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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23954 del 23 marzo 2023
«Pur essendo, a seguito della c.d. riforma Cartabia (D.Lgs. n. 150/2022), oggi in astratto ammissibile la sospensione del processo con messa alla prova anche per il delitto di cui all'art. 5, D.Lgs. n. 74/2000, detto istituto non è applicabile per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9064 del 18 gennaio 2023
«E' legittima l'ammissione alla sospensione del processo con messa alla prova anche nel caso in cui l'imputato abbia già fruito del beneficio in un distinto procedimento avente ad oggetto lo stesso reato "a consumazione prolungata" relativo a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10031 del 16 gennaio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, costituisce causa di revoca ex art. 168-quater, comma primo, n. 2), cod. pen. la commissione da parte del soggetto ammesso, durante il periodo di prova, di un nuovo delitto non colposo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19369 del 7 maggio 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiara l'estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, di competenza del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17178 del 15 marzo 2023
«Il giudice che dichiari l'estinzione del reato per l'esito positivo della prova, ai sensi dell'art. 168-ter c.p., non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, di competenza del Prefetto ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6578 del 25 gennaio 2023
«Deve dichiararsi erronea la sospensione della prescrizione disposta dal giudice procedente al di fuori dell'ipotesi che la regola ex art. 168-ter cod. pen., in base alla quale, durante il periodo di sospensione del procedimento con messa alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3717 del 24 gennaio 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova ai sensi dell'art. 168-ter cod. pen. non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22438 del 29 aprile 2025
«L'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis c.p., non è applicabile al procedimento a carico degli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal proposito, la Suprema Corte ha richiamato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33349 del 7 maggio 2024
«Ai fini della concessione del perdono giudiziale, la prognosi positiva in ordine al futuro comportamento dell'imputato non può fondarsi sul solo dato dell'incensuratezza, dovendo valutarsi ulteriori elementi rivelatori della personalità del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26025 del 22 aprile 2022
«Il perdono giudiziale e la sospensione condizionale costituiscono istituti che comportano l'estinzione del reato secondo una diversa scansione diacronica verificandosi questa, ove riconosciuto il perdono giudiziale, al momento del passaggio in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19784 del 10 aprile 2024
«In tema di riabilitazione, l'elemento ostativo dell'inadempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato presuppone che ne sia accertata la volontarietà rispetto ad un debito liquido ed esigibile, non potendo avere rilievo né il mancato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1836 del 13 settembre 2022
«E' configurabile l'interesse ad ottenere la riabilitazione in relazione a pena oggetto di patteggiamento, anche se applicata per reato del quale sia stata dichiarata l'estinzione a norma dell'art. 445, comma 2, cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37081 del 31 maggio 2024
«Ai fini della concessione del beneficio della riabilitazione, l'adoperarsi del condannato per l'adempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato non deve essere valutato solo alla stregua delle regole proprie del codice civile, ma anche...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27426 del 7 giugno 2024
«L'adempimento dell'obbligazione risarcitoria, o comunque l'attivarsi del condannato al fine di eliminare tutte le conseguenze di ordine civile derivanti dal reato, costituisce condizione imprescindibile per la concessione della riabilitazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23474 del 4 aprile 2025
«È configurabile la responsabilità civile della pubblica amministrazione anche per le condotte delittuose del dipendente dirette a perseguire finalità esclusivamente personali, purché l'adempimento dei compiti e delle mansioni alle quali lo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12463 del 6 novembre 2024
«In tema di peculato, il concessionario, in caso di appropriazione del prelievo unico erariale da parte del gestore o dell'esercente degli apparecchi da gioco leciti di cui all'art. 110, sesto e settimo comma, TULPS, non riveste la qualità di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44477 del 25 ottobre 2024
«In tema di risarcimento del danno, la liquidazione dei danni morali, attesa la loro natura, non può che avvenire in via equitativa, dovendosi ritenere assolto l'obbligo motivazionale mediante l'indicazione dei fatti materiali presi in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45642 del 3 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, non opera il principio di irretroattività della legge penale di cui all'art. 25 Cost., bensì - in ragione della loro natura non sanzionatoria, ma preventiva, che le assimila alle misure di sicurezza - quello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33804 del 10 giugno 2025
«In tema di misure di sicurezza, il ricovero in una casa di cura e di custodia previsto dall'art. 219, comma 1, cod. pen. per il condannato a una pena diminuita per cagione di infermità psichica è applicabile solo quando la pena stabilita dalla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51304 del 21 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che rendono necessaria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51262 del 16 novembre 2023
«In tema di confisca "per equivalente", trova applicazione, per la natura di diritto sostanziale dell'istituto, il principio di irretroattività delle norme penali sfavorevoli al reo, sicchè risulta preclusa l'applicabilità della previsione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50506 del 5 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che rendono...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48824 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che rendono...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47331 del 5 ottobre 2023
«Oggetto della confisca può essere il profitto, il prodotto o il prezzo, del reato. Il "profitto" del reato è costituito dal vantaggio economico ricavato in via immediata e diretta dalla commissione dell'illecito e si contrappone al "prodotto" e al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41308 del 13 settembre 2023
«Nel giudizio di primo grado, ove sia maturata la prescrizione del reato, l'eventuale prosecuzione dell'istruttoria in relazione a reati connessi non ancora prescritti non consente di esprimere alcun giudizio sull'imputazione per cui è maturata la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35893 del 9 maggio 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34548 del 6 giugno 2023
«In tema di sequestro preventivo ai fini di confisca, è persona estranea al reato, nei confronti della quale tale misura di sicurezza non può essere disposta ex art. 240, commi secondo e terzo, cod. pen., il soggetto che non abbia ricavato vantaggi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34290 del 17 maggio 2023
«In tema di confisca, il giudice di merito, investito della richiesta dell'imputato di riduzione o elisione del "quantum" del profitto del reato per aver realizzato condotte risarcitorie o riparatorie, deve modulare la misura ablatoria in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33432 del 3 luglio 2023
«In tema di confisca facoltativa ex art. 240, comma primo, cod. pen., il giudice non può motivare, con formula astratta, il provvedimento che ne dispone l'applicazione in relazione al bene utilizzato per commettere un reato con la sola indicazione...»