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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33830 del 15 luglio 2025
«L'omessa notifica dell'avviso di deposito della sentenza ex art. 548, c. 2, c.p.p. al difensore effettivamente nominato determina una nullità che impedisce la decorrenza dei termini per impugnare e travolge, per derivazione, gli atti successivi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6361 del 7 novembre 2023
«Nel caso in cui il deposito della sentenza tradotta in lingua nota all'imputato alloglotta avviene dopo il decorso del termine ordinario o di quello diverso indicato dal giudice ai sensi dell'art. 544, comma 3, cod. proc. pen., deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2683 del 2 novembre 2022
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30514 del 4 giugno 2025
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23639 del 14 maggio 2024
«Il provvedimento emesso a norma dell'art. 554-ter, comma 3, cod. proc. pen., con cui il giudice monocratico, non sussistendo le condizioni per pronunziare sentenza di non luogo a procedere e non dovendosi definire il processo con rito alternativo,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41625 del 24 settembre 2025
«Non sussiste l'interesse della parte civile a impugnare, anche ai soli fini civili, la sentenza di estinzione del reato per condotte riparatorie, in quanto la stessa, limitandosi ad accertare la congruità del risarcimento offerto ai soli fini...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39754 del 2 dicembre 2025
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28546 del 11 marzo 2025
«Quando una sentenza è impugnata con un mezzo di gravame diverso da quello previsto dalla legge, il giudice deve limitarsi a verificare se il provvedimento è oggettivamente impugnabile, trasmettere gli atti al giudice competente senza adottare un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19339 del 4 aprile 2025
«L'ordinanza di rigetto della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa non ha natura processuale, e può essere impugnata, ai sensi dell'art. 586, comma 1, cod. proc. pen., congiuntamente alla sentenza, a condizione che la richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 6984 del 5 febbraio 2025
«Qualora il pubblico ministero presenti ricorso per cassazione avverso una sentenza di proscioglimento per vizi motivazionali, l'impugnazione deve essere riqualificata come appello ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p., con conseguente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1441 del 21 novembre 2023
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44870 del 14 settembre 2023
«A seguito della declaratoria di incostituzionalità dell'art. 568 cod. proc. pen., operata con sentenza n. 111 del 2022, è configurabile l'interesse del Procuratore generale presso la Corte d'appello, oltreché dell'imputato, a ricorrere avverso la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37876 del 12 settembre 2023
«Nel caso in cui il pubblico ministero propone ricorso per cassazione onde ottenere l'esatta applicazione della legge, sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. solo se, con l'impugnazione, può raggiungersi un risultato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48512 del 5 ottobre 2023
«Qualora l'impugnazione proposta sia non quella ordinaria ma quella eccezionale del ricorso "per saltum", la Corte di cassazione deve interpretare la volontà della parte, per stabilire di quale mezzo abbia realmente inteso avvalersi ed, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 21716 del 23 febbraio 2023
«In tema di impugnazione della parte pubblica, in assenza delle condizioni per presentare appello ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., il procuratore generale non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione ex art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17163 del 16 gennaio 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione proposto dal procuratore generale presso la corte d'appello che, ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., non ha legittimazione ad impugnare la sentenza, non ricorre l'ipotesi di ricorso immediato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1108 del 6 dicembre 2022
«Il ricorso diretto per cassazione non è convertibile in appello, con conseguente inammissibilità del gravame, quando, attraverso la ricerca dell'effettiva volontà del ricorrente, si accerti che lo stesso abbia voluto deliberatamente impugnare il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1076 del 21 ottobre 2022
«In ipotesi di ricorso "per saltum", all'annullamento della sentenza di primo grado per difetto assoluto di motivazione consegue il rinvio al giudice di appello, che, dovendo redigere "ex novo" la motivazione mancante, è investito di una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16131 del 20 dicembre 2022
«Non equivale a rinuncia all'impugnazione la richiesta del Procuratore generale che, nel giudizio d'impugnazione proposto dal pubblico ministero, solleciti la conferma del provvedimento di assoluzione impugnato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41583 del 21 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni, non è necessario che l'imputato, che conferisce il mandato a un nuovo difensore a seguito della sentenza di condanna di primo grado, manifesti espressamente la volontà di finalizzare il conferimento alla proposizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13168 del 14 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., sia nel testo originario, sia nella versione vigente a decorrere dal 25 agosto 2024, data di entrata in vigore dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15652 del 21 dicembre 2022
«In tema di impugnazioni, la volontà dell'imputato, cui compete la valutazione dei propri reali interessi e della convenienza della richiesta da fare, prevale su quella del difensore, sicchè, in presenza di una formale dichiarazione dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32177 del 1 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. non trova applicazione nel caso in cui il versante penalistico della regiudicanda non sia esaurito per avere l'imputato proposto concorrente gravame sui capi penali...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 12507 del 28 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso di ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di inammissibilità dell'appello proposto dalla parte civile ai soli effetti civili trova applicazione il disposto di cui all'art. 573, comma 1-bis cod. proc. pen. in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46179 del 12 settembre 2023
«E' abnorme, sostanziandosi nell'esercizio di un potere che, al momento della sua esplicazione, non era costituito in capo al giudice, l'ordinanza con la quale la corte di appello, valutata l'ammissibilità dell'impugnazione della parte civile...»