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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2121 del 17 novembre 2023
«Integra il delitto di associazione per delinquere aggravato dalla circostanza di cui all'art. 604-ter cod. pen. la condotta di chi si associa, attraverso una struttura dotata di organizzazione e stabilità, al fine di commettere condotte penalmente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18806 del 20 febbraio 2025
«E' configurabile concorso materiale tra il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, previsto dall'art. 452-quaterdecies cod. pen. e quello di associazione per delinquere, di cui all'art. 416 cod. pen., in quanto non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17787 del 4 marzo 2025
«In tema di violenza sessuale, l'aggravante speciale dell'aver commesso il fatto nei confronti di persona che è, o è stata, legata da relazione affettiva, pur se in assenza di convivenza, di cui all'art. 609-ter, comma primo, n. 5-quater, cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17653 del 26 marzo 2025
«Il delitto di violazione di domicilio concorre con quello di invasione arbitraria dell'altrui proprietà, non sussistendo tra gli stessi un rapporto di specialità.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10641 del 20 dicembre 2023
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, deve essere in grado di acconsentire, ex art. 545-bis cod. proc. pen., alla loro applicazione al momento della lettura del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26628 del 24 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in rapporto agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 285, cod. pen. nella parte in cui, prevedendo la pena fissa dell'ergastolo, non consente al giudice di adeguare la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9062 del 16 dicembre 2022
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 29, comma primo, cod. pen., nella parte in cui prevede la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni cinque, sollevata in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23203 del 5 marzo 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32-quinquies cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che la pena accessoria dell'estinzione del rapporto di pubblico impiego...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40243 del 2 dicembre 2025
«In tema di prova del rapporto di causalità tra la violazione di norme antinfortunistiche e l'evento-morte dovuto a malattia professionale, il dato scientifico accolto come affidabile nella comunità scientifica, tratto da generalizzazioni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21267 del 28 maggio 2025
«In tema di omicidio colposo, chi assume spontaneamente la custodia di minori (anche temporaneamente) acquisisce una posizione di garanzia ex art. 40 c.p., con obblighi di vigilanza attiva per prevenire rischi prevedibili. L'omissione di tali...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2030 del 21 novembre 2024
«In tema di reati colposi omissivi, la posizione di garanzia in contesti di tipo parafamiliare può essere generata, oltre che da un'investitura formale, anche dall'esercizio, di fatto, delle funzioni tipiche del garante, mediante comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45399 del 2 ottobre 2024
«Nel reato colposo omissivo improprio, il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente in base al solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta probabilità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22587 del 18 aprile 2024
«Da un lato, il principio della c.d. causalità della colpa impone di ritenere ascrivibile all'autore a titolo di colpa non qualsiasi evento riconducibile causalmente alla condotta trasgressiva ma solo quello evitabile con la condotta non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17679 del 14 marzo 2024
«Le disposizioni prevenzionali sono da considerare emanate nell'interesse di tutti, finanche degli estranei al rapporto di lavoro, occasionalmente presenti nel medesimo ambiente lavorativo, a prescindere, quindi, da un rapporto di dipendenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10656 del 13 febbraio 2024
«Le cause sopravvenute idonee ad escludere il rapporto di causalità sono solo quelle che innescano un processo causale completamente autonomo da quello determinato dalla condotta omissiva o commissiva dell'agente, ovvero dànno luogo ad uno sviluppo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 785 del 27 settembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51602 del 6 dicembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34178 del 15 luglio 2024
«In tema di "aberratio ictus", la reazione della vittima designata, per effetto della quale l'offesa tipica della fattispecie criminosa si realizzi in danno dello stesso autore materiale del reato, non rappresenta un fattore sopravvenuto idoneo ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27704 del 16 ottobre 2025
«La disposizione degli artt. 1362 e 1363 c.c. impone al giudice, in sede di interpretazione contrattuale, di esaminare tutte le convenzioni stipulate tra le parti. Qualora la medesima vicenda negoziale abbia formato oggetto di più scritti, il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16215 del 11 giugno 2024
«Per determinare se un rapporto negoziale controverso sia incluso nella cessione intercorsa tra due banche, è fondamentale esaminare gli elementi attivi e passivi inclusi ed esclusi dall'insieme aggregato e ceduto secondo le disposizioni del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Rispetto all'omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell'imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che siano i più adatti ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27148 del 6 giugno 2025
«L'aggravante dell'abuso di ufficio o della prestazione d'opera, prevista all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., non afferisce ai soli rapporti derivanti dalla comune appartenenza dell'autore del fatto e del soggetto passivo a un medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21525 del 27 febbraio 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante comune prevista dall'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies), cod. pen. in caso di delitto non colposo contro la vita, l'incolumità individuale o la libertà personale commesso in danno di persona in stato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18966 del 1 aprile 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società "in house" che svolge mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11458 del 22 gennaio 2025
«In tema di circostanze comuni, l'aggravante dell'abuso di ospitalità, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11), cod. pen., postula l'esistenza di un rapporto di fiducia tra ospitante ed ospitato, tale da agevolare la commissione del reato, quale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44331 del 8 ottobre 2024
«In tema di concorso di norme penali, la questione del postfatto non punibile, in assenza di clausole di salvezza che prevedano espressamente la non punibilità dell'antefatto, deve essere risolta verificando, mediante l'esame testuale delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44042 del 29 settembre 2024
«L'aggravante comune dell'abuso di relazioni domestiche, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., ha natura oggettiva ed è finalizzata a punire più gravemente i delitti commessi nell'ambito di un rapporto di coabitazione o nel contesto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42978 del 17 settembre 2024
«Il personale infermieristico non riveste la qualifica soggettiva di pubblico agente nel rapporto di lavoro "interno" prestato alle dipendenze di una struttura sanitaria privata, ancorché accreditata con il SSN, sicché, ove si appropri di beni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26190 del 23 maggio 2024
«L'applicazione dell'aggravante prevista dall'art. 61 n. 11 cod. pen., relativa all'abuso della relazione fiduciaria tra autore del reato e vittima, è illegittima quando il reato è stato commesso sulla base di un previo concerto tra le parti e su...»