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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15486 del 19 febbraio 2025
«In tema di nesso causale tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore, è necessario valutare, nel caso di più datori di lavoro succedutisi nel tempo in cui la parte lesa svolse la propria attività a contatto con l'amianto, quale sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26553 del 19 giugno 2024
«In tema di reati contro la persona, la società concessionaria del servizio di gestione dell'area di sponda lago attrezzata risponde della morte dell'utilizzatore della piattaforma gonfiabile per colpa omissiva, attesa l'esistenza di una posizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23661 del 27 marzo 2024
«In tema di sicurezza dei lavoratori che eseguono lavori in quota, il datore di lavoro, ai sensi dell'art. 111, d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, è tenuto ad adottare misure di protezione collettiva in via prioritaria rispetto a misure di protezione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22587 del 18 aprile 2024
«Da un lato, il principio della c.d. causalità della colpa impone di ritenere ascrivibile all'autore a titolo di colpa non qualsiasi evento riconducibile causalmente alla condotta trasgressiva ma solo quello evitabile con la condotta non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31815 del 21 marzo 2023
«In tema di responsabilità per colpa professionale, con riferimento all'accertamento della sussistenza del nesso di causalità tra la condotta omissiva imputata al medico e la determinazione dell'evento lesivo, il giudice deve verificare la validità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28257 del 10 maggio 2023
«Il prestanome degli effettivi gestori della società fallita risulta senza alcun dubbio il destinatario dell'obbligo relativo alla regolare tenuta e conservazione dei libri contabili, sancito dall'art. 2392 cod. civ., non essendo egli esonerato dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12555 del 22 febbraio 2023
« Risponde del reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone il gestore di un pubblico esercizio che non impedisca i continui schiamazzi provocati dagli avventori in sosta davanti al locale anche nelle ore notturne, ciò in base al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16305 del 5 aprile 2023
«Se i titolari della posizione di garanzia in materia di sicurezza del lavoro sono più di uno, il nesso di causale non viene meno per il mancato intervento da parte di un altro obbligato a impedire l'evento, configurandosi un concorso di cause ex...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44677 del 13 luglio 2025
«Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38802 del 25 settembre 2024
«In tema omessa dichiarazione, la prova del dolo specifico di evasione può essere desunta dall'entità del superamento della soglia di punibilità vigente, unitamente alla piena consapevolezza, da parte del contribuente obbligato, dell'esatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17965 del 14 febbraio 2024
«In tema di delitto di istigazione o aiuto al suicidio, la condotta di partecipazione morale, che sul piano condizionalistico deve presentare un "intrinseco finalismo" orientato all'esito suicidiario, sotto il profilo soggettivo deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9845 del 23 gennaio 2024
«In tema di evasione, la mancata diligenza del sottoposto agli arresti domiciliari nel consentire il controllo da parte delle forze dell'ordine, mantenendo in efficienza i dispositivi acustici di chiamata, non dà luogo a responsabilità a titolo di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20614 del 2 aprile 2025
«In tema di reati contro il servizio militare, il reato previsto dall'art. 159, comma primo, seconda parte, cod. pen. mil. pace, che punisce la simulazione d'infermità funzionale alla sottrazione ad un particolare servizio di un corpo, di un'arma o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15772 del 4 febbraio 2025
«In tema di reati tributari, la prova del dolo specifico dei delitti di cui agli artt. 5, 8 e 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in capo all'amministratore di diritto di una società, che funge da mero prestanome, può essere desunta dal complesso dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3755 del 4 dicembre 2024
«In tema di delitto di rivelazione di segreti di ufficio, l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo", cui sia riferibile il fatto tipico, nella sua oggettiva materialità, non esclude di per sé la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47699 del 2 novembre 2023
«Per "grave situazione locale" che può determinare la rimessione, deve intendersi un fenomeno, esterno alla dialettica processuale, riguardante l'ambiente territoriale nel quale il processo si svolge e connotato da tale abnormità e consistenza da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1020 del 5 dicembre 2024
«L'errore di fatto sull'inefficienza di un'arma ha efficacia scriminante, ai sensi dell'art. 47 cod. pen., solo quando attiene alla completezza e interessa l'arma stessa in ogni sua parte essenziale, non quando riguarda un difetto di funzionamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33056 del 21 maggio 2024
«L'errore sulla qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, che derivi da ignoranza o falsa interpretazione della legge, non vale a scusare l'agente, risolvendosi in un errore sulla legge penale, in quanto la definizione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«In caso di concorso del terzo nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23519 del 2 agosto 2023
«Ai fini dell'applicazione dei criteri interpretativi di un contratto (o di una sua specifica clausola) occorre partire dall'esame del suo elemento letterale, il quale assume funzione fondamentale nella ricerca della reale o effettiva volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2967 del 6 febbraio 2025
«Se le parti di un contratto preliminare hanno convenzionalmente escluso il diritto di recesso del promissario acquirente, la successiva scrittura privata, sottoscritta anche dal promittente venditore, con cui il promissario acquirente dichiara di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3013 del 6 febbraio 2025
«In presenza di ambiguità nelle clausole contrattuali, il giudice deve interpretarle valutando le clausole in modo complessivo e, in caso di persistente ambiguità, applicare il principio dell'art. 1370 c.c., interpretando le clausole in senso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47582 del 15 ottobre 2024
«In tema di violenza sessuale, l'errore sul consenso dell'avente diritto al compimento, da parte del medico, di atti costituenti espressione della professione sanitaria, che, nel corso di una visita, incidano sulla sua libertà sessuale, rileva, ai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38729 del 1 giugno 2023
«In tema di calunnia, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. comporta che nessuna efficacia scriminante può essere riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32692 del 4 luglio 2024
«In materia di calunnia la responsabilità non è scriminata in forza dell'art. 51 c.p. per l'esercizio del diritto di difesa che si concretizza in una falsa incolpazione di terzi da parte dell'imputato, se non risulta una rigorosa connessione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27411 del 20 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento di una causa di giustificazione o di una causa di esclusione della colpevolezza, l'onere di allegazione gravante sull'imputato opera in relazione ai presupposti fattuali della esimente che rientrino nella sfera personale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51159 del 12 ottobre 2023
«In tema di stato di necessità, il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non altrimenti evitabile, non deve essere stato causato volontariamente o colposamente dal soggetto che compie l'intervento necessitato e deve, altresì, essere...»