-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45092 del 3 ottobre 2023
«...delle somme dagli stessi dovute sul conto personale a lui intestato, anziché su quello della procedura fallimentare, in quanto è in ragione dell'ufficio pubblico ricoperto che l'agente ha la possibilità di conseguire l'oggetto dell'appropriazione.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23276 del 15 febbraio 2023
«...difetta il nesso teleologico ex art. 61 n. 2 cod. pen., così come l'aggravante di cui all'art. 61, n. 5 bis cod. pen., circostanze che avrebbero reso il reato procedibile d'ufficio ai sensi del combinato disposto degli artt. 585 e 576 cod. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10208 del 16 febbraio 2024
«...reato di danneggiamento), comporta violazione di legge, ma non l'applicazione di una pena illegale, sicché, in assenza di un motivo di ricorso che eccepisca tale violazione normativa, il giudice di legittimità non può emendare d'ufficio l'errore.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51219 del 6 dicembre 2023
«...presenza di una grave ed oggettiva situazione locale, idonea a giustificare la rappresentazione di un concreto pericolo di non imparzialità del giudice, inteso, questo, come l'ufficio giudiziario della sede in cui si svolge il processo di merito.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19407 del 7 maggio 2025
«L'incapacità per infermità della persona offesa, che costituisce presupposto normativo per la procedibilità d'ufficio del reato di sequestro di persona, può essere determinata anche dal disturbo ludopatico, nel caso in cui, a cagione di esso, il...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40428 del 22 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato di abuso d'ufficio, la mera "raccomandazione" o "segnalazione" non ha di per sé un'efficacia causale sul comportamento del soggetto attivo, il quale è libero di aderirvi o meno secondo il suo personale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36566 del 21 giugno 2024
«In tema di peculato, è configurabile il concorso nel reato dell'"extraneus" ai sensi dell'art. 110 cod. pen. a condizione che lo stesso, per appropriarsi della cosa, sfrutti la relazione di "possesso per ragioni di ufficio o di servizio"...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11498 del 22 gennaio 2025
«In tema di rivelazione di segreti d'ufficio, la sussistenza del concorso nel reato dell'"extraneus" postula che questi non si sia limitato a ricevere la notizia, ma abbia istigato o indotto il pubblico ufficiale ad attuare la rivelazione, non...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22280 del 7 marzo 2024
«Non è configurabile il concorso colposo nel delitto doloso in assenza di una espressa previsione normativa, non ravvisabile nell'art. 113 cod. pen. che contempla esclusivamente la cooperazione colposa nel delitto colposo, di talché, nei delitti,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30666 del 31 maggio 2024
«In tema di misure cautelari reali, la competenza a decidere sulla richiesta di revoca, a seguito della trasmissione degli atti, ex art. 54, cod. proc. pen., a un diverso ufficio del pubblico ministero, spetta al giudice per le indagini preliminari...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22335 del 1 aprile 2025
«La questione della procedibilità dell'azione penale è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento e può essere dedotta per la prima volta davanti alla Corte di Cassazione, purché il dies a quo del termine di presentazione della...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50672 del 10 novembre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, la volontà punitiva tardivamente manifestata dalla persona offesa in relazione a reati originariamente perseguibili d'ufficio, divenuti procedibili a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38306 del 14 giugno 2023
«...confronti di qualcuno, in quanto delinea solo la finestra temporale riconosciuta per la ponderazione dell'esercizio di un diritto che, specie a fronte di un delitto abituale procedibile di ufficio, non prevede termini per richiederne la tutela.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24508 del 27 aprile 2023
«La causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis, cod. pen. può essere rilevata (anche) di ufficio dal giudice d'appello, in quanto, per assimilazione alle altre cause di proscioglimento per le quali vi è l'obbligo di immediata declaratoria in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51264 del 16 novembre 2023
«...oltre ad essere questione deducibile per la prima volta nel giudizio di legittimità in quanto non proponibile in precedenza, può essere rilevata dalla Corte anche di ufficio ex art. 609 c.p.p., comma 2, pur in caso di ricorso inammissibile.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41855 del 13 settembre 2023
