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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36548 del 29 dicembre 2023
«Il danno da emotrasfusioni di sangue infetto è di genere extracontrattuale per cui la domanda risarcitoria è sottoposta alla prescrizione di cinque anni ai sensi dell'art. 2947 c.c., comma 1, per il danneggiato; il danno jure proprio subito invece...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32474 del 22 novembre 2023
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c., nella nozione di sentenza irrevocabile deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31157 del 8 novembre 2023
«La sentenza emessa ai sensi degli artt. 444 e 445 c.p.p. (c.d. patteggiamento) non può essere equiparata, ai fini dell'art. 2953 c.c., ad una pronuncia di condanna, idonea ad innalzare a dieci anni il termine prescrizionale più breve previsto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25438 del 29 agosto 2023
«Ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, l'intervenuta archiviazione in sede penale non determina alcun vincolo per il giudice civile, il quale è tenuto a compiere un'autonoma valutazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27804 del 18 ottobre 2025
«Nell'azione risarcitoria ex art. 2497 c.c. nei confronti di società che svolga attività di direzione e coordinamento di altra società, il "dies a quo" del termine di prescrizione quinquennale decorre dal momento in cui il pregiudizio per gli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24730 del 7 settembre 2025
«In tema di società cooperative, atteso che il rapporto societario e il rapporto mutualistico tra socio e cooperativa sussistono contemporaneamente e in autonomia, al fine di individuare il termine di prescrizione dei diritti del socio occorre...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4007 del 13 febbraio 2024
«La disposizione sulla prescrizione quinquennale in tema di rapporti sociali, contenuta nell'art. 2949, comma 1, c.c., deve essere interpretata restrittivamente, in quanto inerente ai soli diritti riconducibili all'organizzazione derivante dal...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 16 febbraio 2026
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, il termine prescrizionale è decennale ai sensi dell'art. 2946 c.c., attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello di cui all'art. 2948 c.c.; ciò vale anche per le cartelle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1781 del 26 gennaio 2026
«La distinzione tra decadenza e prescrizione in ambito tributario è cruciale: la decadenza riguarda l'esercizio del potere impositivo entro un certo periodo, mentre la prescrizione stabilisce i tempi entro cui il credito tributario, già accertato,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31400 del 2 dicembre 2025
«Gli interessi maturati sulle somme impiegate per realizzare le accessioni a favore degli immobili costituiscono un'obbligazione pecuniaria periodica, la quale giustifica l'applicazione del termine di prescrizione breve quinquennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27130 del 9 ottobre 2025
«In materia tributaria, il credito erariale per tributi come Irpef, Irap e Iva si prescrive nell'ordinario termine decennale, in assenza di una previsione di un termine più breve. L'obbligazione tributaria, pur consistente in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23052 del 11 agosto 2025
«Gli interessi e le sanzioni derivanti da obbligazioni tributarie sono soggetti a un termine di prescrizione quinquennale, conforme all'art. 2948, n. 4, cod. civ., che prescinde dalla tipologia degli interessi e dalla natura dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21782 del 29 luglio 2025
«La ripetizione di somme indebitamente pagate con cadenza periodica non ha carattere periodico, atteso che l'accipiens è tenuto a restituirle in unica soluzione e non a rate, con la conseguenza che il diritto al rimborso di tali importi non è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19059 del 11 luglio 2025
«Gli interessi derivanti da obbligazioni tributarie, una volta sorta l'obbligazione di interessi, acquistano una propria autonomia e si uniformano quanto alla prescrizione al termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18485 del 7 luglio 2025
«Gli interessi relativi alle obbligazioni tributarie seguono un termine di prescrizione quinquennale, conformemente all'art. 2948, comma 4, cod. civ., che prescinde dalla tipologia degli interessi o dalla natura dell'obbligazione principale.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18402 del 7 luglio 2025
«La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., applicabile alle obbligazioni periodiche o di durata, non si riferisce alle prestazioni derivanti da un unico debito rateizzato in più versamenti periodici. In tal caso, opera la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16296 del 17 giugno 2025
«La borsa di studio corrisposta ai frequentanti le scuole di specializzazione medica, erogata in rate bimestrali posticipate e soggetta a cessazione annuale per mancato superamento degli esami, costituisce un credito "da pagarsi periodicamente ad...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15568 del 11 giugno 2025
«I crediti relativi all'imposta IRAP sono soggetti alla prescrizione ordinaria decennale, mentre i diritti camerali, essendo tributi aventi cadenza annuale, sono soggetti alla prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15501 del 10 giugno 2025
«I crediti di lavoro sono soggetti alla prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4 c.c., salvo che l'oggetto della controversia abbia natura novativa del rapporto transatto, nel qual caso si applica la prescrizione ordinaria decennale.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11678 del 5 maggio 2025
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto alla riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IRES, IRAP ed IVA), in mancanza di un'espressa disposizione di legge, si prescrive nel termine ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10994 del 26 aprile 2025
«In caso di controversia inerente alla determinazione dell'esatto importo del trattamento di mobilità, non si applica la prescrizione quinquennale prevista per le prestazioni periodiche ex art. 2948 n. 4 c.c., ma quella ordinaria decennale. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10917 del 25 aprile 2025
«La ripetizione di somme indebitamente pagate con cadenza periodica non ha, a sua volta, carattere periodico, atteso che l'accipiens è tenuto a restituirle in unica soluzione e non a rate, con la conseguenza che il diritto al rimborso di tali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9552 del 11 aprile 2025
«Il termine di prescrizione per il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici indebitamente trattenuti è decennale, non quinquennale, poiché la contestazione riguarda l'ammontare del trattamento pensionistico e non la liquidità ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7984 del 26 marzo 2025
«Nell'ambito della prescrizione degli interessi e delle sanzioni tributarie, il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. per gli interessi e dall'art. 20, comma 3, D.Lgs. n. 472/1997 per le sanzioni trova applicazione, salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33066 del 18 dicembre 2024
«In materia di crediti di lavoro, la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c. non decorre in costanza del rapporto di lavoro. La stabilità economica assicurata dalla L. n. 92/2012 e dal D.Lgs. n. 23/2015 non è ritenuta sufficiente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32670 del 16 dicembre 2024
«La formulazione dell'eccezione di prescrizione decennale del diritto alla riscossione della rendita vitalizia impone comunque la verifica della sua sussistenza, anche con riguardo al diritto a riscuotere uno o più ratei, rispetto al quale è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31240 del 6 dicembre 2024
«In tema di trattamento economico dei dirigenti della Regione Calabria, l'indennità incentivante all'esodo ex art. 7 della l.r. Calabria n. 8 del 2005 ha natura retributiva ed è riconducibile alla fase conclusiva del rapporto di lavoro, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24809 del 16 settembre 2024
«In materia di inquadramento e di riconoscimento delle differenze retributive, l'azione è soggetta alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 cod. civ. Pertanto, il diritto alle differenze retributive è riconoscibile a partire dai cinque anni...»