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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29959 del 13 giugno 2024
«In tema di remissione tacita della querela, il disposto dell'art. 152, comma 3, n. 1, c.p., introdotto dall'art. 1, comma 1, lett. h), d.lg. n. 150 del 2022 e in vigore dal 30 dicembre 2022, opera anche nel caso in cui il testimone non comparso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16412 del 21 febbraio 2024
«In tema di querela, la dichiarazione del querelante di non costituirsi parte civile non costituisce di per sé indice della mancanza di volontà di querelare, in quanto la querela riguarda la volontà di perseguire penalmente un soggetto, mentre la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3215 del 13 settembre 2023
«In tema di atti persecutori, per l'estinzione del reato è necessaria una formale remissione di querela, seguita da una formale accettazione del querelato, imposta dalla previsione dell'articolo 612-bis, comma 4, del Cp, secondo cui la remissione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33648 del 28 giugno 2023
«L'improcedibilità derivante dalla remissione tacita della querela, prevista dall'art. 152, comma 3, c.p., introdotto dall'art. 1, comma 1, lett. h), d.lg. 10 ottobre 2022, n. 150, consegue direttamente alla mancata comparizione, senza giustificato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8170 del 12 gennaio 2023
«In tema di atti persecutori, è idonea ad estinguere il reato non solo la remissione di querela ricevuta dall'autorità giudiziaria, ma anche quella effettuata davanti ad un ufficiale di polizia giudiziaria, atteso che l'art. 612-bis, comma 4, c.p.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21232 del 19 luglio 2023
«La partecipazione del P.M. al giudizio di falso è richiesta solo in relazione alla fase relativa all'accertamento della falsificazione del documento, siccome involgente l'interesse generale all'intangibilità della pubblica fede dell'atto (che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4285 del 16 febbraio 2025
«Nei giudizi introdotti con querela di falso, l'intervento del pubblico ministero è obbligatorio. Tuttavia, l'integrazione del contraddittorio in sede d'impugnazione nei confronti del pubblico ministero presso il giudice a quo non è necessaria in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33630 del 20 dicembre 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto da una parte e non notificato al P.M. presso il giudice "a quo", nel procedimento in camera di consiglio ex art. 380-bis c.p.c.(nella formulazione successiva al d.l. n. 168 del 2016 e anteriore al d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6505 del 11 marzo 2025
«La mancata notifica al pubblico ministero dell'avvio di un procedimento di querela di falso è causa di nullità del procedimento. Tuttavia, la dimostrazione nel fascicolo digitale dell'apposizione del visto da parte del pubblico ministero è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4285 del 16 febbraio 2024
«Nei giudizi introdotti con querela di falso, l'intervento del pubblico ministero è obbligatorio. Tuttavia, l'integrazione del contraddittorio in sede d'impugnazione nei confronti del pubblico ministero presso il giudice a quo non è necessaria in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8688 del 2 aprile 2024
«Nel giudizio in cui sia proposta, in via principale, querela di falso, è ammissibile, ai sensi dell'art. 104 c.p.c., la proposizione da parte dell'attore di ulteriori domande nei confronti dello stesso convenuto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20311 del 23 luglio 2024
«In tema di notificazioni, le risultanze anagrafiche rivestono mero valore presuntivo e possono essere superate da una prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento, affidata all'apprezzamento del giudice di merito. Pertanto, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29176 del 20 ottobre 2023
«In tema di notificazioni, ove l'agente postale abbia attestato l'irreperibilità temporanea del destinatario ed abbia inviato la raccomandata informativa, l'erronea indicazione del civico in tale ultima comunicazione risulta, in sé, ininfluente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34400 del 11 dicembre 2023
«In caso di notifica a mezzo del servizio postale, ove l'atto sia consegnato all'indirizzo del destinatario a persona che abbia sottoscritto l'avviso di ricevimento, con grafia illeggibile, nello spazio relativo alla "firma del destinatario o di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47311 del 11 ottobre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riferimento ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ed ai giudizi pendenti in sede di legittimità, deve escludersi che la sopravvenuta procedibilità a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37034 del 4 luglio 2023
