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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37118 del 15 giugno 2023
« La fattispecie consumata di frode nell'esercizio del commercio è integrata dalla consegna materiale della merce all'acquirente, laddove per la configurabilità del tentativo non è necessaria la sussistenza di una contrattazione finalizzata alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36928 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di furto tentato, e non la contravvenzione di cui all'art. 175 d.lgs. 22 novembre 2004, n. 42, la condotta di chi si introduca all'interno di un parco archeologico in assenza di concessione amministrativa, allo scopo di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32564 del 12 aprile 2023
«Il delitto previsto dall'art. 294 cod. pen. ha natura di reato di evento, sicché è configurabile il tentativo pur se la rubrica fa riferimento all'attentato, costituendo un titolo generico e sussidiario rispetto ai reati specificamente previsti in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31169 del 16 maggio 2023
«In tema di delitti contro l'amministrazione della giustizia, è configurabile il tentativo di favoreggiamento personale quando si compiono atti idonei ed univocamente volti ad aiutare qualcuno ad eludere le investigazioni o a sottrarsi alle...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20591 del 13 aprile 2023
«In tema di tentativo, il requisito dell'univocità degli atti va accertato ricostruendo, sulla base delle prove disponibili, la direzione teleologica della volontà dell'agente quale emerge dalle modalità di estrinsecazione concreta della sua...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15810 del 15 gennaio 2025
«Ai fini della punibilità del direttore responsabile per la violazione dell'art. 57, c.p., ciò che effettivamente rileva è la percezione che il lettore, ancorché non particolarmente attento, possa avere del contenuto complessivo della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33678 del 4 giugno 2024
«La circostanza prevista dall'art. 588, comma secondo, cod. pen., che ricorre quando nella rissa taluno rimane ucciso o riporta una lesione personale, integra un'aggravante oggettiva imputabile al corrissante, che non sia stato autore o coautore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7469 del 19 gennaio 2024
«In tema di cause di giustificazione, l'allegazione da parte dell'imputato dell'erronea supposizione della sussistenza dello stato di necessità deve basarsi non già su un mero criterio soggettivo, riferito al solo stato d'animo dell'agente, bensì...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45077 del 10 ottobre 2023
«In tema di circostanze, l'aggravante dell'abuso di prestazione d'opera di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen. è estendibile ai concorrenti che siano a conoscenza o ignorino per colpa tale qualità, secondo il criterio generale di imputazione di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27379 del 8 febbraio 2023
«L'aggravante della transnazionalità, di cui all'art. 4 legge 16 marzo 2006, n. 146, ha natura oggettiva ed è configurabile anche a carico dell'imputato che sia stato assolto dal reato associativo, sulla base dei criteri ordinari sanciti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39096 del 14 novembre 2025
«L'aggravante delle persone riunite nel reato di estorsione richiede la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo ed al momento di realizzazione della violenza o della minaccia. Non rileva, ai fini della sussistenza dell'aggravante,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33655 del 25 settembre 2025
«Ai fini dell'applicazione al reato continuato dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 7), cod. pen., la rilevante gravità deve essere valutata con riguardo al danno patrimoniale cagionato da ciascuna violazione e non a quello complessivamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28491 del 6 giugno 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante del nesso teleologico è configurabile anche nel caso di concorso formale di reati, non postulando un'alterità di condotte, ma la specifica finalizzazione dell'un reato alla realizzazione dell'altro....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27148 del 6 giugno 2025
«L'aggravante dell'abuso di ufficio o della prestazione d'opera, prevista all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., non afferisce ai soli rapporti derivanti dalla comune appartenenza dell'autore del fatto e del soggetto passivo a un medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27040 del 17 giugno 2025
«L'aggravante del nesso teleologico, di cui all'art. 61, comma primo, n. 2, cod. pen., ritenuta configurabile in relazione al delitto di lesioni personali, non rimane assorbita nel delitto di rapina, del pari contestato, nel caso in cui la violenza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21525 del 27 febbraio 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante comune prevista dall'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies), cod. pen. in caso di delitto non colposo contro la vita, l'incolumità individuale o la libertà personale commesso in danno di persona in stato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18966 del 1 aprile 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società "in house" che svolge mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15783 del 18 marzo 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio l'autista soccorritore del servizio di emergenza territoriale che svolga, in concreto, mansioni di ordine ovvero operazioni di natura esclusivamente materiale, essendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12290 del 4 febbraio 2025
«L'aggravante comune dell'abuso di relazioni domestiche è configurabile anche se lo stato di coabitazione con la persona offesa sia cessato prima del compimento della condotta illecita. (Fattispecie in tema di furto, nella quale la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3096 del 3 dicembre 2024
«In tema di truffa "on line", è configurabile l'aggravante della minorata difesa, "sub specie" di approfittamento delle condizioni di luogo, solo quando l'autore abbia tratto, consapevolmente e in concreto, specifici vantaggi dall'utilizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36 del 14 novembre 2024
«L'aggravante di aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un minore all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-ter), cod. pen., è applicabile non solo ai delitti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46236 del 5 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies, cod. pen., la prescritta "presenza" del minore alla commissione del fatto postula la sola percezione visiva o auditiva di quanto accaduto da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44331 del 8 ottobre 2024
«In tema di concorso di norme penali, la questione del postfatto non punibile, in assenza di clausole di salvezza che prevedano espressamente la non punibilità dell'antefatto, deve essere risolta verificando, mediante l'esame testuale delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44042 del 29 settembre 2024
«L'aggravante comune dell'abuso di relazioni domestiche, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., ha natura oggettiva ed è finalizzata a punire più gravemente i delitti commessi nell'ambito di un rapporto di coabitazione o nel contesto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42978 del 17 settembre 2024
«Il personale infermieristico non riveste la qualifica soggettiva di pubblico agente nel rapporto di lavoro "interno" prestato alle dipendenze di una struttura sanitaria privata, ancorché accreditata con il SSN, sicché, ove si appropri di beni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42632 del 29 ottobre 2024
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione è configurabile anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41873 del 4 ottobre 2024
«Sussiste l'aggravante dei motivi abietti o futili, caratterizzata dalla sproporzione tra movente e delitto, nel caso in cui la gelosia si manifesti nell'autore quale ingiustificata espressione di possesso e intento punitivo avverso la libertà di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36045 del 9 luglio 2024
«Non sussiste l'interesse della parte civile a resistere all'impugnazione che censura il riconoscimento di una circostanza aggravante, poiché quest'ultima, pur determinando un aggravamento della pena, non influisce sull'entità del risarcimento del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26190 del 23 maggio 2024
«L'applicazione dell'aggravante prevista dall'art. 61 n. 11 cod. pen., relativa all'abuso della relazione fiduciaria tra autore del reato e vittima, è illegittima quando il reato è stato commesso sulla base di un previo concerto tra le parti e su...»