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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16043 del 10 giugno 2024
«Nelle società di persone, e ancor più nella società semplice che ne costituisce l'archetipo di base, il cumulo delle qualifiche di socio e di amministratore non impedisce che le irregolarità o illiceità commesse dal solo amministratore determinino...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30165 del 31 ottobre 2023
«In tema di revoca dei finanziamenti pubblici, in ossequio a una interpretazione non formalistica delle regole intese a evitare comportamenti dolosi e fraudolenti, anche nelle ipotesi in cui i beni finanziati siano stati scelti e ordinati presso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15087 del 5 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, ove il socio che abbia impugnato la delibera sociale venga a perdere la qualità di socio per una cessione delle azioni attuatasi dopo la proposizione, da parte sua, del ricorso per cassazione, non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10739 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32455 del 22 novembre 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44465 del 2 novembre 2022
«L'omessa revoca dell'ordine di demolizione delle opere abusive e dell'ordine di ripristino dello stato dei luoghi, conseguente all'annullamento senza rinvio della condanna per reati edilizi commessi in zona vincolata, costituisce errore materiale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16468 del 13 giugno 2024
«I provvedimenti resi sulla denunzia di irregolarità nella gestione di una società ex art. 2409 cod. civ., ancorché comportino la nomina di un amministratore giudiziario con la revoca di quello prescelto dall'assemblea, sono privi di decisorietà;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17760 del 1 luglio 2025
«La revoca dell'amministratore di una società partecipata pubblica, ai sensi dell'art. 2449 c.c., è un atto di diritto privato che deve essere soggetto a contestazione preventiva degli addebiti, se prevista dal contratto di prestazione d'opera...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4413 del 19 febbraio 2024
«Sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla revoca degli amministratori, nominati ai sensi dell'art. 2449 c.c., della società partecipata da ente pubblico - soggetto di diritto privato che non muta la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11375 del 2 maggio 2023
«Il rapporto di amministrazione rientra a pieno titolo in ambito privatistico, in quanto la nomina e la revoca di amministratori e sindaci delle società a partecipazione pubblica (anche costituite secondo il modello delle società in house...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15196 del 30 maggio 2024
«In tema di finanziamenti dei soci in favore della società, la postergazione disposta dall'art. 2467 c.c., operando già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apre un concorso formale con gli altri creditori sociali, integra...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30533 del 20 novembre 2025
«Nell'attribuire al socio la facoltà di agire in via cautelare per la rimozione dell'amministratore, il legislatore ha inteso riconoscergli anche la facoltà di domandare la revoca, con sentenza, dell'amministratore, in presenza delle gravi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34850 del 13 dicembre 2023
«Il diritto del mediatore alla provvigione sorge allorché la conclusione dell'affare abbia avuto luogo per effetto del suo intervento, come si ricava dal chiaro letterale dell'art. 1755, comma 1, c.c. Al fine di poter ritenere concluso l'affare non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 680 del 9 gennaio 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione per l'avvenuta conclusione dell'affare non viene meno qualora un primo contratto preliminare, già perfezionatosi con l'accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto, sia successivamente modificato...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 18092 del 2 luglio 2024
«Il mediatore ha diritto alla provvigione se la sua attività ha portato alla conclusione di un accordo tra le parti. L'accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto costituisce tale conclusione, anche se poi la transazione finale non si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23056 del 11 agosto 2025
«In materia di scissione societaria, la revocatoria ordinaria ex art. 66 legge fall. è ammissibile, poiché tale azione mira ad ottenere l'inefficacia relativa dell'atto, rendendolo inopponibile al solo creditore pregiudicato, diversamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5438 del 29 febbraio 2024
«L'applicazione delle norme comunitarie e della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE consente la coesistenza tra l'opposizione dei creditori sociali ex artt. 2503 e 2506 ter cod.civ., l’azione revocatoria ordinaria ai sensi dell’art. 2901...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50973 del 29 ottobre 2019
«In tema di elezione o dichiarazione di domicilio, deve ritenersi valida l'elezione presso il difensore di ufficio effettuata dall'indagato con dichiarazione riportata in un verbale che poi rifiuti di sottoscrivere, senza indicazione di una...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5089 del 26 febbraio 2025
«In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13127 del 17 maggio 2025
«In tema di revocatoria fallimentare, sussiste la responsabilità solidale, ai sensi dell'art. 2506 quater, comma 3 c.c., della società beneficiaria della scissione, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa assegnato, per il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2020 del 18 gennaio 2024
«La tutela dell'aggiudicatario ex art. 187-bis disp. att. c.p.c. presuppone che sino al momento del suo acquisto sia mantenuta la trascrizione del pignoramento, dalla quale discende l'inopponibilità dei diritti acquistati dai terzi ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20736 del 22 luglio 2025
«L'annotazione ex art. 2655 c.c. della sentenza dichiarativa della simulazione, pur costituendo una formalità accessoria alla trascrizione dell'atto a margine del quale viene eseguita, svolge una equipollente funzione dichiarativa e non di mera...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5135 del 18 gennaio 2022
«In tema di notificazioni, l'elezione di domicilio effettuata dall'imputato presso il luogo di detenzione, in quanto inidonea a raggiungere il suo scopo, costituisce atto al quale l'ordinamento non riconosce alcun effetto, neppure di revoca della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11495 del 29 aprile 2024
«In tema di revoca della sentenza di fallimento, qualora l'unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall'estinzione dell'obbligazione: in questo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23048 del 22 agosto 2024
«In ambito di revocatoria fallimentare ex art. 64 L.Fall., l'art. 2710 c.c., che stabilisce l'efficacia probatoria delle scritture contabili nei rapporti tra imprenditori, non trova applicazione, pertanto la documentazione contabile del fallito non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19993 del 17 luglio 2025
«Nel sistema processuale non esiste il divieto della cd. doppia presunzione, non riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire la premessa di un'ulteriore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28578 del 28 ottobre 2025
«In tema di azione revocatoria fallimentare, l'accoglimento della domanda è subordinato alla prova della conoscenza da parte dell'accipiens dello stato di insolvenza del debitore al momento delle rimesse. Tale conoscenza può essere dimostrata anche...»