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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1735 del 7 novembre 2018
«In tema di durata della custodia cautelare, nell'ipotesi di regressione del procedimento, a seguito di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, il limite costituito dal doppio dei termini di fase ex art. 304, comma 6, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6937 del 26 novembre 2019
«La sospensione dei termini di durata massima della custodia cautelare disposta, ai sensi dell'art. 304, comma 2, cod. proc. pen., per i dibattimenti particolarmente complessi relativi ai reati indicati nell'art. 407, comma secondo, lett. a), cod....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3044 del 26 ottobre 2022
«L'ordinanza di sospensione dei termini di custodia cautelare emessa a norma dell'art. 304, comma 2, cod. proc. pen. è efficace per tutta la durata del giudizio e, nel caso di separazione processuale della posizione di alcuni imputati, si estende...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46380 del 3 ottobre 2023
«L'ordinanza di sospensione dei termini di custodia cautelare per complessità, adottata ai sensi dell'art. 304, comma 2, cod. proc. pen., non spiega i suoi effetti nei confronti dell'imputato libero, perché scarcerato per decorrenza dei termini di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44066 del 15 dicembre 2017
«La proroga dei termini di custodia cautelare, per il periodo di tempo assegnato per l'espletamento della perizia sullo stato di mente dell'imputato scade, anche nel caso in cui sia stata disposta nel corso delle indagini preliminari con incidente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 434 del 5 dicembre 2019
«La proroga dei termini di durata massima della custodia cautelare, ex art. 305, comma 2, cod. proc. pen., è istituto di carattere eccezionale, che può essere attivato solo quando ricorrano simultaneamente i requisiti delle gravi esigenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25163 del 20 maggio 2021
«I termini di custodia cautelare, qualora sia disposta perizia sullo stato di mente, sono prorogati, a norma dell'art. 305, comma 1, cod. proc. pen., per tutto il periodo assegnato per l'espletamento della perizia, indipendentemente dalla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16053 del 26 febbraio 2019
«In tema di applicazione di altre misure cautelari nei confronti dell'indagato scarcerato per decorrenza dei termini, l'inciso contenuto nell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., che consente l'adozione di misure sostitutive "solo se sussistono le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25086 del 12 maggio 2021
«Ai fini dell'applicazione di misure cautelari alternative, ai sensi dell'art. 307 cod. proc. pen., in caso di scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare, la domanda del pubblico ministero di una diversa misura in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17152 del 23 marzo 2022
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento con cui il giudice disponga, in caso di scarcerazione dell'imputato per decorrenza dei termini di custodia, le "altre" misure cautelari ai sensi dell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43178 del 31 ottobre 2024
«L'adozione di misura cautelare nei confronti di imputato scarcerato per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare non soggiace all'osservanza di alcun termine perentorio ancorato al "dies ad quem" della durata della custodia, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21314 del 18 aprile 2025
«In caso di scarcerazione dell'imputato per decorso dei termini di durata massima della custodia cautelare, è legittima l'applicazione, con successivo provvedimento, di misure sostitutive non custodiali, a condizione che sussistano nuove e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28693 del 16 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali non custodiali, la regola di cui all'art. 308, comma 1, cod. proc. pen., concernente il raddoppio dei termini previsti dall'art. 303 cod. proc. pen., trova applicazione anche con riferimento ai termini di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47413 del 26 maggio 2021
«In tema di impugnazioni cautelari, i termini previsti per il giudizio di appello per la trasmissione degli atti, per la decisione e per il deposito dell'ordinanza sono ordinatori, atteso il mancato rinvio all'art. 309, comma 10, c.p.p., per cui il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31655 del 1 luglio 2021
«In tema di riesame cautelare, il tribunale della libertà non può dichiarare l'inammissibilità dell'istanza di riesame proposta personalmente dall'indagato solo perché successiva a quella già depositata dal suo difensore, in ragione sia del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37924 del 5 settembre 2024
«Nel procedimento di riesame avverso provvedimenti impositivi di misure cautelari coercitive, la persona detenuta o internata, ovvero sottoposta a misura in concreto limitativa della possibilità di comparire all'udienza camerale, ha il diritto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1919 del 10 dicembre 2024
«L'appello cautelare di cui all'art. 310 c.p.p. ha la fisionomia strutturale e strumentale degli ordinari mezzi di impugnazione, sicché deve individuare i punti della decisione oggetto di censura ed enunciare i motivi di fatto e di diritto che si...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13543 del 30 gennaio 2025
«Sussiste il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autorità che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13360 del 28 febbraio 2025
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione non è configurabile nel caso in cui l'interessato abbia tenuto, consapevolmente e volontariamente, una condotta tale da creare una situazione di doveroso intervento dell'autorità giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46386 del 17 settembre 2019
«Gli eredi di colui che abbia proposto la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione sono legittimati a proseguire il giudizio in caso di decesso dell'interessato nelle more del giudizio, dovendo trovare applicazione, per il carattere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34362 del 2 luglio 2021
«La sospensione dei termini nel periodo feriale opera anche per il termine biennale previsto dall'art. 315 c.p.p. per la proposizione della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, trattandosi di termine di decadenza fissato per l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37971 del 21 ottobre 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale, ex art. 315, comma 1, c.p.p., per la presentazione della domanda è soggetto sia alla sospensione introdotta dalla disciplina prevista per il contenimento della pandemia da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30299 del 15 giugno 2022
«In tema di sequestro preventivo a fini impeditivi, non sussiste l'interesse del proprietario di una cosa sequestrata, locata a terzi e restituita ad essi solo in parte, a proporre istanza di riesame, ove assuma che la parziale disponibilità dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43967 del 19 ottobre 2022
«Il terzo interessato che assuma di essere l'unico ed esclusivo titolare del diritto alla restituzione del bene sottoposto a sequestro preventivo, per far valere le proprie ragioni, ha l'onere di proporre istanza di riesame negli inderogabili...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2249 del 5 novembre 2025
«In tema di misure cautelari reali, è riferito alle sole sentenze di condanna definitive il disposto dell'art. 323, comma 3, c.p.p., a termini del quale il vincolo di indisponibilità conseguente al sequestro preventivo permane sul bene solo se ne è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37802 del 8 ottobre 2025
«La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis c.p.p., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33857 del 26 maggio 2023
«In tema di arresto facoltativo, non può computarsi nei termini prescritti per la convalida dell'arresto il tempo necessario per l'identificazione, nel caso e nelle forme previsti dall'art, 349, commi 4 e 5 c.p.p., cosicché, se si tratta di delitto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2852 del 16 novembre 2022
«E' inammissibile per tardività il ricorso contro la sentenza di secondo grado emessa il 10 dicembre 2021, senza la previsione di termini ex art. 544 c.p.p., comma 3, le cui motivazioni sono state depositate il 20 dicembre 2021, quindi nel rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4830 del 18 novembre 2025
«I termini per impugnare una sentenza emessa in camera di consiglio dalla Corte d'appello decorrono dalla scadenza del termine stabilito dalla legge per il deposito della sentenza, che equivale alla lettura in udienza, ai sensi degli artt. 544,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33830 del 15 luglio 2025
«L'omessa notifica dell'avviso di deposito della sentenza ex art. 548, c. 2, c.p.p. al difensore effettivamente nominato determina una nullità che impedisce la decorrenza dei termini per impugnare e travolge, per derivazione, gli atti successivi...»