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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17452 del 19 giugno 2023
«La semplice circostanza che l'impianto centralizzato di riscaldamento non eroghi sufficiente calore non può giustificare un esonero dal contributo, neanche per le sole spese di esercizio, poichè il condomino non è titolare di una pretesa a una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26185 del 8 settembre 2023
«Il singolo condòmino continua a pagare spese dei consumi se non installa un suo impianto perché fruisce del calore prodotto dai radiatori degli altri, aggravandone le spese.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5663 del 4 marzo 2024
«In tema di condominio, il completo rifacimento della centrale termica è un atto di straordinaria amministrazione, trattandosi di sostituire un impianto comune, usurato e mal funzionante, con un altro sempre comune ed avente le stesse finalità di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17975 del 1 luglio 2024
«L'installazione, sulle parti comuni, di un impianto per il condizionamento d'aria a servizio di una unità immobiliare, che non presupponga la modificazione di tali parti, può essere compiuta dal singolo condomino per conto proprio, in via di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20888 del 18 luglio 2023
«E' nulla la deliberazione dell'assemblea di condominio approvata a maggioranza con cui si stabilisca, per una unità immobiliare adibita ad uso ufficio ed in ragione dei disagi da essa provocati, un incremento forfetizzato della quota di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3588 del 8 febbraio 2024
«La tabella millesimale predisposta dal costruttore può derogare ai criteri legali di riparto delle spese relative alle parti comuni. L'accettazione del regolamento nei singoli atti di acquisto degli alloggi rende legittimo il diverso sistema...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22154 del 24 luglio 2023
«Alla società fallita, dichiarata decaduta dalla concessione dei contributi previsti dall'art. 32 della l. n. 219 del 1981 (legati alla industrializzazione delle aree colpite dal sisma del 1980 e 1981 in Campania), che abbia dovuto restituire i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7225 del 18 marzo 2025
«La risoluzione del contratto di manutenzione-elevazione per inadempimento, richiede la prova di un inadempimento specifico e ritualmente dedotto. La domanda di indennizzo presentata dal proprietario dell'impianto che ha pagato somme a terzi senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7983 del 20 marzo 2023
«Nel caso in cui l'interpretazione del contratto fornita dalla sentenza, oltre che considerare l'impianto letterale dell'accordo e la previsione delle singole clausole, ha anche valutato la possibile interazione tra le stesse, ricorre una scelta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15278 del 31 maggio 2023
«L'espressione del consenso del proprietario di una canna fumaria alla rimozione dell'impianto collocato sul lastrico solare di altrui proprietà esclusiva posto a copertura dell'edificio condominiale, non rientra tra le attribuzioni dell'assemblea...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30165 del 5 aprile 2023
«In tema di incendio colposo, il camino deve essere qualificato, ai sensi del punto 8.2.1., come richiamato dal punto 21 del d.m. 9 aprile 1994, quale "impianto di produzione di calore", assimilabile, anche per quanto stabilito dal d.lgs. 19 agosto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17208 del 4 aprile 2023
«In caso di incendio colposo per violazione delle norme di sicurezza degli impianti, la nomina di un responsabile tecnico preposto, in ragione delle proprie competenze, all'attività di installazione, di trasformazione e di manutenzione degli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3114 del 5 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità della contravvenzione di getto pericoloso di cose, non si richiede che la condotta abbia cagionato un effettivo nocumento, essendo sufficiente la sua idoneità ad offendere, imbrattare o molestare persone, né tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29488 del 15 novembre 2024
«Nel giudizio per la restituzione dell'indebito pagamento del canone di depurazione delle acque ai sensi dell'art. 2033 c.c., l'onere della prova circa il funzionamento dell'impianto di depurazione incombe sul gestore del servizio idrico integrato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25258 del 25 agosto 2023
«Non integra un'azione di ripetizione dell'indebito la domanda di restituzione della quota della tariffa del servizio idrico integrato che si assume non dovuta in ragione dell'assenza o del mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, perché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21919 del 30 luglio 2025
«Nella responsabilità per attività pericolosa (avente natura oggettiva), l'art. 2050 c.c. attribuisce rilevanza all'attività produttiva in sé, sicché la prova liberatoria richiede che l'esercente dimostri di aver adottato tutte le misure idonee a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28984 del 18 ottobre 2023
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante, anche se convenuto in giudizio con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 512 del 9 gennaio 2025
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l'onere di provare che il contatore era...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23012 del 11 agosto 2025
«In tema di responsabilità per danni causati da cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., l'evento dannoso deve essere causalmente ascrivibile alla cosa custodita, senza che rilevi lo stato soggettivo del custode. Per configurare il caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18620 del 8 luglio 2025
«La responsabilità della società che commissiona lavori di riparazione intrinsecamente pericolosi per la struttura del fabbricato, senza verificare preventivamente l'efficienza dell'impianto antincendio e senza predisporre le necessarie accortezze,...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3489 del 6 febbraio 2023
«La presunzione di colpa per danni da incendio della cosa locata a carico del conduttore è superabile solo con la dimostrazione che la causa dell'evento, identificata in modo positivo e concreto, non sia a lui imputabile l conduttore stesso....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16089 del 10 giugno 2024
«In tema di appalto, l'accettazione tacita dell'opera da parte del committente può avvenire anche per facta concludentia, ma il pagamento dei SAL (Stati di Avanzamento Lavori) non è in sé idoneo a supportare la sussistenza della intervenuta...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29754 del 19 novembre 2024
«In materia di catasto, l'impianto fotovoltaico insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola - secondo la previsione dell'art. 1, comma 423, della l. n. 266 del 2005, come interpretata dalla sentenza della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11192 del 28 aprile 2025
«In tema di deduzione di costi pluriennali, quelli derivanti da impianti realizzati su beni altrui risultano disciplinati, ai sensi dell'art. 108 d.P.R. n. 917 del 1986, sulla base del criterio sancito dall'art. 2426, n. 5., c.c. che prevede che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20361 del 14 luglio 2023
«Legittimato passivo rispetto alla domanda di restituzione della quota non dovuta della tariffa del servizio idrico integrato, dipendente dall'assenza o dal mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, è il soggetto gestore del rapporto di...»