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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8069 del 21 marzo 2023
«L'interpretazione di ogni atto di autonomia negoziale è riservata all'esclusiva competenza del giudice del merito, con una operazione che si sostanzia in un accertamento di fatto, con tutti i limiti che ne derivano quanto all'estensione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9281 del 4 aprile 2023
«In tema di interpretazione dell'accordo negoziale, le clausole di stile sono costituite soltanto da quelle espressioni generiche, frequentemente contenute nei contratti o negli atti notarili, che per la loro eccessiva ampiezza e indeterminatezza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10967 del 26 aprile 2023
«L'art. 1362 c.c., allorché nel comma 1 prescrive all'interprete di indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti senza limitarsi al senso letterale delle parole, non svaluta l'elemento letterale del contratto ma, al contrario, intende...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11045 del 27 aprile 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti, in relazione al contenuto di un negozio giuridico, si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13887 del 19 maggio 2023
«In tema di interpretazione della sentenza, mancando una disposizione positiva, può ricorrersi, quanto al dispositivo, alle regole dettate per l'interpretazione della legge con l'art. 12 preleggi, contenendo esso un comando idoneo al giudicato, e,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14111 del 23 maggio 2023
«Nei c.d. contratti a formazione progressiva, il momento perfezionativo coincide di regola con quello in cui tra le parti sia raggiunto l'accordo sugli elementi costitutivi, sia principali che secondari, salvo che le parti abbiano inteso...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 16302 del 8 giugno 2023
«L'accertamento della volontà delle parti sul contenuto del negozio giuridico è costituito da una indagine di fatto affidata al giudice di merito che, ove censurata per violazione di canoni legali di interpretazione contrattuale di cui agli artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16864 del 13 giugno 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17943 del 22 giugno 2023
«Non sono applicabili i criteri ermeneutici previsti in materia contrattuale dagli artt. 1362 ss. c.c. nell'interpretazione del precetto, atto di natura processuale che preannuncia l'esecuzione forzata e ha un contenuto legale tipico, consistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18467 del 28 giugno 2023
«Non sono applicabili i criteri ermeneutici previsti in materia contrattuale dagli artt. 1362 ss. c.c. nell'interpretazione del precetto, atto di natura processuale che preannuncia l'esecuzione forzata e ha un contenuto legale tipico, consistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«A fronte di un contratto di fideiussione che preveda la sopravvivenza dell'obbligazione del fideiussore, nonostante il pagamento del debito da parte del debitore garantito, nel caso di revoca del pagamento stesso, il principio dell'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19626 del 11 luglio 2023
«L'avviso al locatore ex art. 1577 c.c. non ha natura negoziale, ma di atto giuridico in senso stretto, sicché nell'interpretazione del suo contenuto non si applicano le regole di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., dovendo darsi rilievo, per converso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24093 del 8 agosto 2023
«Per qualificare la dazione come versamento in conto futuro aumento di capitale, l'interprete deve verificare che la volontà delle parti di subordinare il versamento all'aumento di capitale risulti in modo chiaro e inequivoco, utilizzando,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24176 del 8 agosto 2023
«In materia di locazione di unità abitative, ove contrattualmente sia negata la facoltà di recesso, con esclusione dell'unico caso di acquisto di altra abitazione da parte del conduttore, ci si trova a cospetto di una disciplina convenzionale che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24195 del 8 agosto 2023
«La clausola che esclude le "spese per controversie derivanti da fatti dolosi" dalla copertura del contratto assicurativo per la tutela legale non può essere interpretata nel senso che non costituiscono oggetto del rischio assicurato i costi per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25117 del 23 agosto 2023
«In materia di interpretazione del contratto d'opera ai fini della individuazione della soglia minima convenuta dalle parti quale requisito di corresponsione del palmario, il rilievo da assegnare alla formulazione letterale dev'essere verificato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26986 del 21 settembre 2023
« In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26993 del 21 settembre 2023
«L'art. 42 del c.c.n.l. Aiop del 2002-2005, nella parte in cui prevede che "il datore di lavoro può recedere dal rapporto allorquando il lavoratore si assenti oltre il limite dei diciotto mesi complessivi nell'arco di un quadriennio mobile", va...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28324 del 10 ottobre 2023
«Il collegamento cd. funzionale fra negozi postula un accertamento riservato al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità sempreché sia condotto nel rispetto dei criteri di logica ermeneutica e di corretto apprezzamento delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30063 del 30 ottobre 2023
«L'analisi della clausola di rischio cambio presente in un contratto di leasing, va condotta con riguardo allo scopo perseguito dalle parti e alla causa concreta del contratto, che non si arresta al momento della genesi del regolamento negoziale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34687 del 12 dicembre 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il comportamento complessivo delle parti non costituisce un canone sussidiario, ma un parametro necessario e indefettibile, essendo le disposizioni degli artt. 1362, comma 1, 1363 e 1362, comma 2, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35428 del 19 dicembre 2023
«Con riguardo all'interpretazione del contenuto di una convenzione negoziale adottata dal giudice di merito, l'invocato sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sè, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35807 del 22 dicembre 2023
«L'interpretazione del testamento, cui in linea di principio sono applicabili le regole di ermeneutica dettate dal codice in tema di contratti, con la sola eccezione di quelle incompatibili con la natura di atto unilaterale non recettizio del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37857 del 8 ottobre 2025
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è necessariamente ostativa alla configurabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., che può essere riconosciuta dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22257 del 9 maggio 2025
«In tema di truffa, il termine per proporre querela, nel caso in cui il reato risulti aggravato, ex art. 640, n. 2-ter, cod. pen., dall'essere stato realizzato a distanza mediante strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22017 del 15 aprile 2025
«Non sussiste violazione del divieto di "overruling" interpretativo "in malam partem" qualora, già alla data di commissione del reato, fosse ragionevolmente prevedibile l'interpretazione della norma incriminatrice applicata al caso concreto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16526 del 4 aprile 2025
«In tema di reati tributari, la causa di non punibilità di cui all'art. 1, lett. f), n. 3, d.lgs. 14 giugno 2024, n. 87, che ha aggiunto il comma 3-bis all'art. 13 d.lgs. 10 marzo 2000 n. 74, vigente, in ragione dell'abrogazione ad opera dell'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3721 del 9 gennaio 2025
«È viziata da difetto di motivazione la sentenza di appello che, a fronte di una pluralità di perizie sul medesimo oggetto disposte in sede di integrazione istruttoria, faccia esclusivo riferimento al contenuto di una sola di esse, recependone le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1061 del 20 dicembre 2024
«In tema di successione di leggi, qualora, nel corso del giudizio, sia introdotto per il reato in contestazione il regime di procedibilità a querela, e ne venga poi ripristinata la perseguibilità di ufficio, deve darsi applicazione alla legge le...»