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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13265 del 14 maggio 2024
«In tema di revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia anteriore al sorgere del credito la condizione per l'esercizio dell'azione è, oltre al "consilium fraudis" del debitore, la "participatio fraudis" del terzo acquirente, cioè la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4709 del 21 febbraio 2024
«In un'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., non è necessario che il credito sia certo e determinato, ma è sufficiente una ragione di credito anche eventuale, purché non manifestamente infondata.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3462 del 7 febbraio 2024
«L'atto costitutivo di una garanzia personale (nella specie, una fideiussione) è impugnabile con azione revocatoria ordinaria, in quanto, derivandone l'assunzione di un'obbligazione, si risolve in un atto dispositivo nei termini di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3020 del 1 febbraio 2024
«In materia di revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la ricorrenza dell'"eventus damni", in quanto la valutazione sia della idoneità dell'atto dispositivo a costituire un pregiudizio,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34256 del 7 dicembre 2023
«In tema di azione revocatoria di un atto a titolo gratuito, è irrilevante lo stato soggettivo del donatario, poiché la scientia damni richiesta dall'art. 2901, primo comma, n. 1), cod. civ. si risolve nella semplice conoscenza, da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32969 del 27 novembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28146 del 6 ottobre 2023
«In materia di azione revocatoria, l'istituzione di trust familiare anche se costituito per fini di contribuzione ex art. 143 c.c., non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, ma configura - ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25687 del 4 settembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. è sufficiente il mero dolo generico e, cioè, la mera previsione, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16092 del 7 giugno 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16842 del 23 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2903 c.c., l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto. Tale termine decorre dal giorno in cui dell'atto è stata data pubblicità ai terzi, rendendo possibile il suo effettivo esercizio e producendo,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8384 del 30 marzo 2025
«In tema di amministrazione straordinaria, l'azione revocatoria prevista dal combinato disposto degli artt. 67 l.fall. e 49 del d.lgs. n. 270 del 1999 si prescrive nel termine di cinque anni stabilito dall'art. 2903 c.c., con decorrenza dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35272 del 18 dicembre 2023
«Il termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione revocatoria da parte di una società in amministrazione straordinaria decorre dal momento dell'approvazione del programma di cessione dei beni aziendali e non dalla nomina del Commissario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11224 del 29 aprile 2025
«La decorrenza del termine triennale ex art. 69-bis, comma 1, l.fall., previsto per l'esercizio delle azioni revocatorie fallimentari, deve individuarsi nella dichiarazione di fallimento, posto che prima di tale momento, che coincide con la nomina...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17354 del 30 giugno 2025
«In tema di decorrenza della prescrizione, la declaratoria di nullità per simulazione assoluta è sovrapponibile all'effetto dell'azione revocatoria, in quanto, secondo il disposto dell'art. 2941, n. 8 c.c., anche nella simulazione l'esito consiste...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8659 del 1 aprile 2025
«La proposizione dell'azione revocatoria, al fine di garantire la soddisfazione di un diritto di credito, produce, ai sensi degli artt. 2943 e 2945 c.c., l'effetto interruttivo e sospensivo della prescrizione di tale diritto, anche se quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30759 del 22 novembre 2025
«Il diritto del Fallimento alla restituzione dei frutti si prescrive nel termine ordinario di dieci anni di cui all'art. 2946 c.c. e decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accoglie la domanda di revoca dell'atto impugnato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4845 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile devono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32474 del 22 novembre 2023
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c., nella nozione di sentenza irrevocabile deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31157 del 8 novembre 2023
«La sentenza emessa ai sensi degli artt. 444 e 445 c.p.p. (c.d. patteggiamento) non può essere equiparata, ai fini dell'art. 2953 c.c., ad una pronuncia di condanna, idonea ad innalzare a dieci anni il termine prescrizionale più breve previsto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5649 del 12 novembre 2021
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari revochi la precedente ordinanza ammissiva di una prova testimoniale mediante incidente probatorio, essendo siffatta revocabilità prevista in via generale dall'art. 190,...»