«...Corte di cassazione e - solo per questi ultimi la relativa questione, in applicazione dell'art. 2 c.p., comma 4 e art. 129 c.p.p., è deducibile e rilevabile d'ufficio ai sensi dell'art. 609 c.p.p., comma 2, anche nel caso di ricorso inammissibile.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«...decorsi i termini relativi) la relativa questione è deducibile e rilevabile d'ufficio ex art. 609, comma secondo, cod. proc. pen. anche nel caso di ricorso inammissibile, in applicazione degli artt. 2, comma quarto, cod. pen. e 129 cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12005 del 7 febbraio 2023
«...prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, riguardo ai procedimenti pendenti davanti alla Corte di cassazione e per solo questi ultimi, la questione, è deducibile e rilevabile d'ufficio anche nel caso di ricorso inammissibile.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9466 del 15 febbraio 2023
«...ad essere questione deducibile per la prima volta nel giudizio di legittimità in quanto non proponibile in precedenza, può essere rilevata dalla Corte anche di ufficio ex art. 609, comma 2, cod. proc. pen., pur in caso di ricorso inammissibile.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3297 del 5 febbraio 2024
«Il potere di riduzione della penale ad equità, attribuito al giudice dall'art. 1384 c.c., può essere esercitato d'ufficio anche quando la penale è stata spontaneamente pagata perché i rimedi contrattuali sono esperibili anche dopo che il contratto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20669 del 24 luglio 2024
«...nno. La clausola penale che risulta manifestamente eccessiva, in conseguenza del cumulo tra acquisizione dei canoni riscossi e mantenimento della proprietà del bene, deve essere ridotta dal giudice anche d'ufficio, ai sensi dell'art. 1384 cod....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25061 del 12 settembre 2025
«In tema di clausola penale, il potere del giudice di riduzione ad equità previsto dall'art. 1384 c.c. può essere esercitato d'ufficio. Tale potere è riconosciuto a tutela dell'interesse generale dell'ordinamento, al fine di ricondurre l'autonomia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42357 del 10 ottobre 2024
«In tema di reati di competenza del giudice di pace, sussiste l'interesse dell'ufficio del pubblico ministero, nella persona del procuratore generale distrettuale, a impugnare la sentenza con la quale il tribunale in grado di appello ha dichiarato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23582 del 8 maggio 2024
«...dei presupposti applicativi, di pronunciare d'ufficio sentenza di non doversi procedere senza che sia necessaria, quindi, una richiesta del difensore o senza il consenso dell'imputato, espresso personalmente o a mezzo di procuratore speciale.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19567 del 11 aprile 2024
«...anche sulla entità del danno risarcibile e pertanto, in forza dell'effetto devolutivo dell'appello, impone al giudice di rideterminare anche di ufficio la somma liquidata in primo grado sulla base di differenti parametri di offensività del fatto.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19132 del 14 marzo 2024
«...ritenuta d'ufficio preveda limiti edittali che rendano astrattamente applicabile l'art. 131-bis cod. pen., l'imputato possa invocare per la prima volta davanti alla Corte di cassazione l'applicazione della speciale causa di non punibilità. »
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14558 del 11 febbraio 2025
«...valida la rinuncia scritta alla prescrizione, autenticata dal difensore d'ufficio privo di procura speciale e depositata in assenza dell'imputato, in relazione al quale non vi era prova di avvenuta notifica del decreto di citazione a giudizio).»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22633 del 20 maggio 2025
«...rappresentativo della magistratura onoraria non sospende il decorso dei termini della prescrizione. Il procuratore della Repubblica è tenuto ad adottare le disposizioni necessarie per garantire la partecipazione del suo ufficio al dibattimento.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40848 del 13 settembre 2023
«Il rinvio dell'udienza, disposto d'ufficio dal giudice al fine di consentire l'elaborazione, nei confronti dell'imputato ammesso alla prova, del programma di trattamento da parte dell'Ufficio di esecuzione penale esterna, non determina la...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44188 del 20 settembre 2023
«In tema di giudizio di appello, il giudice non è tenuto a concedere d'ufficio la sospensione condizionale della pena, né a motivare sul punto, nel caso in cui, nell'atto di impugnazione e in sede di discussione, siano stati genericamente...»