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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14874 del 13 febbraio 2024
«In tema di legislazione emergenziale volta al sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19, è configurabile il reato di malversazione ex art. 316-bis cod. pen. nel caso in cui il professionista, al quale, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47645 del 4 ottobre 2023
«In ordine al momento consumativo del delitto di cui all'art. 316-bis c.p., pur essendo rilevante il termine fissato con l'atto di erogazione del finanziamento, l'individuazione del tempo dell'omessa destinazione di questo può tuttavia dipendere da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18347 del 4 luglio 2024
«Ove l'azione di simulazione, proposta dal creditore di una delle parti di una compravendita immobiliare, si fondi su elementi presuntivi che, in ottemperanza all'art. 2697 c.c., indichino il carattere fittizio dell'alienazione, l'acquirente ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10261 del 18 aprile 2025
«Nel caso di domanda di revocatoria di un atto di retrocessione conseguente a una simulata alienazione, il conflitto tra creditore revocante e simulato alienante nonché apparente retroceduto dev'essere regolato in ragione dell'effetto prenotativo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26690 del 26 giugno 2025
«Sussiste concorso materiale di reati tra il delitto omessa comunicazione delle variazioni reddituali o patrimoniali finalizzata all'ottenimento del reddito di cittadinanza, previsto dall'art. 7, comma 2, d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23472 del 26 febbraio 2025
«Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta del socio e legale rappresentante di una società semplice che ottenga un contributo comunitario in favore dell'ente, omettendo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23187 del 14 aprile 2025
«In tema di dichiarazioni sostitutive di certificazione, la falsa attestazione delle condizioni reddituali volta ad ottenere l'esenzione dal pagamento del contributo unificato per le controversie di lavoro costituisce il delitto di indebita...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10935 del 8 gennaio 2025
«In tema di reati contro il patrimonio, integra la fattispecie criminosa di appropriazione indebita, prevista dall'art. 646, c.p., e non quella di indebita percezione di erogazioni pubbliche, punita dall'art. 316-ter c.p., la condotta consistente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8389 del 17 gennaio 2025
«La normativa di cui all'art. 316-ter cod. pen., che sanziona l'indebita percezione di contributi, sovvenzioni, finanziamenti, e altre erogazioni pubbliche, si estende anche al conseguimento di crediti fiscali, quale il c.d. superbonus introdotto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7332 del 14 gennaio 2025
«Integra la fattispecie criminosa di appropriazione indebita, e non quella di cui all'art. 316-ter cod. pen., l'indebita percezione della pensione di reversibilità, conseguente al decesso del titolare del rapporto pensionistico, da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40872 del 8 ottobre 2024
«E' configurabile il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico quando la falsa attestazione delle condizioni reddituali è volta ad ottenere l'esenzione dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40015 del 23 ottobre 2024
«Integra il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 640-bis cod. pen., e non quello di indebita percezione di erogazioni pubbliche, cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta di chi ottiene il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26180 del 23 maggio 2024
«Non integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-ter cod. pen. l'indebita ritenzione di contributi pubblici legittimamente percepiti, assumendo rilevanza penale solo il loro indebito conseguimento. (In...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16979 del 28 marzo 2024
«In tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche, l'aggravante dell'offesa agli interessi dell'Unione europea di cui all'art. 316-ter, comma primo, ultimo periodo, cod. pen. non è configurabile in caso di indebita percezione dei contributi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7528 del 9 novembre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29821 del 27 ottobre 2023
«In caso di insufficienza del relictum a soddisfare i diritti dei legittimari, per avere il de cuius effettuato in vita donazioni eccedenti la quota disponibile, la riduzione delle stesse, pronunciata su istanza del legittimario, ha funzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3602 del 8 febbraio 2024
«In tema di simulazione assoluta di un negozio soggetto a forma scritta a pena di nullità, il documento che può costituire principio di prova per iscritto deve provenire dalla controparte e non dalla parte che chiede la prova, né da un terzo, e non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17776 del 27 giugno 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18551 del 8 luglio 2024
«Ai legittimari che allegano la natura simulata degli atti di alienazione del de cuius è concessa la prova per testimoni e presunzioni. Tuttavia, la mera parentela tra il venditore e gli acquirenti non è sufficiente a dimostrare la simulazione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23598 del 3 settembre 2024
«Il legittimario totalmente pretermesso che impugna per simulazione un atto compiuto dal de cuius agisce in qualità di terzo, acquisendo la qualità di erede solo in seguito al positivo esercizio dell'azione di riduzione. Non si applicano, pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28015 del 30 ottobre 2024
«L'erede che agisce per l'accertamento della simulazione della donazione può avvalersi del più favorevole regime probatorio previsto dall'art. 1417 c.c., a condizione che la relativa azione sia strumentale e finalizzata alla tutela della quota di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32571 del 14 dicembre 2024
«In tema di simulazione contrattuale, l'inammissibilità della prova per presunzioni può essere fatta valere dalla parte interessata con l'impugnazione della sentenza in cui è contenuto il ragionamento presuntivo vietato, anche quando è stata la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10459 del 22 aprile 2025
«In ipotesi di simulazione relativa concernente un contratto a forma libera non opera la limitazione di cui all'art. 2725 c.c., sicché, nel rapporto tra le parti, potrà essere invocata la prova per testimoni o per presunzioni, sia quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10526 del 22 aprile 2025
«La prova della simulazione assoluta che i terzi o i creditori sono chiamati a fornire ex art. 1417 c.c. può fondarsi su elementi presuntivi. Le risultanze di un atto pubblico non sono decisive ai fini dell'indagine sulla simulazione, poiché la sua...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20201 del 18 luglio 2025
«In materia di successione ereditaria, la domanda di accertamento della simulazione di atti dispositivi compiuti dal de cuius, richiesta dai legittimari per il recupero o la reintegrazione della quota di legittima lesa, consente di dimostrare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26528 del 1 ottobre 2025
«Il curatore del fallimento, che agisce per l'accertamento della simulazione di un atto di vendita immobiliare al fine della ricostituzione delle preesistenti garanzie patrimoniali dei creditori, è considerato terzo rispetto alle parti del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3543 del 6 febbraio 2023
«La nullità per difetto di forma di un contratto concluso da un ente territoriale, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal giudice, senza essere indicata alle parti, comporta la nullità della sentenza che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10808 del 21 aprile 2023
«In tema di appalto, la realizzazione dell'opera in modo parzialmente difforme dalle prescrizioni del permesso di costruire non determina la nullità dell'appalto, sicché l'appaltatore che abbia agito quale "nudus minister" del committente,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16785 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporto di lavoro a tempo determinato nel pubblico impiego contrattualizzato, l'assunzione di una lavoratrice in stato di gravidanza per l'assegnazione a mansioni per le quali opera il divieto ex art. 7 del d.lgs. n. 151 del 2001,...»