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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29222 del 2 luglio 2025
«Il delitto di combustione illecita di rifiuti pericolosi, di cui all'art. 256-bis, comma 1, secondo periodo, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, ha natura di reato autonomo e non di circostanza aggravante della fattispecie di cui al primo periodo, in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25005 del 7 maggio 2024
«Non è manifestamente infondata, in rapporto all'art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, cod. pen., nella parte in cui impedisce di ritenere prevalente la circostanza attenuante della "costituzione in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43273 del 7 luglio 2023
«In tema di confisca per equivalente disposta, ex art. 640-quater cod. pen., in relazione al delitto di truffa aggravata di cui all'art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., l'affermata applicabilità della previsione dell'art. 322-ter cod. pen. non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33420 del 1 giugno 2023
«In tema di reato continuato, non può operarsi un incremento sanzionatorio per il reato "satellite" in termini di pena detentiva nel caso in cui la pena per esso in precedenza inflitta sia stata già irrevocabilmente convertita in pena pecuniaria...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34071 del 4 luglio 2024
«In caso di annullamento con rinvio, a seguito di ricorso del solo condannato, dell'ordinanza di applicazione della disciplina del reato continuato, è illegittima per violazione del divieto di "reformatio in peius" l'ordinanza con la quale il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17948 del 31 gennaio 2024
«In tema di reato continuato, il giudice dell'esecuzione che ridetermini le pene inflitte con distinte condanne, ciascuna delle quali pronunciata per una pluralità di reati unificati a norma dell'art. 81, comma secondo, cod. pen., deve scorporare i...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9176 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19405 del 15 aprile 2025
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23520 del 19 agosto 2025
«In tema di appalto di opere pubbliche, ai sensi degli artt. 16, 17 e 19 della L. n. 109 del 1994, modificati dalla legge n. 415 del 1998, la redazione di un progetto esecutivo immediatamente 'cantierabile' costituisce un obbligo che, salvo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2560 del 11 gennaio 2022
«La sospensione del processo a seguito della presentazione, da parte di uno dei coimputati, della richiesta di rimessione si estende a tutte le posizioni processuali e al computo dei termini di custodia cautelare per ciascun imputato, essendo posta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16431 del 21 marzo 2025
«In tema di decreto penale di condanna, l'estinzione del reato e di ogni effetto penale conseguente al decorso dei termini e al verificarsi delle condizioni previste dall'art. 460, comma 5, cod. proc. pen. comporta l'estinzione degli effetti penali...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46070 del 22 settembre 2023
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale sintomo di un'accentuata pericolosità sociale dell'imputato e non come mera descrizione dell'esistenza a suo carico di precedenti penali per delitto, la valutazione del giudice non può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«L'espressa adesione del concorrente a un'impresa criminosa, consistente nella produzione di un evento gravemente lesivo mediante il necessario e concordato impiego di micidiali armi da sparo, implica comunque il consenso preventivo all'uso cruento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14961 del 27 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38306 del 14 giugno 2023
«Posto che è solo l'ordinamento stabilisce i termini entro i quali un diritto può essere esercitato davanti all'autorità giudiziaria, per ciò che concerne la proposizione della querela, il termine è fissato dall'art. 124 c.p., mentre per la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33957 del 18 luglio 2023
«La possibilità per il querelante "tardivo" di manifestare la persistenza di tale volontà punitiva non comporta ne una "rimessione in termini" della persona offesa, attesa l'evidente improprietà del riferimento a tale istituto rispetto a un termine...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31843 del 17 maggio 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, l'assenza dei presupposti per l'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. deve motivarsi con riferimento alle concrete modalità di estrinsecazione del fatto, tali da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«L'istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, previsto dall'art. 131-bis cod. pen., avendo natura sostanziale, è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge che lo ha introdotto (e quindi di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9465 del 9 febbraio 2023
«In merito al riconoscimento (o al diniego) della causa di non punibilità di cui all'art. 131 bis cod. pen. il giudice deve motivare sulle forme di estrinsecazione del comportamento incriminato, al fine di valutarne la gravità, l'entità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1933 del 7 dicembre 2022
«Per tracciare in via interpretativa lo statuto costitutivo dell'abitualità ostativa considerata dall'art. 131-bis, comma 3 cod. pen. tale locuzione deve essere ricostruita in termini di qualità che progressivamente si delinea e consolida nel tempo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17752 del 21 giugno 2023
«In tema di leasing traslativo, ove la vendita o altra allocazione sul mercato del bene concesso in leasing non avvenga, non vi può essere in concreto una locupletazione che eluda il limite ai vantaggi perseguiti e legittimamente conseguibili dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025
«La richiesta formulata in termini di domanda "dichiarativa" di risoluzione del contratto, con l'aggiunta della pretesa di ricevere il doppio della caparra versata, deve essere qualificata come esercizio del diritto di recesso, anche se l'attore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46695 del 9 novembre 2023
«Una specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantità di pena irrogata è necessaria soltanto quando la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29233 del 22 maggio 2024
«L'esercizio molesto dell'accattonaggio è reato eventualmente abituale, potendo essere integrato tanto da un fatto singolo quanto dalla reiterazione di una pluralità di fatti omogenei, sicché, in tale ultimo caso, i termini di prescrizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8139 del 29 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la riforma della sentenza di non doversi procedere che, accertati i fatti in contestazione, abbia dichiarato il reato estinto per un errore nel calcolo dei termini di prescrizione non deve essere preceduta dalla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21464 del 18 novembre 2022
«Il raddoppio dei termini di prescrizione previsto dall'art. 157, comma sesto, cod. pen., in relazione all'ipotesi di cui all'art. 589, comma quarto, cod. pen., trova applicazione esclusivamente alle fattispecie di omicidio colposo plurimo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5771 del 23 settembre 2022
«Il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 8 comma 1, d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, nella legge 12 luglio 1991, n. 203, comporta l'elisione automatica dell'aggravante di cui all'art. 7 del medesimo d.l., sicché...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12713 del 12 marzo 2025
«Il raddoppio dei termini di prescrizione previsto dall'art. 157, comma sesto, cod. pen., in relazione all'ipotesi di cui all'art. 589, comma quarto, cod. pen., trova applicazione alle sole fattispecie di omicidio colposo plurimo aggravato dalla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22633 del 20 maggio 2025
«L'adesione del vice procuratore onorario all'astensione dall'attività di udienza proclamata da un organo rappresentativo della magistratura onoraria non sospende il decorso dei termini della prescrizione. Il procuratore della Repubblica è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29264 del 24 giugno 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il rinvio della trattazione del processo ad una successiva udienza, disposto su richiesta dell'imputato o del suo difensore, comporta la sospensione dei termini di prescrizione, ai sensi dell'art. 159,...»