Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 2281 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Restituzione dei beni conferiti in godimento

Dispositivo dell'art. 2281 Codice civile

I soci che hanno conferito beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano [1590, 1807]. Se i beni sono periti o deteriorati per causa imputabile agli amministratori, i soci (1) hanno diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale [1588], salva l'azione contro gli amministratori [2043, 2254, 2260].

Note

(1) Gli amministratori sono personalmente responsabili verso i soci per i danni arrecati da un loro comportamento doloso o colposo. Tale principio è operante sia per le società di persone che per quelle di capitali (v. 2395).

Ratio Legis

Il socio che ha conferito un bene in godimento (art. 2254 del c.c.) ne conserva la proprietà, pertanto, a seguito dello scioglimento della società e venuta quindi meno la ragione che privava il socio della libera disponibilità del bene, esso ha diritto ad ottenere la restituzione del bene senza aspettare l'avvenuto pagamento dei debiti sociali, in deroga al divieto sancito dall'art. 2280.

Spiegazione dell'art. 2281 Codice civile

Tale articolo costituisce una deroga rispetto a quanto previsto dall'art. 2280, il quale vieta ai liquidatori di ripartire gli utili tra i soci prima del pagamento dei debiti sociali.
Qui trattasi infatti di beni di godimento, di cui la società si è servita per l'esercizio della propria attività, e dunque non vi è un interesse diretto del creditore ad aggredirli al fine di soddisfare le proprie ragioni creditorie.
I soci hanno il diritto a vedersi restituire i beni nello stato in cui si trovano, oltre alla liquidazione di una somma corrispondente all'uso che ne ha fatto la società.
Se invece il bene è deteriorato o addirittura perito per causa imputabile agli amministratori, il socio proprietario ha diritto al risarcimento del danno (a carico del patrimonio sociale), salva l'ulteriore azione contro gli amministratori per ipotesi di mala gestio.

Massime relative all'art. 2281 Codice civile

Cass. civ. n. 7427/2002

Al fine di stabilire se i versamenti di somme di danaro eseguiti dal socio alla società (nella specie, società in nome collettivo) possano ritenersi effettuati per un titolo che ne giustifichi la restituzione al di fuori della ipotesi di liquidazione, occorre accertare, secondo le regole interpretative della volontà negoziale dettate dalla legge, quale sia stata la reale intenzione delle parti tra le quali il rapporto si è instaurato, verificando se tra di esse sia intercorso un rapporto di finanziamento inquadrabile nello schema del mutuo (o in altro titolo idoneo a giustificare la pretesa restitutoria), oppure se i versamenti stessi costituiscano apporti finanziari che si aggiungono a quelli rappresentati dai conferimenti imputabili alla originaria costituzione della società o al successivo aumento del capitale sociale, traducendosi quindi in incrementi del patrimonio netto della società, come tali non costituenti oggetto di un diritto alla restituzione. Nell'esercizio di tale attività ermeneutica, il giudice di merito deve tener conto del modo in cui concretamente è stato attuato il rapporto, delle finalità pratiche perseguite, degli interessi implicati.

Cass. civ. n. 2846/1996

Il principio per cui gli amministratori di società sono personalmente responsabili verso i soci per i danni arrecati per un loro comportamento doloso o colposo, specificamente stabilito dall'art. 2395 c.c. per le società di capitali è operante anche rispetto alle società personali come può desumersi dall'art. 2281 c.c.

Cass. civ. n. 565/1995

La declaratoria di nullità della società di persone va equiparata, quoad effectum, allo scioglimento della stessa, con la conseguenza che, la ripartizione, fra coloro che hanno agito come soci, delle rispettive spettanze sul patrimonio comune (una volta adempiute le obbligazioni verso i terzi), si configura alla stregua di liquidazione della quota e costituisce debito di valore.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Le nuove società di persone. Con e-book

    Editore: Zanichelli
    Collana: Dottrina Casi Sistemi
    Pagine: 704
    Data di pubblicazione: giugno 2014
    Prezzo: 120,00 -5% 114,00 €

    Le società di persone, anche dopo la riforma del 2003, continuano a rappresentare una realtà giuridica ed economica di rilievo nel panorama delle imprese collettive.

    Le innovazioni introdotte nel 2003 concernono, come è noto, le società di capitali e le cooperative: tuttavia, in alcuni casi direttamente, in molte ipotesi in via indiretta, hanno profondamente inciso sulla disciplina della società a base personale e sulla sua interpretazione, tanto... (continua)

  • La società in nome collettivo

    Editore: Giuffrè
    Collana: Trattati
    Data di pubblicazione: maggio 2015
    Prezzo: 90,00 -5% 85,50 €

    La collocazione nel codice civile, al centro tra le società di persone, rende la società in nome collettivo innanzitutto soggetto giuridico, centro di imputazione di situazioni attive e passive, ma non consente di attribuirle natura di persona giuridica, per l'assoluta preminenza delle caratteristiche (e delle facoltà) dei soci che vi partecipano. E rimane l'abilitazione all'esercizio di impresa commerciale, innestata sulla base strutturale dell'art. 2247 c.c.,... (continua)

  • Trattato società di persone

    Pagine: 3520
    Data di pubblicazione: novembre 2015
    Prezzo: 180,00 -5% 171,00 €

    Il Trattato approfondisce le disposizioni del codice civile dedicate alle società di persone e alle loro vicende giuridiche, attraverso un commento autorale di alto profilo che coniuga l'analisi degli aspetti di maggior interesse nell'attività professionale, giuridica e notarile, con l'esame degli orientamenti della giurisprudenza e degli spunti più significativi offerti dalla dottrina. L'opera è arricchita da una selezione delle formule di uso frequente... (continua)

  • Gestione, responsabilità e fallimento nelle società di persone

    Autore: Iozzo Fabio
    Editore: Giappichelli
    Data di pubblicazione: febbraio 2016
    Prezzo: 46,00 -5% 43,70 €

    L'opera esamina il tema della manifestazione del potere gestorio e della responsabilità nelle società di persone e delle relative ricadute in ambito concorsuale, alla luce anche della riforma, da un lato, del diritto delle società di capitali, con i conseguenti effetti che essa ha determinato sulla disciplina delle società personali, dall'altro lato, del diritto fallimentare, che dal 2005 ad oggi ha introdotto nuove regole; e, avendo riguardo alla procedura di... (continua)

  • La società semplice e l'organizzazione dei patrimoni familiari. Profili civilistici e tributari

    Editore: Giuffrè
    Collana: Teoria pratica del diritto. Soc. e fall.
    Data di pubblicazione: novembre 2018
    Prezzo: 25,00 -5% 23,75 €