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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25008 del 16 maggio 2024
«In tema di reato di favoreggiamento reale (commesso secondo l'accusa per assicurare al marito il profitto di alcuni reati di truffa commessi ai danni di più istituti di credito, ricevendo con atto di donazione una consistente somma di denaro con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 881 del 14 novembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 352 del 13 settembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37096 del 19 luglio 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione si ravvisa nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato e, nella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21419 del 1 marzo 2023
«La distinzione tra il delitto di ricettazione e quello di favoreggiamento reale si fonda sul diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento personale, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato senza trarre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30567 del 15 maggio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, ai fini del delitto di patrocinio o consulenza infedele (art. 380 c.p.), è elemento costitutivo la previa instaurazione di un procedimento dinanzi all'autorità giudiziaria. Ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13084 del 12 febbraio 2025
«Il delitto di patrocinio infedele richiede la verificazione di un nocumento agli interessi della parte, oltre alla violazione dei doveri professionali.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38679 del 24 ottobre 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si distingue dall'associazione per delinquere poiché è caratterizzato dalla messa in atto di un'attività di aiuto in favore del singolo a eludere le investigazioni dell'autorità giudiziaria o a sottrarsi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31324 del 16 giugno 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare con riguardo a un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe a eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30910 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare in presenza di qualsiasi condotta che abbia frapposto un ostacolo, pur se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini, provocando un'alterazione negativa del contesto nel quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29605 del 23 maggio 2025
«Il favoreggiamento personale piò configurarsi con riguardo all’associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20394 del 5 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale risulta integrato da qualunque condotta, attiva o omissiva, che provochi una negativa alterazione del contesto fattuale all'interno del quale le investigazioni e le ricerche dell'Autorità giudiziaria sono già in corso...»
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Cassazione penale, sentenza n. 16994 del 28 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale si configura in presenza del dolo generico, anche nella forma del dolo eventuale, da parte del soggetto attivo, sicché è sufficiente che l'agente si rappresenti, pur non essendone pienamente consapevole, che la persona...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14452 del 25 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale ha natura di reato di pericolo che si configura in presenza di un'attività che frapponga un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini, provocando, quindi, una negativa alterazione del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13186 del 28 marzo 2024
«Nei reati permanenti qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia diversamente previsto, in un concorso, quantomeno morale, nel reato, sicché non può configurarsi il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1853 del 22 novembre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1703 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41120 del 11 luglio 2024
«Il favoreggiamento personale è reato di pericolo, sicché si può configurare in presenza di un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando una negativa alterazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30446 del 29 maggio 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile quando l'aiuto prestato riguardi un reato permanente in corso di consumazione, sicché, nel caso dell'associazione di tipo mafioso, occorre che sia avvenuto lo scioglimento del sodalizio.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29556 del 6 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29538 del 12 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto oggettivamente né soggettivamente nella realizzazione del reato presupposto.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24569 del 17 aprile 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, ma solo con un'azione realizzata dopo che fu commesso un delitto.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6846 del 30 novembre 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile la circostanza aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023
«La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48560 del 4 luglio 2023
«E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42189 del 19 settembre 2023
«Il discrimine tra il concorso nell'illecita detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonoma fattispecie di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, rispetto al quale occorre verificare se l'aiuto da questi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41905 del 7 giugno 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile l'aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è diffusa la sua...»