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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025
«La richiesta formulata in termini di domanda "dichiarativa" di risoluzione del contratto, con l'aggiunta della pretesa di ricevere il doppio della caparra versata, deve essere qualificata come esercizio del diritto di recesso, anche se l'attore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28558 del 2 luglio 2024
«Il giudice di primo grado che dichiara l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione non può condannare l'imputato alla rifusione delle spese processuali sostenute dalla costituita parte civile, nel caso in cui non disponga il risarcimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32767 del 11 giugno 2024
«In tema di spese di giustizia, è inammissibile l'incidente di esecuzione proposto al fine di ottenere la rideterminazione delle spese processuali liquidate con la sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato conseguente ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27349 del 26 settembre 2023
«In tema di rappresentanza, possono essere invocati i principi dell'apparenza del diritto e dell'affidamento incolpevole allorché vi sia, da un lato, la buona fede del terzo che ha stipulato con il falso rappresentante e, dall'altro, anche un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16313 del 8 giugno 2023
«L'azione di simulazione assoluta è proponibile dal creditore della parte alienante, anche se l'avente causa di quest'ultimo abbia trascritto, in data anteriore rispetto alla trascrizione della domanda giudiziale introduttiva del giudizio, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5825 del 5 marzo 2024
«L'azione di simulazione (assoluta o relativa) e quella revocatoria, pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte in forma alternativa tra loro o, anche, in via subordinata, nello stesso giudizio o in giudizi differenti, senza che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7121 del 15 marzo 2024
«L'azione di simulazione (assoluta o relativa) e quella revocatoria, pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte in via alternativa o subordinata nello stesso giudizio, con la differenza che, nel primo caso, l'attore rimette al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16669 del 26 ottobre 2022
«In tema di messa alla prova, qualora, all'esito del dibattimento, i fatti siano accertati in modo conforme alla contestazione ma il giudice ritenga di non condividerne la qualificazione giuridica, egli deve ammettere l'imputato alla messa alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23354 del 12 marzo 2025
«In tema di confisca di prevenzione, il titolare formale del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul bene oggetto di ablazione al momento in cui il provvedimento di confisca è divenuto definitivo può proporre incidente di esecuzione per...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10261 del 18 aprile 2025
«Nel caso di domanda di revocatoria di un atto di retrocessione conseguente a una simulata alienazione, il conflitto tra creditore revocante e simulato alienante nonché apparente retroceduto dev'essere regolato in ragione dell'effetto prenotativo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23472 del 26 febbraio 2025
«Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta del socio e legale rappresentante di una società semplice che ottenga un contributo comunitario in favore dell'ente, omettendo di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29821 del 27 ottobre 2023
«In caso di insufficienza del relictum a soddisfare i diritti dei legittimari, per avere il de cuius effettuato in vita donazioni eccedenti la quota disponibile, la riduzione delle stesse, pronunciata su istanza del legittimario, ha funzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20201 del 18 luglio 2025
«In materia di successione ereditaria, la domanda di accertamento della simulazione di atti dispositivi compiuti dal de cuius, richiesta dai legittimari per il recupero o la reintegrazione della quota di legittima lesa, consente di dimostrare la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30505 del 3 novembre 2023
«In tema di nullità negoziali, ove in sede di legittimità ne venga contestato il mancato rilievo ufficioso - come pure nel caso in cui si censuri la declaratoria della tardività della relativa domanda - occorre dedurre, a pena di inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15986 del 7 giugno 2024
«Il potere di rilevazione officiosa della nullità del contratto spetta anche al giudice investito del gravame relativo ad una controversia sul riconoscimento di pretesa che suppone la validità ed efficacia del rapporto contrattuale oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24749 del 16 settembre 2024
«Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto, a norma dell'art. 1421 c.c., anche ove il vizio non sia stato espressamente dedotto dalle parti, senza incorrere nel vizio di ultrapetizione. Tale rilevazione è obbligatoria purché non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15277 del 9 giugno 2025
«La domanda di accertamento della nullità di un negozio proposta per la prima volta in appello è inammissibile ex art. 345, comma 1, c.p.c., salvo il potere-dovere del giudice del gravame di rilevare d'ufficio ogni possibile causa di nullità e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5242 del 20 dicembre 2024
«Integra il delitto di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, la condotta di chi ne alteri l'ordinato e regolare svolgimento proponendo, sulla scorta di false procure alle liti, molteplici ricorsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19913 del 17 luglio 2025
«La domanda di rescissione per lesione ex art. 1448 c.c. deve essere accompagnata da una prova oggettiva del grave squilibrio tra le prestazioni e dello stato di bisogno dell'alienante, nonché dell'approfittamento da parte del beneficiario. Mere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4267 del 10 febbraio 2023
«L'entità minima della morosità del conduttore, suscettibile di determinare la risoluzione del contratto di locazione - elevata a sei mesi dall'art. 22 della l.r. Toscana n. 41 del 2015 (modificativo dell'art. 30, comma 4, della l.r. Toscana n. 96...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7649 del 16 marzo 2023
«Ai fini della pronuncia di risoluzione, il giudice non può isolare singole condotte di una delle parti per stabilire se costituiscano motivo di inadempienza a prescindere da ogni altra ragione di doglianza dei contraenti, ma deve, invece,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14561 del 25 maggio 2023
«Nel verificare, in base all'art. 1453, comma 3, c.c., la prontezza dell'adempimento rispetto alla domanda di risoluzione, occorre aver riguardo al momento in cui la detta domanda è stata portata a conoscenza del debitore col perfezionamento della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18998 del 5 luglio 2023
«Alla vendita di "aliud pro alio" non si applica la disposizione dettata dall'art. 1492, comma 3, c.c., con riferimento alla compravendita di cosa affetta da vizi, con la conseguenza che la successiva alienazione a terzi del bene da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22277 del 25 luglio 2023
«La domanda di risarcimento dei danni per inadempimento contrattuale può essere proposta congiuntamente o separatamente da quella di risoluzione, giacché l'art. 1453 c.c., facendo salvo in ogni caso il risarcimento del danno, esclude che l'azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24819 del 18 agosto 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, quando venga intimato sfratto per morosità e, a seguito dell'opposizione del conduttore, sorga controversia tra le parti, la domanda formulata dalla parte locatrice in primo grado e diretta ad ottenere –...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32456 del 22 novembre 2023
«La parte che, ai sensi dell'art. 1453, secondo comma, cod. civ., chieda la risoluzione del contratto per inadempimento nel corso del giudizio dalla stessa promosso per ottenere l'adempimento, può domandare, contestualmente all'esercizio dello 'ius...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36497 del 29 dicembre 2023
«Nei contratti a prestazioni corrispettive, se, a fronte dell'inadempimento della controparte, il contraente adempiente si limita a domandare il risarcimento del danno senza invocare la risoluzione, il corrispettivo dallo stesso inutilmente versato...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3940 del 13 febbraio 2024
«La Corte d'appello incorre nel vizio di ultrapetizione quando, richiesta di una pronuncia di risoluzione contrattuale a norma degli artt. 1453 e 1454 c.c., accoglie invece una domanda di risoluzione di diritto per avvenuta scadenza del termine...»