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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9507 del 6 aprile 2023
«Nel vigente ordinamento processuale, mancando una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove cosiddette atipiche, purché idonee a fornire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22290 del 25 luglio 2023
«In tema di rapporti bancari, ai fini dell'accertamento del rapporto di dare/avere, è sempre possibile per il giudice di merito, a fronte di una produzione non integrale degli estratti conto, ricostruire i saldi attraverso l'impiego di mezzi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5947 del 28 febbraio 2023
«La prova formata nel procedimento penale, ancorché senza il rispetto delle relative regole poste a garanzia del contraddittorio, è ammissibile quale prova atipica nel processo civile, dove il contraddittorio è assicurato attraverso le modalità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18435 del 5 luglio 2024
«La tardiva costituzione in giudizio comporta la decadenza dalla possibilità di articolare mezzi istruttori, compresa la prova testimoniale, e non giustifica la rimessione in termini per errore imputabile alla sola volontà del difensore. (artt. 153...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«Inoltre, l'effetto estensivo della nullità parziale all'intero contratto è precluso al giudice in assenza di prova dell'interdipendenza tra le parti. Una volta dichiarata la nullità di una clausola relativa al tempo impiegato dai lavoratori per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Rispetto all'omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell'imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che siano i più adatti ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4169 del 15 febbraio 2024
«Nel contratto di prestazione professionale, governato dal principio di libertà della forma, anche il recesso unilaterale ex art. 1373 c.c. è libero da vincoli formali e può essere provato con tutti i mezzi consentiti dall'ordinamento.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Incombe su chi intende avvalersi degli effetti previsti dall'art. 2112 c.c. che costituiscono eccezione al principio del necessario consenso del contraente ceduto stabilito dall'art. 1406 c.c., fornire la prova dell'esistenza di tutti i requisiti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«Non è casuale che nella norma si faccia riferimento solo all'univocità e non anche all'idoneità, a riprova del fatto che viene attribuita rilevanza penale a condotte che precedono il tentativo, integrato da atti idonei e univoci. Ma la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«L'accertamento non può, cioè, prescindere dalla verifica del necessario intreccio tra gli elementi oggettivi di prospettazione e quelli soggettivi di percezione, per evitare che la prova si fondi su meri dati presuntivi. (Nella specie, la Corte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40698 del 22 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'obbligo del genitore naturale di procurare i mezzi di sussistenza ai figli minori sorge con la nascita degli stessi, anche nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34697 del 17 luglio 2024
«Per configurare il reato di diffamazione, qualora la comunicazione sia indirizzata ad un singolo destinatario tramite strumenti informatici (come la PEC), è necessario provare che il contenuto sia stato effettivamente divulgato a terzi e che tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15869 del 21 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all'art. 718 cod. pen. è richiesta la prova dell'effettiva sussistenza di mezzi per l'esercizio o l'agevolazione del gioco d'azzardo e di concrete modalità del suo svolgimento in luogo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3310 del 6 febbraio 2024
«Nel caso di controversie riguardanti la ripetizione di indebito da parte di un correntista nei confronti della banca con cui intrattiene rapporti di conto corrente, il correntista ha l'onere di provare sia gli avvenuti pagamenti che la mancanza,...»