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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20801 del 25 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria proposta (o eccepita) dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni non può derivare automaticamente dal mero mutamento qualitativo del credito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20328 del 23 luglio 2024
«Nell'azione revocatoria ordinaria, l'eventus damni non richiede la totale compromissione del patrimonio del debitore, ma semplicemente che l'atto dispositivo renda più incerta o difficile la soddisfazione del credito. L'onere di provare l'assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20312 del 23 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, non è necessario dimostrare un danno concreto ed effettivo ai fini dell'eventus damni; è sufficiente il pericolo di danno derivante dall'atto di disposizione, il quale abbia modificato la situazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18213 del 3 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la connotazione dell'atto stesso come "eventus damni", in quanto la valutazione della idoneità dell'atto a costituire un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17246 del 21 giugno 2024
«L'esenzione dalla revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, comma 3, c.c., si applica anche all'alienazione di un bene eseguita per reperire la liquidità occorrente all'adempimento del debito stesso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13265 del 14 maggio 2024
«In tema di revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia anteriore al sorgere del credito la condizione per l'esercizio dell'azione è, oltre al "consilium fraudis" del debitore, la "participatio fraudis" del terzo acquirente, cioè la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5328 del 28 febbraio 2024
«Nell'azione pauliana, la vicinanza determinata dalla convivenza e dal rapporto familiare tra il disponente e l'acquirente è elemento di per sé sufficiente a fondare la prova presuntiva della partecipatio fraudis, laddove tale vincolo renda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5295 del 28 febbraio 2024
«La fattispecie di esenzione legale ex art. 2901, terzo comma, c.c., presuppone l'allegazione in giudizio di fatti impeditivi non rilevabili d'ufficio ma rientranti nella disponibilità della parte, configurandosi come eccezione in senso stretto.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«La liquidità del credito è irrilevante ai fini dell'azione pauliana. Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4709 del 21 febbraio 2024
«In un'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., non è necessario che il credito sia certo e determinato, ma è sufficiente una ragione di credito anche eventuale, purché non manifestamente infondata.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3462 del 7 febbraio 2024
«L'atto costitutivo di una garanzia personale (nella specie, una fideiussione) è impugnabile con azione revocatoria ordinaria, in quanto, derivandone l'assunzione di un'obbligazione, si risolve in un atto dispositivo nei termini di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3020 del 1 febbraio 2024
«In materia di revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la ricorrenza dell'"eventus damni", in quanto la valutazione sia della idoneità dell'atto dispositivo a costituire un pregiudizio,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34256 del 7 dicembre 2023
«In tema di azione revocatoria di un atto a titolo gratuito, è irrilevante lo stato soggettivo del donatario, poiché la scientia damni richiesta dall'art. 2901, primo comma, n. 1), cod. civ. si risolve nella semplice conoscenza, da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32969 del 27 novembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28146 del 6 ottobre 2023
«In materia di azione revocatoria, l'istituzione di trust familiare anche se costituito per fini di contribuzione ex art. 143 c.c., non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, ma configura - ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25687 del 4 settembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. è sufficiente il mero dolo generico e, cioè, la mera previsione, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16092 del 7 giugno 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16842 del 23 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2903 c.c., l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto. Tale termine decorre dal giorno in cui dell'atto è stata data pubblicità ai terzi, rendendo possibile il suo effettivo esercizio e producendo,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8384 del 30 marzo 2025
«In tema di amministrazione straordinaria, l'azione revocatoria prevista dal combinato disposto degli artt. 67 l.fall. e 49 del d.lgs. n. 270 del 1999 si prescrive nel termine di cinque anni stabilito dall'art. 2903 c.c., con decorrenza dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35272 del 18 dicembre 2023
«Il termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione revocatoria da parte di una società in amministrazione straordinaria decorre dal momento dell'approvazione del programma di cessione dei beni aziendali e non dalla nomina del Commissario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15023 del 29 maggio 2023
«L'azione volta alla delibazione di una sentenza straniera non integra una domanda diretta a far valere un diritto ex art. 2907 c.c., dovendosi riconoscere alla stessa un'efficacia meramente processuale, consistente nel dare impulso ad un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4619 del 2 marzo 2026
«Le affermazioni della Corte d'Appello, se contrastanti con precedenti giudicati interni, possono essere invocate in sede di cassazione per violazione degli artt. 2909 c.c. e 329, secondo comma, c.p.c., se non rispettano il principio di giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2313 del 4 febbraio 2026
«Allorché la parte appellante ammetta esplicitamente l'avvenuta notifica di un verbale di accertamento, limitandosi a contestarne le carenze redazionali, la correttezza della notificazione che non viene rimessa in discussione diviene cosa giudicata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26568 del 2 ottobre 2025
«La sentenza passata in giudicato, pur non essendo vincolante nei confronti di terzi estranei al giudizio in cui è stata emessa, ha rilevanza riflessa quando la situazione giuridica definita nel giudizio pregiudicante dipende dalla stessa...»