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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 209 del 6 ottobre 2022
«Nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, avendo mutato tutti i componenti del computo della pena per il reato ascritto (mediante la riduzione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36907 del 17 ottobre 2025
«In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di concordato in appello, la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 583-quinquies, primo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2697 del 24 gennaio 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi del d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, la riduzione a cinque giorni del termine per proporre, dinanzi alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26057 del 4 ottobre 2024
«Qualora l'azione violenta o la resistenza della vittima abbia necessitato l'uso di armi da parte di un pubblico ufficiale, eccedendo colposamente i limiti legali, tale condotta può essere valutata come fatto colposo concorrente ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10532 del 22 aprile 2025
«L'interpretazione degli accordi aziendali deve essere basata sui criteri ermeneutici previsti dagli artt. 1362 e ss. c.c., considerando il contesto e le intenzioni delle parti contraenti; una riduzione dell'orario di lavoro per compensare disagio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6763 del 20 marzo 2026
«Fall. (oggi art. 58 CCII), non costituisce sopravvenienza attiva tassabile non solo l'eccedenza dei debiti stralciati rispetto alle perdite di periodo e pregresse, agli interessi passivi e agli oneri assimilati computati senza il limite dell'80%...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 36365 del 23 novembre 2021
«Sicché in tal caso, il sindacato del giudice non coinvolge le scelte di merito dell'imprenditore, attenendo alla verifica del corretto adempimento degli obblighi degli amministratori e dei sindaci, con riduzione dell'operatività della "business...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17849 del 4 giugno 2026
«È nulla, per violazione dei parametri di cui al D.M. n. 55/2014, la liquidazione delle spese legali effettuata in misura complessiva, senza distinta indicazione delle singole fasi e per entrambe le fasi del procedimento ex art. 445-bis c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11547 del 28 aprile 2026
«In tema di spese di lite relative a giudizi ex art. 445-bis c.p.c., articolati in fase di accertamento tecnico preventivo e successiva opposizione, è illegittima la liquidazione unitaria dei compensi professionali, che impedisca il controllo sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8799 del 28 marzo 2023
«La sospensione "esterna" dell'esecuzione di cui all'art. 623 c.p.c. non ha la medesima funzione cautelare, provvisoria e strumentale tipica della sospensione "interna" ex art. 624, comma 1, c.p.c., ma ha l'effetto, meramente conservativo, di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 58 del 3 giugno 2023
«La valutazione delle condizioni che autorizzano la riduzione del pignoramento - anche sotto il profilo dell'eventuale concentrazione del vincolo esecutivo su alcuni soltanto dei beni pignorati - è rimessa all'apprezzamento discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22714 del 26 luglio 2023
«Nell'opposizione all'esecuzione promossa in forza di un'ordinanza ex art. 614-bis c.p.c. (nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 149 del 2022) non è consentito dedurre la scarsa importanza dell'inadempimento o del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20238 del 22 luglio 2024
«In tema di opposizione a precetto, la non debenza di una parte soltanto della somma in esso portata non travolge per l'intero l'intimazione, ma ne determina l'invalidità parziale, dando luogo soltanto alla riduzione della somma domandata nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2533 del 26 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni, il principio generale della immodificabilità della domanda originariamente proposta è derogabile soltanto nel caso di riduzione della domanda, nel caso di danni incrementali (quando il danno originariamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30139 del 14 novembre 2025
«La domanda di nullità della divisione testamentaria proposta dal legittimario pretermesso deve essere preceduta dal vittorioso esercizio dell'azione di riduzione. La proposizione in ritardo di tale domanda oltre i termini delle preclusioni...»