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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19571 del 16 luglio 2024
«In una richiesta di indennizzo ex art. 2041 c.c. per l'utilizzo di strumenti di lavoro propri, la Corte ha stabilito che qualora il Capitolato di Appalto trasferisca tutti i costi operativi all'appaltatrice, compresi quelli per strumenti di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16980 del 20 giugno 2024
«In tema di indebito arricchimento, le prestazioni sanitarie erogate a favore della P.A. in mancanza di accreditamento della struttura, per intervenuta revoca della convenzione, implicano il carattere "imposto" dell'arricchimento, che preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11938 del 3 maggio 2024
«Esperita un'azione contrattuale e passata in giudicato la sentenza di rigetto sulla stessa pronunciata, la prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento successivamente esercitata non può farsi decorrere dal momento in cui la pronuncia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 7178 del 18 marzo 2024
«L'esecuzione della prestazione - nella specie l'ideazione di un software - sulla base di un contratto con la P.A., nullo per mancanza della forma scritta o per violazione delle norme che regolano la procedura finalizzata alla sua conclusione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4757 del 16 febbraio 2024
«L'arricchimento che la Pubblica Amministrazione consegue dall'esecuzione delle prestazioni "extra budget" assume un carattere "imposto" che preclude l'esperibilità nei suoi confronti dell'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3933 del 13 febbraio 2024
«Nel caso di prestazione indebita relativa ad un "facere", che non è suscettibile di restituzione e per la quale le parti non hanno validamente ed efficacemente determinato il suo valore economico, non è proponibile l'azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3546 del 7 febbraio 2024
«L'attività svolta nelle scuole di specializzazione da laureati "non medici" (ossia laureati in discipline diverse dalla medicina) ha come corrispettivo la fruizione dell'attività formativa espletata in base ad una giusta causa, sicché non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36108 del 27 dicembre 2023
«In ossequio all'orientamento giurisprudenziale consolidatosi anteriormente alla sentenza delle Sezioni Unite n. 6549 del 2020, la nullità del patto fiduciario, non concluso in forma scritta benché avente ad oggetto il ritrasferimento di un bene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24370 del 10 agosto 2023
«In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A. conseguente ai servizi resi in esecuzione di un rapporto di fatto, l'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. si limita al danno emergente e non si estende al lucro cessante...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20521 del 17 luglio 2023
«L'azione di arricchimento può essere valutata, se proposta in via subordinata rispetto all'azione contrattuale articolata in via principale, soltanto qualora quest'ultima sia rigettata per un difetto del titolo posto a suo fondamento, ma non anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13203 del 15 maggio 2023
«In tema di azione di indebito arricchimento, la sentenza che dichiara l'inesistenza del contratto esclude (in negativo) che l'avente diritto possa nuovamente esercitare l'azione contrattuale e accerta (in positivo) la sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11243 del 28 aprile 2023
«In tema di arricchimento senza causa, la diminuzione patrimoniale subita dall'autore di una prestazione d'opera in favore della P.A., in assenza di un contratto valido ed efficace, da compensare ai sensi dell'art. 2041 c.c., non può essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11607 del 27 aprile 2024
« Il riconoscimento dell'utilità da parte dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito arricchimento, sicché il depauperato che agisce ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. ha solo l'onere di provare il fatto oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18496 del 7 luglio 2025
«L'art. 2042 c.c. stabilisce che l'azione di arricchimento senza giusta causa ha carattere sussidiario e non può essere esperita qualora l'impoverito possa far valere la sua pretesa attraverso altre azioni, anche fondate su clausole generali come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29705 del 19 novembre 2024
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento è proponibile ove la diversa azione si riveli carente ab origine del titolo giustificativo. E' preclusa ove quest'ultima sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6735 del 13 marzo 2024
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento, avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale, è proponibile ove la diversa azione -...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4246 del 16 febbraio 2024
«Il carattere sussidiario dell'azione di ingiustificato arricchimento, sancito dall'art. 2042 c.c. in termini generali, comporta che detta azione non possa essere esperita quando l'impoverito, per farsi indennizzare del pregiudizio subito, possa...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 33954 del 5 dicembre 2023
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento (avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale) è proponibile ove la diversa azione -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31191 del 28 novembre 2025
«La figura del capo-nave, incaricato della coordinazione delle operazioni di carico e scarico, può essere soggetta a responsabilità aquiliana per condotta omissiva ai sensi dell'art. 2043 c.c., qualora non compia gli obblighi di vigilanza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30616 del 20 novembre 2025
«La responsabilità della pubblica amministrazione per i danni causati da cani randagi è soggetta al regime probatorio di cui all'art. 2043 c.c., e impone alla persona danneggiata di provare sia la colpa della pubblica amministrazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28867 del 31 ottobre 2025
«L'azione revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, essendo essa un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale che opera nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28278 del 24 ottobre 2025
«La responsabilità della Regione Puglia e del Comune di Porto Cesareo per i danni causati dall'alterazione delle correnti marine a seguito di opere eseguite da concessionari di stabilimenti balneari è configurabile non ai sensi dell'art. 2051 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27756 del 17 ottobre 2025
«La cessazione degli effetti penali dovuti all'abolitio criminis non implica la dissoluzione delle statuizioni civili correlate all'illecito originario. Anche se depenalizzato, un comportamento già definitivamente accertato come illecito penale può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25662 del 19 settembre 2025
«Nel caso di azione di risarcimento del danno, è onere della parte provare non solo il nesso causale tra la condotta illecita e il danno subito, ma anche l'impossibilità di recuperare le somme indebitamente corrisposte. Tale accertamento di fatto,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24955 del 10 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nel caso di illecito permanente, protraendosi la verificazione dell'evento in ogni momento della durata del danno e della condotta che lo produce, la prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24409 del 2 settembre 2025
«La trascrizione tardiva del matrimonio celebrato con rito concordatario, ai sensi dell'art. 8, comma 1, sottocomma sesto, della legge n. 121 del 1985, richiede il consenso di entrambi i nubendi. Il rifiuto del consenso da parte di uno dei coniugi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23684 del 22 agosto 2025
«Le condotte poste a sostegno dell'azione risarcitoria per violazione dell'art. 2087 c.c. possono essere ricondotte entro il paradigma dell'art. 2043 c.c. anche in sede d'appello, purché il diverso inquadramento abbia ad oggetto i fatti prospettati...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22198 del 1 agosto 2025
«Il committente che affida l'esecuzione di un intervento tecnicamente pericoloso è responsabile dei danni causati dalla lavorazione quando non verifica l'efficienza dei sistemi di sicurezza del luogo di esecuzione e l'adeguatezza della...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20381 del 21 luglio 2025
«La domanda proposta da privati nei confronti dell'ENI, del Ministero dell'Economia e della Cassa depositi e prestiti s.p.a. per il risarcimento dei danni conseguenti al cambiamento climatico derivante dall'incremento della concentrazione di CO2...»