-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2343 del 24 gennaio 2024
«A fronte dell'opposizione con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito relativo al compenso maturato nei confronti dell'ente, la procedura fallimentare può sollevare l'eccezione di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4561 del 20 febbraio 2024
«Il contratto d'agenzia, pur nel multiforme atteggiarsi delle prestazioni, postula la promozione della conclusione di contratti in una zona determinata per conto del preponente e il nesso di causalità tra l'opera promozionale svolta dall'agente nei...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22403 del 4 agosto 2025
«La postergazione del credito per la restituzione dei finanziamenti dei soci, ai sensi dell'art. 2467 c.c., e dei finanziamenti effettuati da chi esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497-quinquies c.c., in quanto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22166 del 31 luglio 2025
«In materia fallimentare, il diritto alla restituzione del finanziamento concesso alla società dai soci (art. 2467 c.c.) o dai soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento (art. 2497-quinquies c.c.) è postergato rispetto alla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2660 del 29 gennaio 2024
«Le delibere assembleari che introducono o rimuovono vincoli alla circolazione delle partecipazioni sociali nelle società a responsabilità limitate non determinano, in assenza di una indicazione normativa in proposito, l'insorgenza di un diritto di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7874 del 22 marzo 2024
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5545 del 3 marzo 2025
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12156 del 6 maggio 2024
«Gli effetti della deliberazione assembleare che ha deciso lo scioglimento della società e la sua liquidazione si producono, ai sensi dell'art. 2484, comma 3, c.c., dal momento dell'iscrizione, avente natura costitutiva, della deliberazione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24128 del 9 settembre 2024
«...del 1.1.1990, a decorrere dall'1.1.1993. Di conseguenza, in caso di recesso da parte del subagente non giustificato da circostanze attribuibili al preponente o altre giustificate cause, non è dovuta alcuna indennità di cessazione del rapporto.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 109 del 4 gennaio 2023
«Nel contratto di mediazione il diritto alla provvigione di cui all'art. 1755 cod. civ. sorge nel momento in cui può ritenersi intervenuta la conclusione di un affare, ossia quando fra le parti messe in contatto dal mediatore si sia costituito un...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 538 del 8 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, alla stregua di un giudizio ex post, ad affare...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9414 del 10 aprile 2025
«...l'affare non si sarebbe perfezionato. Non è invece richiesto che il mediatore partecipi attivamente alle successive trattative né che sussista un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l'attività del mediatore e la conclusione dell'affare.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25755 del 22 settembre 2025
«In caso di estinzione di una società di capitali per cancellazione dal registro delle imprese, si verifica un fenomeno successorio sui generis, per cui i soci subentrano nelle obbligazioni inadempiute della società, rispondendone nei limiti di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13777 del 17 maggio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese, l'appello può essere notificato presso il procuratore della società cancellata; poiché però la cancellazione, estinguendo la società, la priva anche della capacità di stare in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10752 del 21 aprile 2023
«In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest'ultimo provi l'avvenuta distribuzione dell'attivo e la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«Il mediatore, ai sensi dell'art. 1759, comma 1, c.c., deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, o che avrebbe dovuto conoscere con l'uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell'attività esercitata, relative alla...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15942 del 12 febbraio 2020
«In tema di documentazione degli atti, l'omessa indicazione del nome del difensore dell'imputato nella parte del verbale di udienza relativa alla costituzione delle parti non determina la nullità del verbale stesso e, per l'effetto, del giudizio,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19487 del 5 novembre 2013
«In tema di documentazione degli atti, bisogna distinguere il verbale riassuntivo che deve necessariamente essere sottoscritto a pena di nullità ai sensi dell'art. 142 cod. proc. pen dall'ausiliario del giudice, dalla trascrizione stenotipica delle...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56731 del 19 settembre 2018
«In tema di interrogatorio di persona in stato di detenzione che si svolga fuori udienza, l'obbligo di documentazione integrale previsto dall'art. 141-bis cod. proc. pen. dev'essere osservato, a pena di inutilizzabilità, quando si tratta di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14020 del 26 maggio 2025
«In tema di cessione di azienda, l'art. 2560, comma 1, c.c. stabilisce il permanere del vincolo dell'alienante verso i creditori, anche per il caso in cui i debiti relativi all'azienda ceduta vegano assunti dall'acquirente, in coerenza con il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2342 del 16 novembre 2023
«La clausola di "riparazione" prevista dall'art. 241 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che consente la fabbricazione e la vendita di componenti di un prodotto complesso coperto da privativa, non si applica nel caso di pezzi di ricambio che...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16742 del 17 giugno 2024
«Nei rapporti di somministrazione con clausola di esclusiva, la limitazione temporale prevista dall'art. 2596 c.c. non si applica automaticamente alla durata del contratto stesso; infatti, tale limite riguarda principalmente l'autonoma funzione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30212 del 16 novembre 2025
«Nei rapporti di somministrazione con clausola di esclusiva, la limitazione temporale prevista dall'art. 2596 c.c. non si applica automaticamente alla durata del contratto stesso; infatti, tale limite riguarda principalmente l'autonoma funzione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14107 del 27 maggio 2025
«In tema di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, cod. civ., l'utilizzo da parte di un ex dipendente delle conoscenze ed esperienze acquisite durante il precedente rapporto di lavoro presso il nuovo datore di lavoro non costituisce di per sé...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17037 del 20 giugno 2024
«Affinché lo storno dei dipendenti di un'impresa concorrente possa costituire atto di concorrenza sleale, sono necessari la consapevolezza nel soggetto agente dell'idoneità dell'atto a danneggiare l'altrui impresa ed altresì l'"animus nocendi",...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 948 del 13 gennaio 2023
«Infatti in tema di concorrenza sleale, al fine di accertare l'esistenza della fattispecie della confondibilità tra prodotti per imitazione servile, è necessario che la comparazione tra i medesimi avvenga non attraverso un esame analitico e...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40738 del 20 settembre 2024
«Integra il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, di cui all'art. 2638 comma secondo cod. civ., che è reato a forma libera di evento e a dolo generico diretto, la condotta dell'amministratore unico...»