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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7994 del 26 marzo 2025
«...dei LSU presuppone la prova di una deviazione dallo schema causale assistenziale previsto per tali lavoratori. In assenza di tale prova, non può essere configurata la nullità del contratto né l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33237 del 18 dicembre 2024
«La valutazione circa la sussistenza degli elementi dai quali inferire l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato costituisce un accertamento di fatto. La Corte di Cassazione può sindacare tale giudizio solo relativamente all'individuazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32867 del 16 dicembre 2024
«Nel processo di accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, la valutazione della Corte di merito sugli elementi presuntivi è un accertamento di fatto che non è sindacabile in Cassazione se non nei limiti ammessi dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20519 del 24 luglio 2024
«La sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato deve essere accertata attraverso una valutazione globale e unitari dei molteplici elementi fattuali che lo caratterizzano, quali la continuità della prestazione, la soggezione a direttive e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20126 del 22 luglio 2024
«La Corte di Cassazione si limita a verificare la corretta individuazione dei caratteri tipici del rapporto di lavoro subordinato come previsto dall'art. 2094 c.c., e non può intervenire nel sindacato delle valutazioni fattuali del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1880 del 10 luglio 2024
«Le buste paga, se non accompagnate da ulteriore documentazione o prove che illustrino l'effettiva dinamica del rapporto di lavoro, non sono sufficienti a dimostrare la natura subordinata del rapporto di lavoro, specialmente in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18102 del 2 luglio 2024
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro subordinato, l'onere della prova grava su colui che richiede tale accertamento. La prova deve dimostrare con certezza i fatti che comprovano la subordinazione, non essendo sufficiente la mera assenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17812 del 27 giugno 2024
« In caso di contenzioso riguardante l'accertamento di un rapporto di lavoro subordinato, il sindacato di legittimità della Corte di Cassazione è limitato alla determinazione dei criteri generali ed astratti da applicare al caso concreto e non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17182 del 21 giugno 2024
«Nel lavoro subordinato privato non vi è vincolo di esclusività, pertanto la numerazione non progressiva delle fatture emesse dal lavoratore e l'esistenza di ulteriori prestazioni rese in favore di altri soggetti non sono necessariamente...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16770 del 17 giugno 2024
«La valutazione delle risultanze processuali che inducono il giudice del merito ad includere un rapporto controverso nello schema contrattuale del rapporto di lavoro subordinato o autonomo costituisce accertamento di fatto, per cui è censurabile in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15602 del 4 giugno 2024
«L'accertamento dell'esistenza o meno di un rapporto di lavoro subordinato costituisce una valutazione in fatto insindacabile in sede di legittimità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5327 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di un rapporto di lavoro, la qualificazione come autonomo o subordinato deve essere riferita ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4738 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, poiché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica tra tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4736 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, perché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica di scambio tra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33517 del 1 dicembre 2023
«L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Quanto allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19306 del 14 luglio 2025
«Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa viene instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, il rapporto si trasforma automaticamente in lavoro subordinato a tempo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26757 del 5 ottobre 2025
«La retribuzione comprende ogni utilità proveniente dal datore di lavoro causalmente collegata al rapporto di lavoro e destinata a incrementare il patrimonio del lavoratore in relazione allo svolgimento del lavoro subordinato. Sono escluse dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25590 del 1 settembre 2023
«Il rapporto di lavoro che si instaura tra una società per azioni partecipata da un ente locale che gestisce una farmacia e il proprio personale ha natura privatistica, con la conseguenza che ad esso trova applicazione la disciplina dettata dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17631 del 20 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro che intercorre con l'ente pubblico economico ha natura privatistica ed allo stesso si applica, in difetto di specifiche disposizioni di legge derogatorie, la disciplina dettata dal codice civile e dalle leggi sul rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30657 del 28 novembre 2024
«E' vietato al datore di lavoro adibire l'apprendista ad altre mansioni diverse da quelle oggetto del contratto (e finalizzate all'acquisizione delle specifiche competenze professionali), con chiara limitazione dello ius variandi (art. 2103 c.c.)...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28367 del 27 ottobre 2025
«L'obbligo di fedeltà posto a carico del lavoratore subordinato ha un contenuto più ampio di quello risultante dall'art. 2105 cod. civ. dovendo integrarsi con gli artt. 1175 e 1375 cod. civ., che impongono correttezza e buona fede anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13184 del 18 maggio 2025
«L'art. 2112 c.c. è applicabile anche nei casi in cui il trasferimento dell'azienda non derivi dall'esistenza di un contratto tra cedente e cessionario, ma sia riconducibile ad un atto autoritativo della pubblica amministrazione, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11183 del 27 aprile 2023
« In tema di rapporto di lavoro subordinato, anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c. rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«In particolare, la quietanza a saldo sottoscritta dal lavoratore, che contenga una dichiarazione di rinuncia a maggiori somme riferita, in termini generici, ad una serie di titoli in astratto ipotizzabili in relazione alla prestazione di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8921 del 29 marzo 2023
«La prescrizione dei contributi previdenziali inizia a decorrere dallo spirare del termine fissato dall'ordinamento per il pagamento della contribuzione, ossia dal giorno 21 del mese successivo a quello della maturazione del diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22349 del 7 agosto 2024
«L'istituto del recesso per giusta causa previsto dall'art. 2119, primo comma, c.c., applicato al contratto di agenzia, richiede una valutazione della gravità della condotta in funzione del rapporto di fiducia che, in questo contesto, assume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17267 del 24 giugno 2024
«L'accertamento della nullità del licenziamento ritorsivo è subordinato alla verifica che l'intento vendicativo abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà di risolvere il rapporto di lavoro, anche rispetto ad altri fatti rilevanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16773 del 17 giugno 2024
«L'istituto del recesso per giusta causa, previsto dall'art. 2119, comma 1, c.c. in relazione al contratto di lavoro subordinato, è applicabile anche al contratto di agenzia; tuttavia, nella valutazione della gravità della condotta si deve tener...»