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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 30 maggio 2024
«In tema di circolazione prohibente domino, il proprietario risponde dei danni causati dal veicolo se lo affida a persona a cui venga poi sottratto da un terzo con violenza, minaccia o effrazione, se l'affidatario non ha adottato tutte le concrete...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22143 del 17 aprile 2019
«A seguito della modifica, introdotta dal d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, del regime di procedibilità nei procedimenti in corso per il delitto di minaccia grave che non rientri nelle ipotesi di cui all'art. 339 cod. pen., l'intervenuta remissione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17950 del 17 settembre 2015
«Il presupposto per l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, di cui all'art. 282 bis cod. proc. pen., non è costituito dalla condizione di "attuale" coabitazione dei coniugi, bensì dall'esistenza di una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31243 del 18 aprile 2024
«Ai fini della preclusione del "ne bis in idem", l'identità del fatto deve essere valutata in relazione al concreto oggetto del giudicato e della nuova contestazione, senza confrontare gli elementi delle fattispecie astratte di reato. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29919 del 12 novembre 2025
«La notifica della sentenza su istanza della parte personalmente e nei confronti del procuratore a mezzo PEC - a differenza di quella eseguita in forma esecutiva, unitamente all'atto di precetto, alla controparte personalmente anziché al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13090 del 7 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, secondo comma, c.p.c. presuppone, ai fini dell'interesse ad agire, che il diritto di procedere esecutivamente sia in corso di esercizio (o quantomeno minacciato) e che la procedura esecutiva non sia già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32798 del 16 dicembre 2025
«L'eccezione di prescrizione del credito derivante da sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, azionato nelle forme speciali della riscossione a mezzo ruolo, configura una fattispecie di opposizione all'esecuzione ex art. 615...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29383 del 14 novembre 2024
«Se l'opposizione, proposta nei confronti di una cartella di pagamento per violazioni del codice della strada, prospetta il difetto di legittimazione passiva dell'opponente, va qualificata come opposizione preventiva all'esecuzione ex art. 615,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3793 del 12 febbraio 2024
«Qualora vengano proposte, nel medesimo processo, domande ordinarie unitamente ad una o più opposizioni esecutive, il regime dell'impugnazione delle rispettive decisioni resta quello proprio di ciascuna domanda. (Nella specie, relativa a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4600 del 21 febbraio 2024
«Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1717 del 11 dicembre 2025
«Integra il delitto di violenza privata, e non quello di estorsione, la minaccia finalizzata a costringere la persona offesa a consegnare, contro la propria volontà, somme di denaro appartenenti al soggetto agente, non ricorrendo, in tal caso, né...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40860 del 22 ottobre 2025
«Sussiste il reato di violenza privata anche quando la minaccia determina una "costrizione relativa" della vittima, ossia quando quest'ultima presta il consenso a fare, tollerare o omettere qualcosa condizionata dalla necessità di evitare un male...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14851 del 20 marzo 2026
«Ai fini della configurabilità del delitto di minaccia, non è necessario che le espressioni intimidatorie siano pronunciate in presenza della persona offesa, purché, in relazione alle circostanze del fatto, sia certa la loro idoneità a pervenire a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20653 del 21 maggio 2026
«Ai fini della configurabilità, in relazione al delitto di rapina, della circostanza aggravante dell'uso delle armi, è sufficiente la rappresentazione di una falsa realtà, tale per cui la vittima percepisca una minaccia a mano armata, anche se...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14717 del 10 aprile 2026
«In tema di estorsione, la configurabilità di un contributo causale del concorrente, realizzato con modalità atipiche di partecipazione al fatto, non esime il giudice dall'obbligo di fornire una motivazione puntuale e rigorosa in ordine...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11337 del 11 dicembre 2025
«Il reato di violenza privata può concorrere con quello di turbativa violenta del possesso di cose immobili solo quando la violenza o la minaccia siano usate anche al fine di coartare la libertà e la volontà del soggetto passivo in una sfera o...»