-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15160 del 25 febbraio 2025
«In tema di liberazione condizionale, è legittimo il provvedimento con il quale il magistrato di sorveglianza, nel riconoscere, ai sensi dell'art. 16-nonies, d.l. 15 gennaio 1991 n. 8, il beneficio al collaboratore di giustizia, gli imponga la...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7138 del 19 gennaio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 186 cod. pen. per contrasto con gli artt. 27, comma 2, 111, 117, comma 1, Cost., nonché con la normativa sovranazionale in punto di presunzione di non colpevolezza...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51262 del 16 novembre 2023
«In tema di confisca "per equivalente", trova applicazione, per la natura di diritto sostanziale dell'istituto, il principio di irretroattività delle norme penali sfavorevoli al reo, sicchè risulta preclusa l'applicabilità della previsione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41308 del 13 settembre 2023
«Nel giudizio di primo grado, ove sia maturata la prescrizione del reato, l'eventuale prosecuzione dell'istruttoria in relazione a reati connessi non ancora prescritti non consente di esprimere alcun giudizio sull'imputazione per cui è maturata la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30952 del 24 marzo 2023
«La confisca per equivalente, con riferimento ai reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 6, comma 4, D.Lgs. 10 marzo 2018, n. 21, può essere disposta solo in caso di affermazione della penale responsabilità. Diverso, invece, è...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1729 del 11 luglio 2024
«La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, che ha previsto la possibilità di disporre la confisca allargata di cui all'art. 240-bis cod. pen. con sentenza di proscioglimento per intervenuta...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20772 del 5 aprile 2024
«Secondo l'art. 578-bis cod. proc. pen., quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell'articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall'articolo 322-ter del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5221 del 27 febbraio 2024
«La nullità parziale ex art. 1419, 2° comma, c.c., non può essere invocata per estendere la durata del contratto assicurativo oltre i termini pattuiti dalle parti senza una base normativa che lo giustifichi.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13086 del 18 febbraio 2025
«Il delitto di frode nelle pubbliche forniture, quando ha ad oggetto contratti di somministrazione di beni o servizi, si configura come reato a consumazione prolungata, che si consuma quando si realizza l'ultimo episodio di fraudolento...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22812 del 18 aprile 2024
«Nel reato di patrocinio infedele, l'evento del reato va identificato con il nocumento arrecato al patrocinato e da questa data inizia a decorrere il termine per la prescrizione.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25766 del 5 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento del delitto di infedele patrocinio di cui all'art. 380 cod. pen., è richiesta sia una condotta del patrocinatore irrispettosa dei doveri professionali stabiliti per fini di giustizia a tutela della parte assistita, sia...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22369 del 11 marzo 2025
«Relativamente al reato di cui all'art. 390 cod. pen., anche in ipotesi di sospensione dei termini di custodia cautelare per la complessità del processo, l'analoga sospensione dei termini opera nei confronti di tutti gli imputati nel medesimo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18413 del 14 aprile 2025
«In tema di associazione per delinquere, l'indeterminatezza del programma criminoso richiesto ai fini della configurabilità del delitto non viene meno per il fatto che il sodalizio sia funzionale alla sola realizzazione di delitti-fine di un...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 143 del 2 gennaio 2026
«Il termine di prescrizione quinquennale per l'azione di annullamento del contratto per errore decorre dalla scoperta dell'errore, che deve essere fondata su elementi oggettivi e verificabili, come il parere di esperti qualificati. L'ignoranza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26897 del 20 settembre 2023
«La fornitura di acqua non potabile, in luogo di quella potabile oggetto del contratto, non costituisce ipotesi di consegna di cosa priva delle qualità essenziali, ma consegna di "aliud pro alio" che legittima all'esercizio di un'ordinaria azione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29074 del 5 aprile 2024
«Le falsità nelle prescrizioni farmacologiche redatte sul ricettario regionale per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (c.d. ricetta "rossa"), recanti la falsa attestazione del nome del beneficiario, della necessità della...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14069 del 18 gennaio 2024
«Il reato di omicidio colposo plurimo non è configurabile come reato unico ma come concorso formale di più reati, unificati soltanto "quoad poenam", sicché il termine di prescrizione del reato va computato con riferimento a ciascun evento di morte...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13525 del 26 novembre 2024
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, assume la posizione di garante, in ragione del principio di effettività, colui il quale, di fatto, esercita i poteri del datore di lavoro, del dirigente o del preposto, indipendentemente dalla sua...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10658 del 13 febbraio 2024
«Nel reato di lesioni personali colpose riconducibili a responsabilità medica, la prescrizione inizia a decorrere dal momento dell'insorgenza della malattia "in fieri", anche se non ancora stabilizzata in termini di irreversibilità o di impedimento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24872 del 21 agosto 2023
«In caso di inadempimento del venditore, oltre alla responsabilità contrattuale da inadempimento o da inesatto adempimento, è configurabile anche la responsabilità extracontrattuale del venditore stesso, qualora il pregiudizio arrecato al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31434 del 13 novembre 2023
«Non è ravvisabile un costituto possessorio implicito nel negozio traslativo del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nel senso che ad esso segua automaticamente il trasferimento del possesso della cosa all'acquirente, poiché tale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19186 del 29 marzo 2018
«Non è abnorme il provvedimento del giudice monocratico che, ritenendo sulla base degli elementi di fatto contenuti nell'imputazione la sussistenza di una circostanza aggravante non formalmente contestata, disattenda la richiesta degli imputati di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1787 del 5 ottobre 2023
«In tema di violenza privata, quando la condotta che realizza il fatto tipico non esaurisce l'offesa, ma determina una permanente compressione del bene protetto, lo stato di consumazione perdura fino a quando si protrae la situazione antigiuridica...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3125 del 29 novembre 2023
«Ai fini della procedibilità del delitto di cui all'art. 633 cod. pen., nel caso in cui la querela sia presentata da un erede del proprietario dell'immobile illecitamente invaso od occupato, l'accettazione tacita dell'eredità da parte sua o la...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28549 del 20 giugno 2023
« Avendo il delitto di invasione di terreni o edifici, di cui all'art. 633 cod. pen., natura permanente quando l'occupazione si protrae nel tempo - determinando un'immanente limitazione della facoltà di godimento spettante al titolare del bene - il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26040 del 16 aprile 2025
«In tema di usura, la riscossione ai sensi dell'art. 644-ter c.p. costituisce il momento ultimo dal quale decorre la prescrizione del reato ed è riferita al pagamento da parte del debitore di tutto o parte del capitale o degli interessi usurari,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12703 del 17 gennaio 2025
«Il reato di molestia o disturbo delle persone, seppure non ha natura necessariamente abituale, potendosi quindi perfezionare anche con il compimento di una sola azione da cui derivino gli effetti indicati dall'art. 660 cod. pen., può in concreto...»