(massima n. 1)
Quando un paziente decede a seguito di omessa diagnosi tempestiva, la responsabilità della struttura sanitaria può essere accertata qualora si dimostri che, attraverso una corretta e tempestiva diagnosi e trasferimento adeguato, sarebbe stato possibile un intervento chirurgico utile a evitare la morte. È onere della struttura sanitaria provare l'esatto adempimento o la presenza di cause non imputabili per l'inesatta esecuzione della prestazione.