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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36574 del 21 giugno 2023
« Se è ben vero che l'art. 131-bis, comma 2, c.p. contempla, tra le condizioni ostative al riconoscimento della particolare tenuità del fatto, i casi in cui l'autore del fatto abbia agito per motivi abietti o futili o con crudeltà "anche nei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30586 del 7 aprile 2025
«Il giudizio sulla particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, considerando le modalità della condotta, il grado di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36882 del 9 luglio 2024
«L'omessa pronuncia da parte della Corte d'Appello su uno specifico motivo di gravame riguardante l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. integra un vizio di motivazione che comporta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16138 del 8 febbraio 2024
«In tema di archiviazione, l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari che, a seguito di richiesta del pubblico ministero di archiviazione per irrilevanza penale del fatto, disponga l'archiviazione ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. non è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46468 del 29 settembre 2022
«Ai sensi dell'art. 146, comma 1, n. 3, cod. pen., l'esecuzione della pena detentiva deve essere obbligatoriamente differita se deve aver luogo nei confronti di persona affetta da AIDS conclamata o da grave deficienza immunitaria accertate ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41384 del 21 settembre 2023
«In tema di sospensione dei termini di prescrizione per adesione del difensore alla agitazione di categoria, non assume rilievo la concomitante assenza dei testimoni da escutere che, anzi, costituisce l'effetto virtuoso della disciplina del Codice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38774 del 19 novembre 2025
«A fronte di una precisa richiesta di concessione della sospensione condizionale della pena, l'assenza di una motivazione esplicita o implicita nel corpo della sentenza costituisce vizio di legittimità che impone la cassazione della stessa con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20016 del 20 marzo 2025
«L'omessa pronuncia sulla sospensione condizionale della pena da parte del giudice di merito costituisce vizio della decisione tale da consentire, nel giudizio di legittimità, la declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30720 del 23 maggio 2024
«In tema di patteggiamento per i reati indicati nell'art. 165, comma quinto, cod. pen., non sussiste il vizio di mancanza di correlazione tra richiesta e sentenza nel caso in cui il giudice subordini d'ufficio la sospensione condizionale della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27587 del 19 aprile 2023
«E' impugnabile con ricorso per cassazione la sentenza di patteggiamento che, in relazione ai reati indicati dall'art. 165, comma quinto, cod. pen. - modificato, in adesione alle indicazioni sovranazionali, dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28747 del 4 aprile 2023
« Qualora il condannato commetta nel quinquennio altro delitto per il quale venga irrogata una condanna a pena detentiva, l'eventuale estinzione della pena e di ogni altro effetto penale di detta condanna, conseguente all'esito positivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8907 del 4 aprile 2024
«Il conflitto d'interessi idoneo, ex art. 1394 c.c., a produrre l'annullabilità del contratto, richiede l'accertamento dell'esistenza di un rapporto d'incompatibilità tra gli interessi del rappresentato e quelli del rappresentante, da dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Il licenziamento intimato da organo privo del potere di rappresentanza, appartenente alla struttura organizzativa del datore di lavoro, non è né nullo, né annullabile, bensì temporaneamente privo di effetti nei confronti dell'ente irregolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Costituisce elemento costitutivo della cessione di ramo d'azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, l' autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34866 del 29 dicembre 2024
«Ai fini del conseguimento dell'indennità di mobilità è richiesta, ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. n. 223 del 1991 ratione temporis vigente, la maturazione di una anzianità, non di servizio, ma aziendale presso il datore che ha attivato la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38152 del 11 luglio 2023
«Attraverso l'art. 21, comma 1, del D.P.R. n. 313 del 2002, l'attuale normativa mantiene solo in capo all'autorità giudiziaria il potere, per ragioni di giustizia, di acquisire dal sistema il certificato di tutte le iscrizioni esistenti riferite a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22977 del 13 aprile 2023
«A seguito di annullamento parziale di un provvedimento di confisca facoltativa, non è consentito al giudice del rinvio attribuire alla statuizione ablatoria una diversa qualificazione giuridica. (Fattispecie in cui, a seguito dell'annullamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41788 del 2 luglio 2024
«Non riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste italiane S.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo del recapito pacchi in contrassegno, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22275 del 31 gennaio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto allo sportello di cassa che, su incarico del cliente, effettui il pagamento dei tributi tramite modello F24, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16955 del 28 marzo 2024
«Integra il delitto di furto, e non quello di peculato, la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, in occasione dell'esercizio dell'attività d'ufficio, si impossessi del denaro o della cosa mobile altrui "invito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8614 del 8 novembre 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una fondazione privata concessionaria della gestione del punto di prelievo di un'azienda socio-sanitaria territoriale, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di peculato, il concetto di disponibilità non può essere allargato fini a comprendervi una qualsiasi relazione, anche mediata ed eventuale, con la cosa ed il denaro, valendo invece ad indicare quei soli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46374 del 25 ottobre 2023
«Il delitto di peculato, che richiede nel soggetto attivo il possesso del denaro o della cosa mobile per ragioni d'ufficio o di servizio, è incompatibile con un affidamento devoluto solo "intuitu personae" al pubblico ufficiale o all'incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31167 del 13 aprile 2023
«Il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato è configurabile quando la condotta omissiva si protragga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5926 del 19 gennaio 2023
«Commette il reato di peculato d'uso di cui all'art. 314, comma 2, c.p., e non il reato di peculato ordinario previsto dall'art. 314, comma 1, c.p., il pubblico funzionario che, dopo ogni utilizzazione personale dell'autovettura di servizio, la...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 34036 del 29 maggio 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società privata concessionaria di un pubblico servizio che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali. (In applicazione del principio, la...»