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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20990 del 18 luglio 2023
«La società di persone, anche se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi dotato di una propria autonomia sostanziale e di una propria capacità processuale, distinta da quella dei soci. (Nella specie, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32814 del 27 novembre 2023
«L'eccezione di difetto di titolarità attiva del diritto controverso non attiene alla carenza di legittimazione attiva, bensì al merito della controversia, con la conseguenza che il giudice, qualora abbia così correttamente riqualificato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1765 del 20 gennaio 2023
«Nel caso in cui tra due o più parti sussista conflitto di interessi - attuale o anche solo potenziale (quando esse, pur avanzando istanze non incompatibili tra loro, rivestono in giudizio posizioni virtualmente in contrapposizione) - è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14070 del 22 maggio 2023
«Il mandato "ad litem" attribuisce al difensore la facoltà di proporre tutte le domande ricollegabili all'oggetto della causa, con esclusione degli atti (non espressamente menzionati) che comportano disposizione del diritto in contesa e delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35970 del 27 dicembre 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5277 del 28 febbraio 2024
«In tema di diffamazione, ove le dichiarazioni che si assumono offensive siano state rese, in funzione difensiva, in seno a un procedimento disciplinare, la verifica dell'eventuale riconducibilità delle stesse nell'ambito del legittimo esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7361 del 14 marzo 2023
«La condanna alle spese processuali, a norma dell'art. 91 c.p.c., ha il suo fondamento nell'esigenza di evitare una diminuzione patrimoniale alla parte che ha dovuto svolgere un'attività processuale per ottenere il riconoscimento e l'attuazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10364 del 18 aprile 2023
«In caso di rigetto della domanda principale, le spese sostenute dal terzo chiamato a titolo di garanzia impropria devono essere poste a carico dell'attore soccombente che ha provocato e giustificato la chiamata in garanzia, mentre restano a carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34780 del 12 dicembre 2023
«Il giudice di appello, allorchè riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34781 del 12 dicembre 2023
«Il giudice di appello, allorchè riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35671 del 21 dicembre 2023
«Con riferimento al regolamento delle spese, il sindacato della Corte di cassazione è limitato ad accertare che non risulti violato il principio secondo il quale le spese non possono essere poste a carico della parte vittoriosa, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31823 del 15 novembre 2023
«... Nè è prospettabile alcun obbligo da parte del giudice del merito di separare i giudizi, pur in presenza di una richiesta alternativa come nel caso di specie. A tal proposito, si condivide quanto affermato dal giudice di seconde cure in merito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16045 del 10 giugno 2024
«Il difensore che abbia chiesto la distrazione delle spese può assumere la qualità di parte, attiva o passiva, nel giudizio di impugnazione, solo se la sentenza impugnata non abbia pronunciato sull'istanza di distrazione o l'abbia respinta, ovvero...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16070 del 10 giugno 2024
«L'avvocato distrattario non ha diritto all'indennizzo per l'irragionevole durata del processo nel quale abbia prestato la propria opera professionale, in quanto l'istanza di distrazione, proprio per il suo carattere accessorio, non può governare i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36593 del 30 dicembre 2023
«L'art. 96 c.p.c. si pone in rapporto di specialità rispetto all'art. 2043 c.c., sicché la responsabilità processuale aggravata, pur rientrando nella generale responsabilità per fatti illeciti, ricade interamente, in tutte le sue ipotesi, sotto la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13904 del 20 maggio 2024
«La mancata riproposizione, nelle conclusioni formalmente rassegnate nell'atto di costituzione in appello, dell'eccezione di prescrizione sollevata in primo grado, non ne comporta la tacita rinuncia, ove, in base al tenore complessivo dell'atto, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25841 del 5 settembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, difetta di interesse a ricorrere per cassazione la parte che presenti ricorso censurando il difetto di legittimazione passiva del convenuto e l'insussistenza della colpa e del nesso di causalità con l'evento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28744 del 16 ottobre 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il motivo di ricorso in cassazione avverso la sentenza di appello che abbia omesso di dichiarare la nullità della sentenza di primo grado, qualora il vizio di questa, ove esistente, non avrebbe comportato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29662 del 25 ottobre 2023
«Il ricorso incidentale, anche se qualificato come condizionato, deve essere giustificato dalla soccombenza, cosicché è inammissibile il ricorso proposto dalla parte che sia rimasta completamente vittoriosa nel giudizio di appello, proposto al solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30510 del 3 novembre 2023
«In tema di giudizio di cognizione, l'azione di accertamento non può avere ad oggetto, salvi i casi eccezionalmente previsti dalla legge, una mera situazione di fatto, ma deve tendere all'accertamento di un diritto già sorto, in presenza di un...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2947 del 1 febbraio 2023
«In mancanza di una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova, il giudice civile può legittimamente porre a base del proprio convincimento le prove "atipiche" (tra cui anche le risultanze di atti delle indagini preliminari svolte in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9507 del 6 aprile 2023
«Nel vigente ordinamento processuale, mancando una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove cosiddette atipiche, purché idonee a fornire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36420 del 29 dicembre 2023
«La proposizione di una domanda volta all'affermazione della responsabilità alternativa di uno dei due convenuti per lo stesso fatto dannoso determina una situazione di litisconsorzio necessario processuale. (Nella specie - in cui l'attore aveva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4191 del 15 febbraio 2024
«In tema di condominio, il condòmino presente al momento iniziale della riunione ma assente all'atto della deliberazione è computabile nel quorum costitutivo, ma non nel quorum deliberativo. (Nel caso di specie, la S.C. ha affermato che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32720 del 24 novembre 2023
«L'eccezione di prescrizione sollevata dal convenuto nella comparsa di risposta è efficace, nei confronti del terzo che abbia successivamente spiegato un intervento adesivo autonomo rispetto alla domanda dell'attore, a condizione che sia riproposta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35257 del 18 dicembre 2023
«Nell'ipotesi in cui il convenuto in una causa di risarcimento del danno chiami in causa un terzo per ottenere la declaratoria della sua esclusiva responsabilità e la propria liberazione dalla pretesa dell'attore, la causa è unica e inscindibile,...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 6229 del 2 marzo 2023
«E' esente da vizi la sentenza che recepisca "per relationem" le conclusioni e i passi salienti di una relazione di CTU di cui dichiari di condividere il merito, pur limitandosi (come nel caso di specie) a riconoscere tali conclusioni come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17416 del 16 giugno 2023
«Nel giudizio di legittimità, alla luce dei principi di economia processuale e della ragionevole durata del processo di cui all'art. 111 Cost., nonché di una lettura costituzionalmente orientata dell'attuale art. 384 c.p.c., una volta verificata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27407 del 26 settembre 2023
«In particolare, il vizio di motivazione previsto dall'art. 132, comma 2, n. 4, c.p.c. e dall'art. 111 Cost. sussiste quando la pronuncia riveli una obiettiva carenza nella indicazione del criterio logico che ha condotto il giudice alla formazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31700 del 14 novembre 2023
«In tema di impugnazioni civili, qualora il giudice, dopo una statuizione di inammissibilità dell'appello, con la quale si è spogliato della potestas iudicandi in relazione al merito della controversia, abbia impropriamente inserito nella sentenza...»