aggravante della violenza sulle cose - risultata poi inesistente - sia stata ritenuta in sentenza l'aggravante dell'uso di mezzo fraudolento, non sussiste la violazione del principio di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20012 del 7 febbraio 2023
«In tema di furto, l'aggravante della violenza sulle cose sussiste sia nel caso in cui l'energia fisica sia rivolta dal soggetto agente direttamente sulla res oggetto di impossessamento, sia nel caso in cui sia rivolta verso lo strumento materiale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11229 del 10 gennaio 2023
« In tema di furto, la circostanza aggravante della violenza sulle cose si realizza tutte le volte in cui il soggetto faccia uso di energia fisica provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento, la trasformazione, il mutamento di destinazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44157 del 3 ottobre 2023
«...di energia elettrica, in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione di improcedibilità, sul rilievo che il contestato furto con violenza sulle cose fosse divenuto procedibile a querela). (Rigetta, Tribunale Napoli Nord, 26/04/2023)»