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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32469 del 1 giugno 2023
«In tema di reati edilizi, non può essere revocata, ex art. 673 cod. proc. pen., la sentenza che abbia dichiarato estinta per prescrizione la contravvenzione di lottizzazione abusiva e disposto contestualmente la confisca delle opere ad essa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47148 del 19 ottobre 2023
«In tema di procedimento estradizionale, la violazione dell'art. 705, comma 2, lett. c), cod. proc. pen., in relazione al trattamento carcerario al quale l'estradando sarà sottoposto nello Stato richiedente, non è deducibile, per la prima volta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42594 del 19 novembre 2024
«In tema di procedimento estradizionale, la violazione dell'art. 705, comma 2, lett. c), cod. proc. pen., in relazione al trattamento carcerario al quale l'estradando sarà sottoposto nello Stato richiedente, non è deducibile, per la prima volta,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34497 del 21 giugno 2024
«Nel giudizio abbreviato d'appello a seguito di annullamento con rinvio della Corte di cassazione, posto che l'unica attività di integrazione probatoria consentita è quella esercitabile d'ufficio, non è configurabile un vero e proprio diritto alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28455 del 11 giugno 2024
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione la violazione delle regole di competenza territoriale da parte del giudice che ha emesso l'ordinanza cautelare, se detta violazione non sia stata dedotta nel giudizio di riesame, essendo precluso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25939 del 29 aprile 2024
«In tema di ricorso per cassazione, quando la sentenza impugnata abbia interpretato fatti comunicativi, l'individuazione del contesto in cui si è svolto il colloquio e dei riferimenti personali in esso contenuti, onde ricostruire il significato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19543 del 27 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non è deducibile con ricorso per cassazione l'omessa motivazione del giudice di appello in ordine al denegato riconoscimento dell'attenuante della lieve entità del delitto di estorsione, prevista dalla sentenza della Corte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7862 del 21 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, in pendenza del ricorso per cassazione ex art. 22 legge 22 aprile 2005, n. 69, avverso la decisione che ha ritenuto sussistenti le condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna, la competenza a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47330 del 28 settembre 2023
«La più autorevole giurisprudenza della Corte di Cassazione, condivisa dal Collegio, ritiene che in tale nozione vadano ricompresi sia gli “errores in iudicando” che gli “errores in procedendo”, ovvero quei vizi della motivazione così radicali da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16063 del 10 giugno 2024
«La questione riguardante l'applicabilità del IV comma dell'art. 1284 cod. civ. alle obbligazioni pecuniarie non fondate su un titolo contrattuale va assegnata alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31066 del 4 dicembre 2024
«L'applicazione di clausole assicurative "claims made" non può essere considerata vessatoria per se stessa, come stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 2018. Tali clausole non sono soggette al controllo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7859 del 25 marzo 2025
«In tema di interpretazione contrattuale, la Corte di Cassazione ripetutamente afferma che tale attività appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito. La denuncia in cassazione di un errore di diritto non può limitarsi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16195 del 16 giugno 2025
«...o insufficienza della motivazione. La rivalutazione del contenuto del contratto da parte del giudice di merito va sottratta al controllo della Corte di Cassazione, quando non sussistano vizi evidenti nel ragionamento logico del giudice.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20436 del 21 luglio 2025
«La Corte di Cassazione non ammette la mera censura in fatto dell'accertamento compiuto dalla Corte territoriale. In sede di legittimità, le contestazioni devono riguardare esclusivamente la corretta interpretazione dei canoni ermeneutici di cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21480 del 26 luglio 2026
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'art. 63 del d.lgs. n. 165 del 2001 consente di denunciare in sede di legittimità la violazione o falsa applicazione dei contratti ed accordi nazionali di cui all'art. 40 del medesimo decreto, esclusi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24925 del 9 settembre 2025
«I Regolamenti adottati dalla Cassa Forense allo scopo di disciplinare il rapporto contributivo degli iscritti e le prestazioni previdenziali e assistenziali da corrispondere non si configurano come previsioni regolamentari in senso proprio, ma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24927 del 9 settembre 2025
«In tema di regolamenti della Cassa Forense, adottati allo scopo di disciplinare il rapporto contributivo degli iscritti e le prestazioni previdenziali e assistenziali da corrispondere, il sindacato della Corte di Cassazione è limitato alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15664 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di cassazione, l'onere di depositare i contratti e gli accordi collettivi è soddisfatto solo con la produzione del testo integrale del contratto o dell'accordo collettivo, adempimento rispondente alla funzione nomofilattica della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 620 del 12 gennaio 2026
«Il decreto della Corte d'Appello che conferma la dichiarazione di inammissibilità della proposta di concordato semplificato, adottato dal Tribunale, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., non rivestendo il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1730 del 24 gennaio 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che la prededucibilità è esclusa in difetto dell'apertura effettiva della procedura concordataria, non essendo sufficiente la sola domanda di concordato con riserva senza il successivo deposito della proposta e del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31176 del 28 novembre 2025
«La decisione della Corte di appello, che conferma ai sensi dell'art. 47, comma 5, CCII il decreto con cui il tribunale ha dichiarato inammissibile la proposta di concordato, senza provvedere all'apertura della liquidazione giudiziale, anche se...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26690 del 3 ottobre 2025
«Il termine di 30 giorni stabilito dall'art. 51, comma 13, CCII, per la proposizione del ricorso in cassazione avverso la sentenza della corte d'appello che rigetta o accoglie il reclamo contro la dichiarazione di apertura della liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26510 del 1 ottobre 2025
«Il provvedimento che definisce il procedimento di reclamo promosso avverso la sentenza che ha disposto l'apertura della liquidazione giudiziale è impugnabile davanti alla Corte di Cassazione. E ciò a prescindere dalla intestazione formale del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»