-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36208 del 28 marzo 2024
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza di condanna dell'imputato anche al risarcimento dei danni, il giudice, intervenuta nelle more l'estinzione del reato per prescrizione, non può limitarsi a prendere atto della causa estintiva, adottando...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28249 del 24 ottobre 2025
«...con la conseguenza che il committente può agire per l'adempimento e il risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 1453 c.c., e la prescrizione decennale della relativa azione decorre dalla scadenza del termine pattuito per l'ultimazione dell'opera.»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14871 del 3 giugno 2025
«...allo stesso la correlata autonoma legittimazione processuale attiva ex art. 1131 cod. civ., in ordine alle controversie in materia di risarcimento dei danni, qualora la domanda appaia connessa o conseguenziale alla conservazione delle cose comuni.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5222 del 10 dicembre 2024
«Nel caso in cui il giudice di appello, a seguito di gravame avverso la sentenza di condanna dell'imputato anche al risarcimento dei danni, si limiti a rilevare la sopravvenuta prescrizione del reato, senza entrare nel merito della responsabilità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32023 del 17 novembre 2023
«Se la realizzazione di un'opera arreca a terzi danni provocati non da una malaccorta esecuzione, bensì da un vizio del progetto fornito dal committente, sussiste la concorrente responsabilità risarcitoria dell'appaltatore e del committente stesso:...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«...caso di mancata assunzione, va riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni, salvo che l'ente pubblico dimostri che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa ad esso non imputabile.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26091 del 7 settembre 2023
«In tema di danno da infezione trasfusionale, la legittimazione passiva per le azioni di risarcimento danni da emotrasfusione spetta al Ministero della Salute a titolo di responsabilità aquiliana e alla struttura sanitaria a titolo di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2700 del 29 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra giudizi penale e civile, e, in particolare, di efficacia del giudicato penale in altri giudizi civili diversi da quelli di restituzione o di risarcimento danni, l'art. 654 c.p.p., laddove attribuisce la suddetta efficacia,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3305 del 5 febbraio 2024
«In caso di ritardo nella consegna del bagaglio, il risarcimento previsto dalla Convenzione di Varsavia riguarda i danni effettivamente subiti dal passeggero e non è dovuto automaticamente per il solo fatto del ritardo. La liquidazione dell'importo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4093 del 14 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno, nel quadro della fattispecie contemplata dall'art. 1227, comma 2, c.c., è il debitore a dover fornire la prova che il creditore avrebbe potuto evitare i danni, di cui chiede il risarcimento, usando l'ordinaria...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20770 del 25 luglio 2024
«L'accertamento dei presupposti per l'applicabilità dell'art. 1227, secondo comma, cod. civ., che esclude il risarcimento dei danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza, integra una indagine di fatto riservata al...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25698 del 25 settembre 2024
«Il professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. non esercita pienamente le funzioni giudiziarie o giurisdizionali, perché la delegabilità di un novero assai ampio di atti del processo esecutivo non fa venir meno la direzione del giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27629 del 16 ottobre 2025
«...dimostrare la legittimità degli atti di trasferimento immobiliare precedenti ai pignoramenti. L'acquirente che invochi il risarcimento danni deve fornire concrete prove del rapporto causale tra i pregiudizi subiti e le azioni esecutive.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32933 del 27 novembre 2023
«...rinvio la sentenza che aveva dichiarato inammissibile la domanda di risoluzione del contratto e risarcimento dei danni proposta dal creditore opposto, con la comparsa di costituzione e risposta, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo).»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2533 del 26 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni, il principio generale della immodificabilità della domanda originariamente proposta è derogabile soltanto nel caso di riduzione della domanda, nel caso di danni incrementali (quando il danno originariamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19497 del 16 luglio 2024
«Nei casi di risarcimento danni, gli interessi decorrono dalla data dell'evento lesivo fino all'effettivo pagamento, anche sugli acconti versati in corso di causa. La mancata richiesta esplicita di interessi nella memoria ex art. 183, comma 5,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4410 del 19 febbraio 2025
«In tema di danni sopravvenuti e di modificabilità della domanda, se si resta nell'ambito della "medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio", anche un mutamento di causa petendi e petitum non dà vita a domanda nuova, ma ad una mera "modifica"...»