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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18229 del 3 luglio 2024
«Un recesso bancario da un rapporto di apertura di credito, anche se previsto contrattualmente senza giusta causa, è illegittimo se viola principi di buona fede e correttezza, risultando improvviso e arbitrario e contrastando con le ragionevoli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15665 del 5 giugno 2023
«Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale di cui all'art. 2956, comma 2, c.c., relativa al diritto al compenso dei professionisti, è l'avvenuto adempimento dell'obbligazione il quale implica il riconoscimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2223 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze, con il verificarsi delle quali gli affari possono considerarsi terminati ai sensi dell'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2222 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze verificatesi per le quali gli affari possono considerarsi terminati, di cui all'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto, rientrandovi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17924 del 22 giugno 2023
«Ai fini della decorrenza del termine della prescrizione estintiva ordinaria per i crediti vantati da un avvocato, il "dies a quo" per i crediti relativi agli affari non terminati va individuato, ai sensi dell'art. 2957, comma 2, c.c., al momento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31548 del 24 giugno 2021
«In tema di intercettazioni, il divieto di utilizzazione stabilito dall'art. 271, comma 2, cod. proc. pen. sussiste ed è operativo quando le conversazioni o le comunicazioni intercettate, anche se indirette, siano pertinenti all'attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3822 del 8 febbraio 2023
«La responsabilità professionale dell'avvocato, per violazione del dovere di diligenza esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, discende dall'adozione di mezzi difensivi pregiudizievoli al cliente, e non è esclusa né ridotta quando tali modalità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19365 del 15 luglio 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice per il pagamento abusivo di assegno non trasferibile a persona non legittimata, la normativa ex art. 43, comma 2, R.D. n. 1736 del 1933 si applica anche all'assegno circolare, all'assegno bancario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25040 del 18 settembre 2024
«Ai sensi degli artt. 1176 e 1218 c.c., in un giudizio di responsabilità professionale, spetta al professionista dimostrare di aver adempiuto alla propria prestazione con la diligenza richiesta dalla natura dell'attività svolta; tuttavia, quando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26972 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice, per aver consentito l'incasso di un assegno di traenza a persona non legittimata, il giudizio di diligenza professionale, compiuto dal giudice di merito per integrare la clausola generale ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34492 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della responsabilità professionale dell'avvocato, il cliente è tenuto a dimostrare il fondamento dell'azione (in questo caso dell'eccezione), che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente coltivata, e, quindi, la certezza che gli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14755 del 27 maggio 2024
«Dalla mora conseguente all'inadempimento del cliente discende la corresponsione degli interessi nella misura legale, salvo che l'avvocato creditore dimostri il maggior danno ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., il quale, può, peraltro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29890 del 20 novembre 2024
«In presenza di una condotta del cliente che, mediante la consegna in contanti di somme rilevanti al promotore finanziario, abbia violato norme giuridiche, il giudice di merito deve valutare la possibile applicazione dell'art. 1227 cod. civ. per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26867 del 16 ottobre 2024
«In tema di conto corrente bancario, il cliente che agisca per la ripetizione dell'indebito conseguente ad anatocismo, ove non vengano in questione le ipotesi di capitalizzazione specificamente contemplate dall'art. 1283 c.c., non è tenuto a dare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36026 del 27 dicembre 2023
«In tema di contratto di mutuo, l'indicizzazione al parametro rappresentato dal tasso interbancario Libor, che sia stata approvata per iscritto dal cliente, è collegata a dati oggettivi di agevole e pubblico riscontro calcolati in modo unitario su...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21027 del 26 luglio 2024
«La dichiarazione del professionista con cui egli riconosce di aver commesso un errore di progettazione e si assume ogni responsabilità e onere inerente, sollevando il cliente da ogni spesa o danno, non può interpretarsi automaticamente come una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»