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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10739 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32455 del 22 novembre 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28320 del 4 novembre 2024
«...scelte gestionali non sindacabili. Tuttavia, la responsabilità degli amministratori per tali violazioni richiede la dimostrazione del pregiudizio arrecato al patrimonio sociale e del nesso causale fra la condotta tenuta e il danno lamentato.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14226 del 23 maggio 2023
«Per incorrere in violazione del divieto di concorrenza ai sensi dell'art. 2390 c.c., l'amministratore deve esercitare, per conto proprio o di terzi, un'attività concorrenziale che consti di un complesso di atti coordinati ed unificati sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22002 del 30 luglio 2025
«L'azione di responsabilità ex art. 2394 c.c. presuppone che il patrimonio sociale sia divenuto insufficiente al soddisfacimento dei crediti e richiede un danno, causalmente collegato all'inosservanza da parte degli amministratori dei doveri...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11071 del 27 aprile 2025
«L'azione individuale del socio nei confronti dell'amministratore di una società di capitali non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, giacché l'art. 2395 c.c. esige che il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5045 del 17 febbraio 2023
«L'art. 2395 cod. civ. fa riferimento alle disposizioni che immediatamente lo precedono, disciplinanti la responsabilità degli amministratori nei confronti della società per i comportamenti, di tipo commissivo ovvero omissivo, costituenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25367 del 9 maggio 2023
«In tema di giustizia riparativa, la possibilità, per il giudice, di disporre "ex officio" l'invio delle parti ad un centro di mediazione è rimessa a una sua valutazione discrezionale, non sussistendo un obbligo in tal senso, né dovendo tale scelta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16714 del 12 marzo 2024
«L'omissione in sentenza di una statuizione obbligatoria di natura accessoria e a contenuto predeterminato non ne determina la nullità ed è emendabile con la procedura di correzione dell'errore materiale di cui all'art. 130 cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27734 del 24 giugno 2025
«È ammissibile il ricorso alla procedura di correzione dell'errore materiale, di cui all'art. 130 cod. proc. pen., per emendare l'erronea statuizione contenuta nella sentenza dichiarativa di incompetenza, che abbia disposto la trasmissione degli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24979 del 22 dicembre 2017
«In tema di reato continuato, nel caso in cui il giudice, inflitta la pena nella misura minima edittale, l'abbia aumentata per la continuazione in modo esiguo, non è tenuto a giustificare con motivazione esplicita il suo operato, sia perché deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3459 del 7 febbraio 2024
«L'opposizione, con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito da compenso maturato nei confronti dell'ente, è contrastabile dalla procedura fallimentare mediante eccezione di totale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2343 del 24 gennaio 2024
«A fronte dell'opposizione con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito relativo al compenso maturato nei confronti dell'ente, la procedura fallimentare può sollevare l'eccezione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4561 del 20 febbraio 2024
«Il contratto d'agenzia, pur nel multiforme atteggiarsi delle prestazioni, postula la promozione della conclusione di contratti in una zona determinata per conto del preponente e il nesso di causalità tra l'opera promozionale svolta dall'agente nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22403 del 4 agosto 2025
«La postergazione del credito per la restituzione dei finanziamenti dei soci, ai sensi dell'art. 2467 c.c., e dei finanziamenti effettuati da chi esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497-quinquies c.c., in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22166 del 31 luglio 2025
«In materia fallimentare, il diritto alla restituzione del finanziamento concesso alla società dai soci (art. 2467 c.c.) o dai soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento (art. 2497-quinquies c.c.) è postergato rispetto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2660 del 29 gennaio 2024
«Le delibere assembleari che introducono o rimuovono vincoli alla circolazione delle partecipazioni sociali nelle società a responsabilità limitate non determinano, in assenza di una indicazione normativa in proposito, l'insorgenza di un diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7874 del 22 marzo 2024
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5545 del 3 marzo 2025
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12156 del 6 maggio 2024
«Gli effetti della deliberazione assembleare che ha deciso lo scioglimento della società e la sua liquidazione si producono, ai sensi dell'art. 2484, comma 3, c.c., dal momento dell'iscrizione, avente natura costitutiva, della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24128 del 9 settembre 2024
«...del 1.1.1990, a decorrere dall'1.1.1993. Di conseguenza, in caso di recesso da parte del subagente non giustificato da circostanze attribuibili al preponente o altre giustificate cause, non è dovuta alcuna indennità di cessazione del rapporto.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 109 del 4 gennaio 2023
«Nel contratto di mediazione il diritto alla provvigione di cui all'art. 1755 cod. civ. sorge nel momento in cui può ritenersi intervenuta la conclusione di un affare, ossia quando fra le parti messe in contatto dal mediatore si sia costituito un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 538 del 8 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, alla stregua di un giudizio ex post, ad affare...»