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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44814 del 15 ottobre 2024
«La competenza relativa a procedimenti riguardanti magistrati, stabilita dall'art. 11 cod. proc. pen., importa una deroga al principio della "perpetuatio iurisdictionis", dovendosi tener conto della situazione prevista dalla norma pur se avveratasi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30964 del 28 maggio 2019
«Nei procedimenti con udienza preliminare, la questione dell'incompetenza derivante da connessione, anche quando la stessa incida sulla competenza per materia, può essere proposta o rilevata d'ufficio subito dopo il compimento per la prima volta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36023 del 15 luglio 2022
«È abnorme il provvedimento con il quale il giudice distrettuale del dibattimento - innanzi al quale il giudice dell'udienza preliminare abbia irritualmente disposto il rinvio a giudizio per un reato di cui all'art. 51, comma 3-quinquies, cod....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46824 del 21 settembre 2023
«La regola consacrata nell'art. 28, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, in caso di contrasto fra giudice dell'udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest'ultimo, non trova applicazione nel caso in cui tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21439 del 3 aprile 2019
«In tema di conflitti di competenza, la regola della prevalenza della decisione del giudice del dibattimento su quella del giudice dell'udienza preliminare, di cui all'art. 28 cod. proc. pen., trova applicazione anche in caso di conflitto negativo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18120 del 23 marzo 2021
«In tema di incompatibilità, l'art. 34, comma 2-bis cod. proc. pen. prevede che il giudice per le indagini preliminari non possa in alcun caso partecipare al dibattimento, neppure qualora, nella fase delle indagini, si sia limitato al compimento di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34055 del 9 ottobre 2020
«In tema di ricusazione, l'espressione "termine dell'udienza", di cui all'art. 38, comma 2, cod. proc. pen., quale ultimo momento utile per proporre, con riserva di formalizzazione nel termine di tre giorni, la dichiarazione di ricusazione, la cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49239 del 26 settembre 2023
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante dell'integrale riparazione del danno, con riferimento alla tempestività del ristoro, stando al dettato dell'art. 62 c.p., n. 6), l'integrale risarcimento del danno deve intervenire "prima del giudizio":...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In caso di diniego, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62 bis c.p. operata con il D.L. 23 maggio 2008, n. 92 convertito con modif. dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 che ha sancito essere l'incensuratezza dell'imputato non più idonea da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49973 del 15 novembre 2023
«Ai fini della concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche è sufficiente che il giudice di merito prenda in esame quello, tra gli elementi indicati dall'art. 133 c.p., che ritiene prevalente ed atto a determinare o meno la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47298 del 20 settembre 2023
«Non è necessario che il giudice di merito, nel motivare il diniego della concessione delle attenuanti generiche, prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48833 del 12 ottobre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto e proporzionato per ciascuno dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18617 del 8 febbraio 2017
«Viola il principio di irretrattabilità dell' azione penale l'eliminazione da parte del P.M., in corso di dibattimento, di una circostanza aggravante, ritualmente indicata nell'originaria imputazione, trattandosi di potere spettante unicamente al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22633 del 20 maggio 2025
«L'adesione del vice procuratore onorario all'astensione dall'attività di udienza proclamata da un organo rappresentativo della magistratura onoraria non sospende il decorso dei termini della prescrizione. Il procuratore della Repubblica è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18962 del 17 aprile 2025
«In tema di prescrizione del reato, nel concorso di due cause di rinvio del dibattimento, una riferibile all'imputato o al difensore e l'altra al giudice, deve accordarsi la prevalenza a quella riferibile al giudice, e pertanto il rinvio non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1227 del 20 novembre 2024
«In tema di reati tributari, la sospensione del processo e del corso della prescrizione disposte, su richiesta dell'imputato, in pendenza del procedimento di "rateizzazione" del debito tributario e il conseguente rinvio del dibattimento oltre il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41899 del 25 settembre 2024
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la valutazione di congruità della condotta intervenuta prima dell'apertura del dibattimento ai sensi dell'art. 162-ter, comma primo, cod. pen., non è condizionata dalla opposizione delle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29160 del 5 luglio 2024
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter, cod. pen. trova applicazione anche nel giudizio di appello in caso di sopravvenuta procedibilità a querela del reato, a condizione che l'offerta riparatoria o risarcitoria sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7362 del 14 novembre 2023
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la rimessione in termini prevista dall'art. 162-ter, comma secondo cod. pen. presuppone, a fronte di un già proposto congruo risarcimento, l'impossibilità per l'imputato di adempiere per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25081 del 23 aprile 2024
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, la riproposizione in giudizio di un'istanza in precedenza rigettata è preclusa, ex art. 464-quater, comma 9, cod. proc. pen., ove avvenuta dopo l'apertura del dibattimento, anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16669 del 26 ottobre 2022
«In tema di messa alla prova, qualora, all'esito del dibattimento, i fatti siano accertati in modo conforme alla contestazione ma il giudice ritenga di non condividerne la qualificazione giuridica, egli deve ammettere l'imputato alla messa alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41308 del 13 settembre 2023
«Nel giudizio di primo grado, ove sia maturata la prescrizione del reato, l'eventuale prosecuzione dell'istruttoria in relazione a reati connessi non ancora prescritti non consente di esprimere alcun giudizio sull'imputazione per cui è maturata la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12514 del 13 febbraio 2025
«Ai fini dell'integrazione del reato di inquinamento ambientale (art. 452-bis c.p.), le condotte di "deterioramento" o "compromissione" del bene non richiedono l'espletamento di specifici accertamenti tecnici. La ratio della disposizione di cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26255 del 10 aprile 2024
«Il delitto di intralcio alla giustizia può essere integrato ove la condotta tipica sia posta in essere verso la persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta fase o in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27382 del 8 febbraio 2023
«Integra il delitto di intralcio alla giustizia di cui all'art. 377 cod. pen. la condotta di chi compie pressioni o minacce sulla persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33152 del 7 giugno 2024
«L'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa, di cui all'art. 129-bis cod. proc. pen., emessa durante il compimento degli atti preliminari o nel corso del dibattimento può essere impugnata, ex art. 586,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7266 del 18 dicembre 2024
«La partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso si configura attraverso la stabile ed organica compenetrazione nel sodalizio, idonea ad attestare la messa a disposizione del soggetto per i fini dell'associazione, risultante da comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24086 del 17 gennaio 2024
«In tema di formazione del fascicolo del dibattimento, la concorde volontà delle parti, di cui all'art. 493, comma 3, cod. proc. pen., dev'essere espressa in modo esplicito, attesa la natura eccezionale della disposizione, costituente deroga alle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«In caso di rinvio del dibattimento per legittimo impedimento dell'imputato, l'omessa notifica a quest'ultimo dell'avviso di fissazione della nuova udienza determina una nullità di ordine generale a regime intermedio, come tale sanabile se non...»