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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19266 del 13 luglio 2025
«L'appello è inammissibile se depositato oltre i termini di legge, anche nel caso in cui la notifica della sentenza di primo grado avvenga al procuratore domiciliatario ai sensi dell'art. 170 c.p.c. La notifica eseguita "in proprio" dal difensore...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4407 del 19 febbraio 2025
«La sentenza con la quale viene dichiarato inammissibile l'appello avverso l'ordinanza-sentenza resa ai sensi dell'art. 612 c.p.c., che illegittimamente abbia risolto una contesa tra le parti e provveduto sulle spese giudiziali, così esorbitando...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28751 del 7 novembre 2024
«Nel caso di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., la sentenza che decide sulla causa è impugnabile esclusivamente mediante appello e non con ricorso per cassazione. Ciò è conseguente alla modifica dell'art. 616 c.p.c. operata dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4841 del 4 marzo 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo, qualora il giudice di primo grado qualifichi espressamente l'impugnazione dell'intimazione di pagamento - proposta per vizi di notifica, difetto di motivazione e altri profili formali dell'atto - come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31086 del 27 novembre 2025
«Al procedimento di reclamo avverso la sentenza che dispone l'apertura della liquidazione giudiziale si applica il rito camerale, che disciplina anche l'originario procedimento per la dichiarazione di insolvenza, di cui esso rappresenta una fase...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 938 del 13 gennaio 2023
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore nell'atto d'appello è inammissibile, per difetto della prescritta procura speciale, essendo quest'ultima inidonea allo scopo se conferita...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23793 del 4 settembre 2024
«La mancata dimostrazione del potere rappresentativo all'atto della proposizione dell'appello è un vizio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Tuttavia, tale vizio è suscettibile di sanatoria ai sensi dell'art. 182 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25087 del 18 settembre 2024
«La produzione di documenti atti a dimostrare la legittimazione processuale non soggiace al divieto di produzione di nuovi documenti in appello, previsto dall'art. 345 c.p.c., ma è soggetta a decadenza solo se non effettuata entro il termine...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33212 del 19 dicembre 2025
«Nel processo tributario trova applicazione l'art. 182 c.p.c., che consente la sanatoria delle nullità mediante concessione di un termine per la regolarizzazione. Tale principio è applicabile anche in sede di giudizio di appello, in forza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31470 del 2 dicembre 2025
«Le statuizioni di opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.) e di opposizione all'esecuzione (art. 615 c.p.c.) possono essere rese nell'ambito di una stessa sentenza, ma seguono ciascuna il proprio distinto regime impugnatorio. Pertanto, le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21417 del 25 luglio 2025
«In sede di appello, la mera eccezione volta a contestare il diritto di agire in executivis del soggetto che ha ottenuto la cessione del credito è inammissibile se costituisce nuovo motivo di opposizione ex art. 615 c.p.c., il quale non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17651 del 30 giugno 2025
«In materia di opposizione esecutiva, la Corte di Cassazione ribadisce che l'appello contro il rigetto di un'opposizione ex art. 615 e 617 c.p.c. è inammissibile se proposto tardivamente, non trovando applicazione la sospensione feriale dei termini.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31845 del 11 dicembre 2024
«Quando un'opposizione in materia esecutiva si scinde in due parti, di cui una attinente agli atti esecutivi e l'altra all'esecuzione, l'impugnazione della sentenza che decide su entrambe le parti deve seguire distinti regimi: il ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24471 del 12 settembre 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione forzata promossa sulla base di titolo esecutivo giudiziale non è ammessa l'allegazione di fatti modificativi o estintivi del rapporto sostanziale anteriori alla formazione del giudicato, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19135 del 11 luglio 2024
«La qualificazione di una controversia come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. disposta dal giudice di primo grado esclude l'applicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale qualificazione vincola le successive fasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10868 del 23 aprile 2024
«L'indicazione dell'oggetto della controversia nell'epigrafe della decisione non costituisce di per sé un'implicita qualificazione della domanda, ai fini del cd. principio dell'apparenza, per l'identificazione del mezzo di impugnazione esperibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3793 del 12 febbraio 2024
«Qualora vengano proposte, nel medesimo processo, domande ordinarie unitamente ad una o più opposizioni esecutive, il regime dell'impugnazione delle rispettive decisioni resta quello proprio di ciascuna domanda. (Nella specie, relativa a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31077 del 8 novembre 2023
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., nel caso in cui, dopo il regolare svolgimento ed esaurimento della fase sommaria, si verifichi una anomala "regressione" dalla fase di merito a quella innanzi al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5386 del 29 febbraio 2024
«Il giudizio con cui si procede alla divisione di beni indivisi pignorati (cd. divisione endoesecutiva), ha natura di procedimento incidentale di cognizione nel procedimento esecutivo in quanto, pur essendo collegato all'espropriazione forzata,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22010 del 24 luglio 2023
«In tema di esecuzione forzata degli obblighi di fare e di non fare, l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che decida in ordine alla portata sostanziale del titolo esecutivo ed all'ammissibilità dell'azione esecutiva non è appellabile, ma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23065 del 11 agosto 2025
«Il giudice di appello ha correttamente ritenuto nullo il provvedimento di riduzione del termine per proporre opposizione a decreto ingiuntivo, quando tale riduzione non è stata richiesta dalla parte e non è stata adeguatamente motivata. In tal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28600 del 6 novembre 2024
«E'ammissibile l'opposizione a decreto ingiuntivo (pur se tardiva rispetto alla data di notificazione irregolare del decreto ingiuntivo), qualora il destinatario della notificazione dimostri di avere proposto l'opposizione entro il termine ex art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29480 del 7 novembre 2025
«Nel caso di opposizione agli atti esecutivi, la qualificazione dell'azione da parte del giudice di merito determina il tipo di impugnazione esperibile. Le sentenze in materia di opposizioni agli atti esecutivi sono impugnabili per cassazione ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23759 del 23 agosto 2025
«L'opposizione contro la cartella di pagamento per vizi formali va qualificata come opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., se non viene contestata la prescrizione del credito tributario. In tal caso, l'impugnazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22654 del 5 agosto 2025
«L'impugnazione della sentenza relativa a un'opposizione agli atti esecutivi deve seguire il diverso regime previsto per i differenti tipi di opposizione; se l'appello riguarda motivi riconducibili all'opposizione agli atti esecutivi, esso deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21348 del 25 luglio 2025
«La deduzione dell'omessa notificazione del titolo esecutivo integra un'opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c. e la relativa decisione non è impugnabile con l'appello ma con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21325 del 25 luglio 2025
«Quando il giudice di primo grado qualifica la domanda come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ., l'unico mezzo di impugnazione consentito è il ricorso per cassazione. L'appello, in tal caso, deve essere dichiarato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11278 del 29 aprile 2025
«L'appello avverso la sentenza di primo grado in materia di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. è inammissibile, in quanto la decisione del Tribunale non è soggetta ad appello, determinando il passaggio in giudicato della sentenza di...»