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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8472 del 17 gennaio 2023
«Integra la condotta di partecipazione ad un'associazione finalizzata alla commissione di reati di emissione e di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti il costante e continuo ricorso alla copertura fiscale assicurata dal rilascio di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36864 del 4 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche caratteristiche del caso concreto, ad attestare la sua...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42651 del 3 ottobre 2024
«In tema di scambio elettorale politico-mafioso, è configurabile la circostanza aggravante del metodo mafioso anche in presenza dell'utilizzo di un messaggio intimidatorio "silente", cioè privo di un'esplicita richiesta, qualora l'associazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24873 del 21 aprile 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51168 del 6 settembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46888 del 10 ottobre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale, tanto più quando si tratti della fotocopia un atto, riconoscibile come tale, priva di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32042 del 8 luglio 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di figli minori, la pendenza di ricorso per separazione coniugale con richiesta di affidamento esclusivo dei figli, promosso dalla persona offesa, non inficia per sè sola...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16090 del 20 marzo 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri poiché il reato di cui all'art. 572 cod. pen. non prevede il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20630 del 8 marzo 2023
«La condotta di chi sistematicamente infligga, con atteggiamenti violenti ed umilianti, vessazioni in danno di altro individuo componente della famiglia del soggetto agente ovvero nei confronti di persona con lui convivente o comunque sottoposta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8713 del 2 aprile 2024
«La clausola solve et repete, prevista dall'art. 1462 c.c., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, realizza la sua funzione anche se l'adempimento avviene nel corso del giudizio e per effetto di un provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25517 del 24 settembre 2024
«L'art. 35, comma 1, della l.r. Lazio n. 4 del 2013 ha previsto la cessazione degli organi dell'ASP (Agenzia di sanità pubblica) - tra i quali figura il direttore generale - alla data di insediamento del commissario liquidatore; ne consegue che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27554 del 13 aprile 2023
«La sussistenza del grave e perdurante stato di turbamento emotivo preso in considerazione dall'art. 612 bis c.p. prescinde dall'accertamento di uno stato patologico, che può assumere rilevanza solo nell'ipotesi di contestazione del concorso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6314 del 16 dicembre 2022
«È inammissibile il ricorso per cassazione laddove il Giudice di merito abbia accertato, facendo corretta applicazione dei parametri normativi di cui all'art. 595 c.p., con motivazione logica ed esente da censure, che l'espressione contestata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34588 del 23 maggio 2024
«In tema di pornografia minorile, è ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca la mancata applicazione dell'attenuante della minore gravità del fatto, riconosciuta per effetto della declaratoria di incostituzionalità, ad opera della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38254 del 1 ottobre 2024
«In tema di ricusazione, la parte interessata, che sia venuta a conoscenza della causa di incompatibilità a seguito della comunicazione dell'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata "de plano" da un collegio composto dal giudice che ha...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere il bene, oggetto di sottrazione, destinato a pubblico servizio o a pubblica utilità, ha natura valutativa e non autoevidente e può ritenersi contestata anche quando nell'imputazione si sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11527 del 1 marzo 2023
«Non sussiste l'aggravante dell'esposizione della res alla pubblica fede qualora sia provato che il furto era rivolto verso cose all'interno dell'autovettura che non ne costituivano la normale dotazione ovvero che erano di immediato e facile...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46006 del 3 dicembre 2024
«In tema di rapina impropria, l'intervenuta dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 628, secondo comma, cod. pen. che ha introdotto una circostanza attenuante per i fatti di "lieve entità" può giustificare la richiesta di annullamento della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31119 del 19 marzo 2025
«Integra il delitto di estorsione il ricorso, da parte dei promotori di un gruppo di tifosi organizzati, allo "sciopero del tifo", all'intonazione di cori offensivi o discriminatori e ad altre manifestazioni ostili, nel caso in cui tali condotte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26040 del 16 aprile 2025
«In tema di usura, la riscossione ai sensi dell'art. 644-ter c.p. costituisce il momento ultimo dal quale decorre la prescrizione del reato ed è riferita al pagamento da parte del debitore di tutto o parte del capitale o degli interessi usurari,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51009 del 24 ottobre 2013
«Il soggetto destinatario del provvedimento reso dal questore a norma dell'art. 75-bis del d.P.R. n. 309 del 1990 non è legittimato a presentare personalmente il ricorso per cassazione contro l'ordinanza di convalida emessa dal giudice di pace, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5268 del 28 febbraio 2024
«La ripetizione d'indebito oggettivo, che rappresenta un'azione di natura restitutoria e non risarcitoria, a carattere personale, è circoscritta tra il "solvens" ed il destinatario del pagamento, sia che questi lo abbia incassato personalmente, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 23 maggio 2023
«In tema di vizi della vendita, l'azione redibitoria è preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato, per gli scopi dell'acquisto, del bene, poiché tale condotta integra una rinuncia tacita alla predetta azione, sempre che non si tratti di un uso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25506 del 24 settembre 2024
«L'azione di indebito arricchimento (art. 2041 cod. civ.) non può essere esperita qualora la pubblica amministrazione abbia già formalmente gestito il servizio oggetto del ricorso affidandolo, in convenzione, ad una ditta privata, risultando...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20159 del 22 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento è inammissibile quando il richiedente dispone di un'altra azione per ottenere il risarcimento del danno, anche se tale azione non è ritenuta soddisfacente. La presenza di una specifica disciplina normativa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36918 del 11 luglio 2024
«Chi intenda eccepire l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese, in violazione degli artt. 61 e 63 cod. proc. pen., da un soggetto il cui nome è stato tardivamente iscritto dal pubblico ministero nel registro delle notizie di reato, deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35062 del 30 dicembre 2024
«In tema di risarcimento dei danni subiti in conseguenza di un'infezione contratta in ambiente ospedaliero, la prova della sussistenza di tutti gli elementi costitutivi (compreso quello soggettivo) della responsabilità - nella specie di natura...»