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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36894 del 14 giugno 2024
«In tema di esecuzione, nel caso di unificazione ex art. 72 cod. pen. di una o più pene dell'ergastolo e di una o più pene detentive temporanee nella pena dell'ergastolo con isolamento diurno, il "dies a quo" da cui far decorrere l'inizio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28908 del 12 aprile 2024
«Il delitto punibile con la pena dell'ergastolo commesso prima della modifica dell'art. 157 cod. pen. introdotta dall'art. 6 legge 5 dicembre 2005, n. 251 è imprescrittibile, pur in presenza del riconoscimento di circostanze attenuanti dalle quali...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26628 del 24 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in rapporto agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 285, cod. pen. nella parte in cui, prevedendo la pena fissa dell'ergastolo, non consente al giudice di adeguare la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37438 del 9 ottobre 2024
«La pena è considerata illegale soltanto se eccede i limiti edittali generali previsti dagli articoli 23 e seguenti, nonché 65 e 71 e seguenti, c.p., oppure i limiti edittali previsti per le singole fattispecie di reato, a prescindere dal fatto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25133 del 13 maggio 2025
«In tema di esecuzione, sono "interessati", e, quindi, legittimati a partecipare al procedimento, i titolari di situazioni giuridiche soggettive astrattamente tutelabili nel processo di cognizione (persone offese, parti civili, terzi estranei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13573 del 25 febbraio 2025
«In tema di reati sessuali, la durata della pena accessoria dell'interdizione temporanea dai pubblici uffici, fissata dall'art. 609-nonies, comma primo, n. 4), cod. pen. in anni cinque, in seguito a condanna alla reclusione compresa tra tre e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46473 del 17 ottobre 2023
«L'interdizione dai pubblici uffici, prevista dall'art. 317-bis cod. pen. nel caso di condanna per i delitti di peculato e di concussione, deve essere applicata anche nel caso di delitto solo tentato, essendo sussistenti, anche in tale ipotesi, le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34776 del 3 ottobre 2025
«Nell'ipotesi in cui la pena rideterminata dal giudice dell'esecuzione, ai sensi dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., divenga inferiore ai tre anni di reclusione, il giudice dell'esecuzione è tenuto a revocare la pena accessoria...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13092 del 19 dicembre 2025
«In tema di corruzione, costituisce pena illegale, in quanto fuoriesce dal paradigma normativo, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici disposta ex art. 317-bis cod. pen. in relazione a fatti commessi antecedentemente all'entrata in vigore...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20246 del 21 marzo 2025
«La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, è irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46717 del 20 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, deve sempre aversi riguardo alla pena principale irrogata in concreto, come risultante a seguito della diminuzione effettuata per la scelta del rito. (Per la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9062 del 16 dicembre 2022
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 29, comma primo, cod. pen., nella parte in cui prevede la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni cinque, sollevata in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4472 del 13 gennaio 2023
«Ai fini dell'applicazione all'esito del giudizio abbreviato della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, deve sempre aversi riguardo alla pena principale irrogata in concreto, come risultante a seguito della diminuzione effettuata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2024
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20246 del 21 marzo 2024
«La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, è irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23203 del 5 marzo 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32-quinquies cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che la pena accessoria dell'estinzione del rapporto di pubblico impiego...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1798 del 17 ottobre 2023
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27515 del 10 aprile 2025
«"Il delitto di epidemia colposa, previsto dagli artt. 438 e 452 cod. pen., può essere integrato anche da una condotta omissiva ai sensi dell'art. 40, secondo comma, cod. pen., laddove il soggetto che ha l'obbligo giuridico di impedire l'evento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24718 del 12 giugno 2025
«Premesso che, ai sensi dell'art. 40 cod. pen., l'equiparazione tra non impedire un evento, che si abbia l'obbligo giuridico di impedire, ed il cagionarlo, consente di configurare la stessa equiparazione tra le fattispecie commissive e le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23175 del 28 maggio 2025
«In tema di responsabilità omissiva impropria dei sindaci rispetto a condotte di bancarotta fraudolenta materialmente consumate dagli amministratori, la causalità omissiva di natura concorsuale rappresenta la prima condizione autonoma - non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15220 del 19 febbraio 2025
«In tema di nesso di causalità, il giudice, ai fini dell'affermazione della penale responsabilità per morte del lavoratore esposto ad amianto, basata sull'effetto acceleratore sul mesotelioma di tale esposizione, è tenuto a verificare, in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11168 del 13 dicembre 2024
«In caso di patologie multifattoriali come il carcinoma polmonare, per affermare la responsabilità penale degli imputati, è necessario che sia esclusa l'autonoma efficacia causale di fattori alternativi, quali per esempio il tabagismo. Pertanto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9906 del 3 dicembre 2024
«In tema di responsabilità colposa, gli eventi "imprevisti" a realizzazione istantanea od immediata, non essendo preceduti da segnali - diversamente dagli eventi classificati "con preavviso" nel sistema della protezione civile - possono essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7264 del 12 dicembre 2024
«Deve ritenersi pacifico che l'assunzione solo formale della carica gestoria non consenta l'automatica esenzione dell'amministratore per i reati previsti dagli artt. 216, comma 1 n. 2), 217, comma 2 e 220, legge Fall., atteso che questi e non altri...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42614 del 19 settembre 2024
«La locuzione "mediante la diffusione di germi patogeni" di cui all'art. 438 cod. pen. non preclude la configurabilità del reato in forma omissiva, in quanto la norma non specifica la necessità di un agire commissivo naturalistico, bensì può...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38896 del 9 ottobre 2024
«Qualora l'amministratore deleghi ad altri in concreto la tenuta della contabilità o comunque consenta che altri assumano di fatto la gestione della società, egli non è esonerato dal dovere di vigilare sull'operato dei delegati o degli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17324 del 28 marzo 2024
«La responsabilità del liquidatore deriva non solo dall'art. 223 L.Fall. ma anche dall'art. 2489 cod. civ., che rinvia alle norme in tema di responsabilità degli amministratori e, quindi, anche all'art. 2932, il quale fissa un principio di ordine...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17106 del 14 marzo 2024
«Il direttore dei lavori è responsabile a titolo di colpa del crollo di costruzioni anche nel caso di assenza dal cantiere, dovendo esercitare un'oculata attività di vigilanza sulla regolare esecuzione delle opere edilizie ed adottare, ove...»