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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39498 del 7 giugno 2023
«In tema di divieto di "bis in idem", l'emissione di una sentenza o di un decreto penale di condanna non è preclusa dall'esistenza, per il medesimo fatto, di un precedente decreto di archiviazione ex art. 131-bis cod. pen., non essendo quest'ultimo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37046 del 27 giugno 2023
« La particolare tenuità del fatto costituisce una causa di non punibilità atipica per gli effetti negativi che produce per l'imputato (anzitutto la possibile rilevanza nei giudizi civili ed amministrativi ed, ancora, l'iscrizione del provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29331 del 23 marzo 2023
«In tema di richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto, il provvedimento col quale il giudice ordina l'imputazione coatta ex art. 409, comma 5, cod. proc. pen., senza la previa fissazione dell'udienza camerale non è nullo né...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11498 del 17 gennaio 2023
«Deve essere riconosciuta la speciale causa di non punibilità del fatto di particolare tenuità nei confronti del cittadino extracomunitario che violi il provvedimento inibitorio al reingresso nel territorio nazionale, disposto a seguito della sua...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16916 del 13 marzo 2025
«Nel procedimento di esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza appartiene al giudice che ha emesso il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo, anche nel caso in cui si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16666 del 6 febbraio 2025
«Il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto, ex art. 131-bis cod. pen., deve essere iscritto nel casellario giudiziale e risulta visibile esclusivamente nel circuito giudiziario, senza effetti nei certificati rilasciati a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33089 del 21 maggio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di archiviazione ex art. 131-bis cod. pen., disponga l'archiviazione parziale per infondatezza della notitia criminis in ordine ad una parte...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28657 del 5 luglio 2024
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto non è applicabile alla contravvenzione di guida senza patente, difettando in essa il prescritto requisito della non abitualità del comportamento, posto che la condotta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16138 del 8 febbraio 2024
«In tema di archiviazione, l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari che, a seguito di richiesta del pubblico ministero di archiviazione per irrilevanza penale del fatto, disponga l'archiviazione ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. non è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23934 del 11 aprile 2024
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il giudizio sull'adeguatezza del programma dev'essere effettuato alla stregua dei parametri di cui all'art. 133, cod. pen., tenendo conto non solo dell'idoneità a favorire il reinserimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4352 del 17 gennaio 2023
«Le pene accessorie previste dall'art. 216 L. Fall., nel testo riformulato dalla sentenza n. 222 del 5 dicembre 2018 della Corte costituzionale, cosi come le altre pene accessorie per le quali la legge indica un termine di durata non fissa, devono...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 170 del 16 novembre 2022
«È legittimo il provvedimento con cui il Giudice di merito ritenga ostativo al riconoscimento delle attenuanti generiche, oltre al precedente penale di cui l'imputato è gravato, il fatto che le condotte accertate siano risultate caratterizzate da...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19433 del 8 aprile 2025
«La determinazione della durata della sospensione della patente di guida, disposta dal giudice penale, deve essere effettuata in base ai criteri di cui all'art. 218, comma 2, cod. strada, e non secondo i criteri di cui all'art. 133 cod. pen.;...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26527 del 11 aprile 2024
«E' legittimo il ricorso al criterio di ragguaglio tra pene pecuniarie e pene detentive di cui all'art. 135 cod. pen. per garantire, in conformità al divieto di "bis in idem" sancito dalla Corte EDU, la proporzionalità del complessivo trattamento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16820 del 20 dicembre 2022
«Si ravvisa l'interesse del condannato ad impugnare il provvedimento con cui, riconosciuta la situazione di cui all'art. 147, comma primo, n. 2 cod. pen., venga applicata, in luogo del richiesto differimento, la misura alternativa della detenzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34488 del 2 ottobre 2025
«In tema di confisca per equivalente, la declaratoria di estinzione per prescrizione del reato tributario comporta, "ex lege", la perdita di efficacia del provvedimento ablatorio in precedenza emesso, senza che sia necessaria una sua revoca...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46799 del 7 novembre 2024
«In tema di prescrizione della pena detentiva, ove sia stata concessa al condannato la sospensione condizionale subordinata ai sensi dell'art. 165 cod. pen., ed il beneficio sia stato poi revocato dal giudice dell'esecuzione per l'inottemperanza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44296 del 19 novembre 2024
«In tema di esecuzione, non osta alla revoca della sospensione condizionale della pena ex art. 168, comma primo, cod. pen. la circostanza che il giudice dell'esecuzione abbia già dichiarato estinto il reato per positivo superamento del periodo di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10604 del 12 dicembre 2023
«Il termine di decorrenza della prescrizione della pena, per sopravvenuta eseguibilità in ragione del verificarsi delle condizioni per la revoca del beneficio della sospensione condizionale, ha inizio nel momento in cui diviene definitiva la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9064 del 18 gennaio 2023
«E' legittima l'ammissione alla sospensione del processo con messa alla prova anche nel caso in cui l'imputato abbia già fruito del beneficio in un distinto procedimento avente ad oggetto lo stesso reato "a consumazione prolungata" relativo a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10031 del 16 gennaio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, costituisce causa di revoca ex art. 168-quater, comma primo, n. 2), cod. pen. la commissione da parte del soggetto ammesso, durante il periodo di prova, di un nuovo delitto non colposo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6578 del 25 gennaio 2023
«Deve dichiararsi erronea la sospensione della prescrizione disposta dal giudice procedente al di fuori dell'ipotesi che la regola ex art. 168-ter cod. pen., in base alla quale, durante il periodo di sospensione del procedimento con messa alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28545 del 3 luglio 2024
«L'ordine di demolizione, principio oramai consolidato in sede di legittimità, non è una sanzione penale solo perché sia stato comminato dal giudice penale. Permanendo la natura amministrativa del provvedimento, non è soggetto ad estinzione per il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15160 del 25 febbraio 2025
«In tema di liberazione condizionale, è legittimo il provvedimento con il quale il magistrato di sorveglianza, nel riconoscere, ai sensi dell'art. 16-nonies, d.l. 15 gennaio 1991 n. 8, il beneficio al collaboratore di giustizia, gli imponga la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19949 del 17 luglio 2025
«In caso di condanna per uno dei delitti previsti dall'art. 142 n. 6 l.fall., l'esdebitazione non é ammessa se per tali reati non é intervenuta la riabilitazione del fallito, la cui concessione è di esclusiva competenza del tribunale di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19784 del 10 aprile 2024
«In tema di riabilitazione, l'elemento ostativo dell'inadempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato presuppone che ne sia accertata la volontarietà rispetto ad un debito liquido ed esigibile, non potendo avere rilievo né il mancato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10424 del 17 dicembre 2024
«In tema di libertà vigilata, il condannato che abbia impugnato il provvedimento che ha dichiarato eseguibile la misura di sicurezza, deducendo l'insussistenza "ex tunc" della pericolosità sociale, mantiene un concreto ed attuale interesse...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10777 del 3 dicembre 2024
«In tema di libertà vigilata, è legittimo il provvedimento con il quale il magistrato di sorveglianza, oltre a imporre nei confronti di un soggetto incapace di intendere e volere l'obbligo di una determinata terapia, ne stabilisca le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46801 del 7 novembre 2024
«In tema di misure di sicurezza, il tribunale di sorveglianza, chiamato a decidere sull'impugnazione proposta avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza che dispone l'espulsione del condannato dal territorio dello Stato, può sostituire...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51304 del 21 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che rendono necessaria...»