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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31574 del 25 ottobre 2022
«...l'imposizione di altri strumenti di salvaguardia del beneficiario, come l'acquisto di titoli del debito pubblico in favore dell'avente diritto ovvero la stipulazione, in suo favore, di una polizza sulla vita a premio unico ex art. 1882 c.c..»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40595 del 2 marzo 2021
«...ottenga rimborsi gravanti sul fondo del gruppo di appartenenza per spese non rimborsabili, potendo configurare il reato ex art. 314 cod. pen. solo la condotta appropriativa di denaro di cui il pubblico ufficiale abbia la disponibilità diretta.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11341 del 17 novembre 2022
«Ai fini della configurabilità del delitto di peculato mediante indebito utilizzo di fondi per il funzionamento dei gruppi consiliari regionali, è necessario che il pubblico agente abbia disponibilità diretta del danaro, con piena capacità di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5390 del 27 gennaio 2022
«Non sussiste alcun rapporto di specialità fra il delitto di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio ex art. 319 cod. pen. e quello di utilizzazione di segreti di ufficio di cui all'art. 326, comma terzo, cod. pen., data la diversità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11138 del 26 gennaio 2023
«Il delitto di concussione di cui all'art. 317 cod. pen., nel testo modificato dalla L. n. 190 del 2012, è caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47135 del 25 settembre 2019
«...dell'ordine pubblico, economico e della fede pubblica, mentre la previsione di cui all'art. 649 cod. pen. concerne esclusivamente i delitti contro il patrimonio ed ha una natura eccezionale che ne preclude l'applicazione in via analogica.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14735 del 27 maggio 2024
«...dell'arricchimento, senza che l'ente pubblico possa opporre il mancato riconoscimento dello stesso, potendo, invece, eccepire e provare che l'arricchimento non fu voluto o non fu consapevole, e che si trattò, quindi, di "arricchimento imposto".»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25284 del 25 agosto 2023
«Fino a quando il contratto pubblico è ancora in corso, il divieto di cessione dei crediti verso lo Stato senza l'adesione della P.A. si applica solamente ai rapporti di durata, come l'appalto e la somministrazione (o fornitura), per i quali il...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11648 del 30 aprile 2024
«...applicazione, anche in detta ipotesi, l'art. 1310, comma 1, c.c., sebbene dettato in tema di prescrizione, in ragione della specialità della relativa disciplina procedimentale, trattandosi di attività di diritto pubblico regolata da norme proprie.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45092 del 3 ottobre 2023
«...delle somme dagli stessi dovute sul conto personale a lui intestato, anziché su quello della procedura fallimentare, in quanto è in ragione dell'ufficio pubblico ricoperto che l'agente ha la possibilità di conseguire l'oggetto dell'appropriazione.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di falsità documentale, integrano il delitto di falso ideologico in atto pubblico fidefacente le attestazioni non corrispondenti al vero contenute in una sentenza in ordine alla data della decisione, alla provenienza dall'organo decidente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23187 del 14 aprile 2025
«...dello Stato, ex art. 316-ter cod. pen., e non quello di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, ex art. 483 cod. pen., in quanto la condotta del dichiarante determina un indebito vantaggio economico in danno della collettività.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalità o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertà di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Il reato di cui all'art. 317 c.p. è designato dall'abuso costrittivo del pubblico ufficiale, attuato mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, da cui deriva una grave limitazione, senza tuttavia annullarla del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21943 del 7 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 319-quater cod. pen., l'induzione del pubblico agente postula, in negativo, l'assenza di violenza o minaccia anche implicita e, in positivo, un abuso della qualità o dei poteri che ponga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20064 del 3 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di calunnia non è necessario l'inizio di un procedimento penale a carico del calunniato, occorrendo soltanto che la falsa incolpazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«...all'ambito dell'ordine pubblico, economico e della fede pubblica, mentre la previsione di cui all'art. 649 c.p., concerne esclusivamente i delitti contro il patrimonio ed ha una natura eccezionale che ne preclude l'applicazione in via analogica.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23419 del 1 agosto 2023
«Il recupero da parte del datore di lavoro pubblico delle retribuzioni corrisposte indebitamente è atto di natura privatistica riconducibile alla disciplina della ripetizione di indebito di cui all'art. 2033 c.c. e non costituisce atto di esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1284 del 20 gennaio 2025
«...di residualità di cui all'art. 2042 c.c. In particolare, si deve stabilire se tale ipotesi di nullità rientri tra le cause per violazione di norme imperative o per contrarietà all'ordine pubblico, ostative all'ammissibilità della suddetta azione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27008 del 18 ottobre 2024
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento è proponibile ove la diversa azione si riveli carente ab origine del titolo giustificativo, restando viceversa preclusa ove...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24370 del 10 agosto 2023
«...quale aveva proseguito il servizio di ristorazione a favore di studenti e dipendenti al prezzo precedente alla scadenza del contratto stipulato con l'ente pubblico, spettasse il ristoro di quanto non conseguito per il mancato rinnovo dei prezzi).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11607 del 27 aprile 2024
«...dell'arricchimento, senza che l'ente pubblico possa opporre il mancato riconoscimento dello stesso, potendo, invece, eccepire e provare che l'arricchimento non fu voluto o non fu consapevole, e che si trattò, quindi, di "arricchimento imposto". »
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17103 del 20 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto presuppone la previa autorizzazione dell'amministrazione; tuttavia, tale diritto spetta al lavoratore anche laddove la richiesta autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25696 del 4 settembre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'affidamento di incarichi di progettazione, direzione lavori e simili a lavoratori dipendenti della stazione appaltante - in mancanza di stanziamenti per la realizzazione dell'opera a cui gli incarichi si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18063 del 23 giugno 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. "aggiuntive" - ai sensi dell'art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato "ratione temporis" dalla contrattazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28482 del 5 novembre 2024
«I limiti di valore sanciti dall'art. 2721 c.c. non attengono all'ordine pubblico e possono essere superati qualora non vi sia stata tempestiva eccezione di inammissibilità da parte interessata. Inoltre, in specifici contesti contrattuali come il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35632 del 20 dicembre 2023
«In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al...»