«Il problema dell'applicabilità dell'art. 2 c.p., in caso di mutamento nel tempo del regime della procedibilità a querela, va positivamente risolto alla luce della natura mista, sostanziale e processuale, di tale istituto, che costituisce nel...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3199 del 5 febbraio 2024
«In caso di discordanza tra la data di consegna emergente dalla relata apposta sull'atto restituito al notificante e quella riportata sulla copia consegnata al destinatario, si verifica un conflitto tra due atti pubblici risolvibile solo mediante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1361 del 4 dicembre 2018
«I verbali delle attività di polizia giudiziaria non hanno valore probatorio privilegiato e, pertanto, le contestazioni del loro contenuto non richiedono la presentazione di querela di falso, ma sono definite nell'ambito del processo penale, alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15655 del 13 marzo 2024
«Nel reato di sottrazione di beni pignorati, posta in essere dal proprietario-custode, il bene protetto dalla norma è la salvaguardia del proficuo svolgimento della procedura esecutiva che deve essere garantita da coloro cui la legge attribuisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36334 del 29 dicembre 2023
«Allorchè l'Agente di riscossione ricorre alla facoltà di notificazione a mezzo posta, alla spedizione dell'atto si applicano le norme riguardanti il servizio postale ordinario e non quello della L. n. 890 del 1982. Da ciò ne consegue che, in tutti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29866 del 11 marzo 2025
«In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (art. 659, comma 1, c.p.), reato divenuto procedibile a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la sopravvenuta condizione di procedibilità opera retroattivamente in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22257 del 9 maggio 2025
«In tema di truffa, il termine per proporre querela, nel caso in cui il reato risulti aggravato, ex art. 640, n. 2-ter, cod. pen., dall'essere stato realizzato a distanza mediante strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1061 del 20 dicembre 2024
«In tema di successione di leggi, qualora, nel corso del giudizio, sia introdotto per il reato in contestazione il regime di procedibilità a querela, e ne venga poi ripristinata la perseguibilità di ufficio, deve darsi applicazione alla legge le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26418 del 3 aprile 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, che ha introdotto un regime di procedibilità a querela per alcuni reati, il giudice di legittimità deve accertare l'esistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49651 del 19 ottobre 2023
«In tema di tentata estorsione in danno di congiunti, la procedibilità a querela prevista dall'art. 649 cod. pen. trova applicazione anche nel caso in cui le condotte minacciose siano attuate mediante violenza sulle cose. (Fattispecie in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19050 del 24 aprile 2025
«Il reato di lesioni personali aggravato dalla circostanza della crudeltà, ex art. 61 n. 4 cod. pen., è procedibile d'ufficio secondo quanto disposto dall'art. 582, comma 2, cod. pen. Una remissione di querela non può estinguere tale reato, se non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23276 del 15 febbraio 2023
«La rilevata assenza del carattere antigiuridico della condotta dell'imputato, ritenuta concretante gli estremi del delitto di resistenza a pubblico ufficiale, comporta l'improcedibilità del delitto di lesioni (laddove siano contestate come guarite...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2100 del 4 novembre 2022
«In tema di remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, prevale l'estinzione del reato su eventuali cause di inammissibilità, sempre che il ricorso sia stato tempestivamente proposto. In tale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15115 del 13 marzo 2025
«In tema di reato continuato, la querela proposta dopo il primo fatto-reato e antecedentemente al perfezionamento del secondo esplica i suoi effetti anche in ordine a quest'ultimo, atteso che l'atto di impulso dell'azione penale è, in tal caso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33683 del 16 settembre 2025
«In tema di appropriazione indebita, il proprietario di un immobile che ha conferito l'incarico di locarlo ad un intermediario è titolare del diritto di querela, nel caso in cui quest'ultimo si impossessi della somma ricevuta, a titolo di deposito...»