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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8060 del 31 gennaio 2019
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con l'amministrazione che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13837 del 3 marzo 2020
«In tema di esigenze cautelari, il pericolo attuale e concreto per l'acquisizione o la genuinità della prova, richiesto per l'emissione di una misura cautelare personale dall'art. 274, lett. a) cod.proc.pen., può essere riferito alle condotte di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14840 del 22 gennaio 2020
«In tema di presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato, introdotto nell'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, non va...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13384 del 15 febbraio 2024
«Le dichiarazioni predibattimentali acquisite ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen. possono costituire, conformemente all'interpretazione - avente natura di "diritto consolidato" - espressa dalla Grande Camera della Corte EDU con le sentenze 15...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3344 del 14 dicembre 2022
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 516 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui, ove sia modificata in fase dibattimentale l'imputazione relativa a uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28514 del 20 giugno 2025
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dalla cd. Riforma Cartabia - nella specie, furto di energia elettrica -, anche ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21103 del 10 marzo 2025
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43083 del 30 settembre 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20093 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17532 del 11 aprile 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 43256 del 22 ottobre 2023
«In tema di nuove contestazioni, la modifica dell'imputazione e la contestazione di un reato concorrente o di una circostanza aggravante possono essere effettuate dopo l'avvenuta apertura del dibattimento e prima dell'espletamento dell'istruttoria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26629 del 1 luglio 2025
«In caso di riqualificazione del reato contestato, l'assenza di modifica degli elementi essenziali del fatto, tale da incidere sull'originaria fisionomia dell'ipotesi accusatoria e da menomare il diritto di difesa dell'imputato, non comporta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50797 del 17 novembre 2023
«Non integra la violazione del principio di correlazione tra reato contestato e reato ritenuto in sentenza, di cui all'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale sia condannato un soggetto quale concorrente esterno in un reato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10989 del 28 febbraio 2023
«Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3521 del 7 ottobre 2022
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del procedimento, l'ordinanza con cui il giudice disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero, ritenendo che la condotta di cui all'imputazione sia inquadrabile nel reato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2112 del 22 dicembre 2023
«In tema di misure cautelari, ai fini del superamento della presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., anche in relazione al reato di partecipazione ad associazioni mafiose "storiche"...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20045 del 21 marzo 2024
«Ai fini della applicazione della custodia in carcere ai soggetti che si trovino nelle condizioni indicate nell'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., il giudizio sull'eccezionale rilevanza delle esigenze cautelari non può fondarsi esclusivamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10202 del 13 febbraio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale in composizione monocratica, in sede di giudizio abbreviato, trasmette gli atti al pubblico ministero ai sensi dell'art. 521-bis cod. proc. pen., ravvisando l'erronea qualificazione giuridica del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51433 del 26 settembre 2023
«Non viola il principio di immutabilità del giudice e non è, pertanto, causa di nullità ai sensi dell'art. 525, comma 2, cod. proc. pen. il mutamento del giudice di appello avvenuto dopo la pronunzia dell'ordinanza di rigetto della richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38705 del 6 giugno 2017
«La misura coercitiva del divieto di espatrio può essere applicata, nelle ipotesi in cui si proceda per uno dei delitti previsti dall'art. 280 cod. proc. pen., anche per il soddisfacimento delle esigenze cautelari relative al pericolo di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25379 del 9 maggio 2023
«L'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ex art. 282 cod. proc. pen. può concorrere con l'obbligo di firma presso l'autorità di polizia associato al DASPO disposto dal questore ex art. 6, comma 2, della legge 13 dicembre 1989, n. 401,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40070 del 5 giugno 2023
«Ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire a seguito di condanna per un determinato reato, la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria non è fungibile, ex art. 657 cod. proc. pen., con la pena...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20742 del 2 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. pen., per "casa familiare" deve intendere il luogo dove si è creato il "nucleo familiare", comunque costituito, senza distinzione in ordine al titolo della convivenza....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1444 del 15 ottobre 2025
«Non costituisce errore materiale la mancata inserzione della formula assolutoria ai sensi dell'art. 530 comma 2 cod. proc. pen. in un dispositivo di sentenza che abbia deciso nel merito escludendo il nesso di causalità fra condotta e evento, anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23328 del 29 gennaio 2025
«In tema di prescrizione, nel caso in cui in grado di appello si accerti che, in mancanza di rinunzia dell'imputato, all'esito del giudizio di primo grado sia stata erroneamente dichiarata la prescrizione del reato, non trova applicazione la regola...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45280 del 30 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, nonostante l'autonomia tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, non può attribuire rilevanza, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24058 del 14 febbraio 2024
«In tema di responsabilità da reato dell'ente, questo, in caso di assoluzione dal reato-presupposto del legale rappresentante, risponde dell'illecito amministrativo, a condizione che il fatto sia stato accertato nella sua dimensione storica e sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50304 del 10 novembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione del pubblico ministero avverso la sentenza di assoluzione pronunciata sulla base di un'errata applicazione della legge sostanziale, pur se all'accoglimento debba seguire la dichiarazione di una già maturata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15704 del 25 gennaio 2023
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, attesa l'autonomia tra processo penale e procedimento di prevenzione, può valutare autonomamente i fatti accertati in sede penale, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del...»