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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17514 del 6 marzo 2024
«In tema di reato di corruzione per l'esercizio della funzione ascrivibile ad un rappresentante dell'Autorità Giudiziaria, in ragione della sua connotazione come reato di mero pericolo, a nulla rileva che l'interessamento non si sia tradotto nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14869 del 3 giugno 2025
«La mancata rilevazione di una nullità in sede di giudizio di cassazione, pur in presenza della emersione delle condizioni di fatto e di diritto rivelatrici della sua possibile sussistenza, impedisce la sua rilevabilità al giudice di rinvio e, di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22266 del 1 agosto 2025
«La legittimazione generale all'azione di nullità prevista dall'art. 1421 c.c. non esime l'attore dal dimostrare la sussistenza di un proprio concreto interesse ad agire secondo le norme generali e con riferimento all'art. 100 c.p.c. Tale azione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6343 del 10 gennaio 2024
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, la decisione di condanna per il reato di violenza privata a fronte della contestazione del delitto di intralcio alla giustizia trattandosi di figure criminose che hanno in comune...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8790 del 6 dicembre 2023
«È configurabile il concorso tra un'associazione di tipo mafioso e un'associazione per delinquere dotata di un'autonoma struttura organizzativa che, avvalendosi del contributo di sodali anche diversi dai soggetti affiliati al sodalizio mafioso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47768 del 25 ottobre 2023
«E' configurabile il delitto di associazione per delinquere nel caso di condotte sistematicamente tese all'arricchimento degli agenti, attuate nell'ambito di un programma illecito, temporalmente indeterminato, anche quando la vittima sia sempre un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22090 del 13 marzo 2025
«In tema di competenza per territorio, la decisione della Corte di cassazione, pur se adottata nella fase delle indagini preliminari e, segnatamente, nel procedimento cautelare, ha efficacia vincolante per tutte le successive fasi del giudizio,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5843 del 5 marzo 2024
«Nel caso in cui venga accolta una delle censure relative alla gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c., gli eventuali motivi riguardanti altre conseguenze derivanti dall'inadempimento stesso (come restituzione delle somme riscosse a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28856 del 8 novembre 2024
«In materia di responsabilità contrattuale, la valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, ai sensi dell'art. 1455 cod. civ., costituisce una questione di fatto, rimessa al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16747 del 7 marzo 2023
«Nell'ipotesi in cui all'imputato sia addebitato il reato di trasferimento fraudolento di valori che sia addotto anche quale giustificazione della contestuale sussistenza del reato di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 74 del 2000, il giudice è tenuto a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40698 del 22 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'obbligo del genitore naturale di procurare i mezzi di sussistenza ai figli minori sorge con la nascita degli stessi, anche nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30150 del 20 giugno 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, non esclude il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., l'accordo negoziale concluso in sede stragiudiziale, pur quando non trasfuso nella decisione assunta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12444 del 13 marzo 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile indipendentemente dalla vicinanza temporale tra le condotte o da periodi di serenità nella vita familiare. L'abitualità del reato può essere qualificata dalla reiterazione di comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11209 del 27 novembre 2024
«In tema di rapporti fra il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, è configurabile il concorso del primo con l'ipotesi aggravata del secondo in presenza di comportamenti che, sorti nell'ambito di una comunità familiare,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16940 del 7 febbraio 2024
«La fattispecie incriminatrice di cui all'art. 574-bis cod. pen. è inquadrata come reato d'evento, e non come reato di pura condotta. L'evento del reato, dunque, va posto in correlazione con il luogo nel quale il minore ha la sua residenza abituale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27152 del 22 settembre 2023
«L'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione, per potere determinare, ai sensi dell'art. 1467 c.c., la risoluzione del contratto, richiede l'incidenza sul sinallagma contrattuale di eventi che non rientrano nell'ambito della normale alea...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4245 del 16 febbraio 2024
«In caso di vendita di un bene mancante di qualità promesse o essenziali, la tutela giurisdizionale consentita al compratore ricomprende, fra le azioni esperibili, anche l'azione "quanti minoris", posto che l'art. 1467 c.c. - nel ricordare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3868 del 12 settembre 2024
«In tema di omicidio, ai fini della configurabilità dell'aggravante della premeditazione, in presenza di un ristretto arco temporale tra l'insorgenza del proposito delittuoso e la sua attuazione, spetta al giudice il compito di valutare se, alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46979 del 11 novembre 2024
«In tema di lesioni volontarie, è legittima la contestazione in fatto dell'aggravante prevista dall'art. 576, comma 1, n. 5.1, cod. pen. allorché il delitto è commesso dall'autore di atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3942 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51455 del 5 ottobre 2023
«In tema di sicurezza sul lavoro, la delega di funzioni, disciplinata dall'art. 16 d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, non esclude l'obbligo di vigilanza del datore di lavoro sul corretto espletamento delle funzioni trasferite, ma, afferendo alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8296 del 23 gennaio 2025
«In tema di circostanze, non rientrano nell'ambito applicativo dell'attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma settimo, cod. pen., che contempla il caso in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28785 del 21 aprile 2023
«Integra il delitto di omicidio stradale aggravato ai sensi dell'art. 589-ter cod. pen. la condotta del soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea sul luogo in cui lo stesso si era...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30387 del 10 luglio 2025
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, la decisione con cui, nel caso di contestazione di omissione di soccorso a norma del primo comma dell'art. 593 cod. pen., venga invece pronunziata condanna, a norma del secondo comma...»