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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7901 del 20 settembre 2022
«Nel giudizio di appello avverso una sentenza emessa all'esito di rito abbreviato, è ammessa la rinnovazione istruttoria esclusivamente ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. e, quindi, solo nel caso in cui il giudice ritenga l'assunzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1752 del 7 ottobre 2025
«In presenza di una doppia conforme condanna, il vizio di motivazione deducibile in sede di legittimità è esclusivamente quello derivante dalla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37434 del 16 ottobre 2025
«In tema di ricorso per cassazione avverso le ordinanze emesse a norma degli artt. 322-bis e 324 cod. proc. pen., è ammesso esclusivamente per violazione di legge ai sensi dell'art. 325 cod. proc. pen. Tale nozione include i vizi di motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30783 del 9 maggio 2025
«Nel procedimento di prevenzione non è deducibile con il ricorso per cassazione il vizio di mancata assunzione di una prova decisiva, previsto dall'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., in quanto lo stesso è riferibile esclusivamente al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9455 del 9 gennaio 2025
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la mancata effettuazione di un accertamento peritale, in quanto esso non rientra nel concetto di prova decisiva, trattandosi di mezzo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22658 del 10 maggio 2023
«In caso di ricorso per cassazione proposto al fine di dedurre il difetto della condizione di procedibilità in relazione a reato divenuto procedibile a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (nella specie, furto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37145 del 16 settembre 2025
«Il ricorso straordinario per errore di fatto previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. può essere proposto esclusivamente avverso pronunce di condanna o provvedimenti che intervengono a stabilizzare il giudicato, escludendo la sua applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32023 del 17 novembre 2023
«Se la realizzazione di un'opera arreca a terzi danni provocati non da una malaccorta esecuzione, bensì da un vizio del progetto fornito dal committente, sussiste la concorrente responsabilità risarcitoria dell'appaltatore e del committente stesso:...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31548 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»