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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10529 del 3 marzo 2021
«In tema di ingiusta detenzione, sussiste il diritto alla riparazione ai sensi dell'art. 314, comma 2, cod. proc. pen. nel caso in cui l'ingiustizia della detenzione consegua alla derubricazione del reato contestato in ipotesi non costituente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 850 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, le "frequentazioni ambigue" con soggetti condannati nel medesimo o in diverso procedimento sono ostative al risarcimento, quale comportamento gravemente colposo del richiedente ai sensi dell'art. 314...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 849 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, le dichiarazioni mendaci rese dall'indagato in sede di interrogatorio, pur essendo espressione del diritto di difesa, possono assumere rilievo, ai fini dell'accertamento della sussistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 482 del 9 novembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per l'autonomia del giudizio rispetto a quello di cognizione, può utilizzare, ai fini della verifica dei fattori ostativi del dolo o della colpa grave, anche le dichiarazioni rese nel...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2198 del 12 gennaio 2022
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la colpa lieve dell'istante, pur non ostando al riconoscimento dell'indennizzo, deve essere valutata ai fini della riduzione del suo ammontare in base ad un'interpretazione “a contrario” dell'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30056 del 30 giugno 2022
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, anche a seguito della modifica dell'art. 314 c.p.p. ad opera dell'art. 4, comma 1, lett. b), d.lg. 8 novembre 2021, n. 188, il comportamento reticente tenuto dall'indagato in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22566 del 30 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale per proporre la domanda decorre dal giorno in cui la sentenza di non luogo a procedere sia divenuta inoppugnabile, da individuarsi, nel caso in cui avverso la stessa sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14936 del 21 marzo 2019
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di proscioglimento che, in caso di sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39765 del 23 maggio 2019
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione non può essere presentata a mezzo di posta elettronica certificata, ma solo mediante deposito in cancelleria, atteso che al procedimento per la riparazione dell'ingiusta detenzione si applicano le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46386 del 17 settembre 2019
«Gli eredi di colui che abbia proposto la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione sono legittimati a proseguire il giudizio in caso di decesso dell'interessato nelle more del giudizio, dovendo trovare applicazione, per il carattere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25082 del 12 maggio 2021
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione può essere proposta dalla parte personalmente o da un procuratore speciale nominato ai sensi dell'art. 122 c.p.p., ma non dal difensore munito di procura "ad litem", avendo la legge voluto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34362 del 2 luglio 2021
«La sospensione dei termini nel periodo feriale opera anche per il termine biennale previsto dall'art. 315 c.p.p. per la proposizione della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, trattandosi di termine di decadenza fissato per l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21307 del 26 aprile 2022
«Nel procedimento di riparazione per l'ingiusta detenzione, il principio dispositivo, secondo cui la ricerca del materiale probatorio necessario ai fini della decisione è rimessa alle parti, tra le quali si ripartisce in base all'onere della prova,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32349 del 4 maggio 2023
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre, nel caso di rideterminazione della pena da espiare in sede esecutiva, dalla data di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41714 del 23 ottobre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto di proporre la domanda, e la connessa decorrenza del termine biennale di decadenza, sorgono nel momento in cui le condizioni indicate all'art. 315, comma 1, c.p.p. (irrevocabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37971 del 21 ottobre 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale, ex art. 315, comma 1, c.p.p., per la presentazione della domanda è soggetto sia alla sospensione introdotta dalla disciplina prevista per il contenimento della pandemia da...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11945 del 15 novembre 2019
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 316 c.p.p. - in relazione agli artt. 24, comma 2, 25, comma 2, 27, commi 1 e 3, 42, 111 e 117 Cost. e art. 1, prot. 1 Cedu, laddove prevede che per l'adozione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51576 del 4 dicembre 2019
«In tema di sequestro conservativo, ai fini della sussistenza del "periculum in mora" è sufficiente la valutazione dell'incapienza attuale del patrimonio del debitore non occorrendo la prova che lo stesso debitore stia ponendo in essere o possa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7442 del 10 dicembre 2019
«È legittimo il sequestro conservativo di beni conferiti in "trust" dall'imputato allorché sussistano elementi presuntivi tali da far ritenere la natura fittizia del conferimento. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23603 del 3 aprile 2024
«In tema di sequestro conservativo, in presenza di più debitori chiamati a rispondere in solido, spettando al creditore la libera scelta del condebitore contro cui agire, il periculum in mora va valutato esclusivamente in relazione ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9728 del 2 ottobre 2014
«L'ordinanza che dispone il sequestro conservativo non deve essere adottata all'esito di una procedura camerale, essendo l'instaurazione del contraddittorio - sia per il debitore, sia per eventuali altri interessati - solo eventuale e posticipato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12316 del 20 febbraio 2025
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 317, comma 1, c.p.p., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost. e 6 Cedu, laddove non prevede l'instaurazione del contraddittorio prima dell'emissione del provvedimento che dispone il sequestro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2101 del 3 ottobre 2023
«La misura cautelare del sequestro conservativo, prima della definitività della sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, è suscettibile di revoca solo nel caso in cui venga offerta idonea cauzione e non anche per il venir meno dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20923 del 15 marzo 2012
«Il ricorso alla cauzione, ex art. 319 cod. proc. pen., è una scelta volontaria dell'interessato che presuppone la sussistenza di tutti gli elementi giustificativi del sequestro conservativo, compreso il "periculum in mora" di dispersione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24650 del 14 marzo 2022
«In tema di sequestro conservativo, la congruità dell'offerta di cauzione presentata in via preventiva dall'imputato o dal responsabile civile deve essere valutata con riferimento all'ammontare approssimativo dei crediti tutelati, mentre quella...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9851 del 19 gennaio 2015
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna al risarcimento in favore della parte civile, presuppone che la pronuncia abbia dichiarato l'esistenza di un credito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31451 del 21 settembre 2020
«In tema di sequestro preventivo, di cui all'art. 321 c.p.p., la circostanza che il pubblico ministero sia già intervenuto nel procedimento, per essere già in corso indagini relativamente agli stessi fatti, non è di ostacolo a che la polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30632 del 13 ottobre 2020
«In tema di sequestro preventivo impeditivo, ai fini della sussistenza del "periculum in mora" richiesto dall'art. 321, comma 1, cod. proc. pen. è sufficiente che la cosa pertinente al reato assuma carattere strumentale rispetto all'agevolazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32582 del 5 luglio 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, c.p.p., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa motivazione anche...»