(massima n. 1)
La valutazione circa la sussistenza degli elementi dai quali inferire l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato costituisce un accertamento di fatto. La Corte di Cassazione può sindacare tale giudizio solo relativamente all'individuazione dei caratteri identificativi del lavoro subordinato, tipizzati dall'art. 2094 c.c., mentre il ragionamento presuntivo sulla scelta e ponderazione degli elementi di fatto che identificano la subordinazione è censurabile nei limiti dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c.