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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32039 del 8 luglio 2024
«Integra il delitto di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, che rimane assorbito nel primo, la condotta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2121 del 17 novembre 2023
«Integra il delitto di associazione per delinquere aggravato dalla circostanza di cui all'art. 604-ter cod. pen. la condotta di chi si associa, attraverso una struttura dotata di organizzazione e stabilità, al fine di commettere condotte penalmente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26628 del 24 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in rapporto agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 285, cod. pen. nella parte in cui, prevedendo la pena fissa dell'ergastolo, non consente al giudice di adeguare la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23203 del 5 marzo 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32-quinquies cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che la pena accessoria dell'estinzione del rapporto di pubblico impiego...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27515 del 10 aprile 2025
«"Il delitto di epidemia colposa, previsto dagli artt. 438 e 452 cod. pen., può essere integrato anche da una condotta omissiva ai sensi dell'art. 40, secondo comma, cod. pen., laddove il soggetto che ha l'obbligo giuridico di impedire l'evento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26139 del 3 giugno 2025
«Integra il concorso nel reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi la condotta del coordinatore amministrativo di un centro di assistenza per disabili psichici che, essendo a conoscenza delle violenze consumate dagli operatori sanitari...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25730 del 1 luglio 2025
«È correttamente configurabile la condotta omissiva colposa del datore di lavoro che non valuti nel DVR e nel POS i rischi specifici di caduta di oggetti dall'alto e non fornisca adeguata formazione al lavoratore riguardo tale rischio, laddove tali...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22334 del 10 marzo 2025
«La regola di giudizio dell'"al di là di ogni ragionevole dubbio", consente di pronunciare sentenza di condanna là dove il dato probatorio acquisito lasci fuori soltanto ricostruzioni alternative costituenti eventualità remote, pur astrattamente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18169 del 23 aprile 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, per valutare la responsabilità del committente in caso di infortunio è necessario verificare, in concreto, l'incidenza della sua condotta nell'eziologia dell'evento, a fronte delle capacità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17805 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15486 del 19 febbraio 2025
«In tema di nesso causale tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore, è necessario valutare, nel caso di più datori di lavoro succedutisi nel tempo in cui la parte lesa svolse la propria attività a contatto con l'amianto, quale sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2030 del 21 novembre 2024
«In tema di reati colposi omissivi, la posizione di garanzia in contesti di tipo parafamiliare può essere generata, oltre che da un'investitura formale, anche dall'esercizio, di fatto, delle funzioni tipiche del garante, mediante comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 818 del 12 novembre 2024
«La contravvenzione di divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale, di cui all'art. 734-bis cod. pen., richiede, a tutela della riservatezza della medesima, una condotta commissiva a forma libera,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45404 del 4 dicembre 2024
«Affinché una causa sopravvenuta possa interrompere il nesso causale tra la condotta dell'autore e l'evento verificatosi, è necessario che essa inneschi un rischio nuovo o esorbitante rispetto a quelli che l'agente è chiamato a governare. Non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41898 del 25 settembre 2024
«In tema di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, nel caso in cui la morte dell'assuntore di sostanza stupefacente sia conseguenza della cessione di droga e di uno o più atti colposi commessi dal cedente successivamente alla cessione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4173 del 23 ottobre 2024
«In caso di responsabilità derivante da un'omissione diagnostica, in relazione alla quale il giudizio controfattuale, imponendo di accertare se la condotta doverosa omessa, ove eseguita, avrebbe potuto evitare l'evento, si richiede il preliminare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36949 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24365 del 12 marzo 2024
«Non sussiste alcuna violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, in caso di decisione con cui l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22587 del 18 aprile 2024
«Da un lato, il principio della c.d. causalità della colpa impone di ritenere ascrivibile all'autore a titolo di colpa non qualsiasi evento riconducibile causalmente alla condotta trasgressiva ma solo quello evitabile con la condotta non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17679 del 14 marzo 2024
«Le disposizioni prevenzionali sono da considerare emanate nell'interesse di tutti, finanche degli estranei al rapporto di lavoro, occasionalmente presenti nel medesimo ambiente lavorativo, a prescindere, quindi, da un rapporto di dipendenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10656 del 13 febbraio 2024
«Le cause sopravvenute idonee ad escludere il rapporto di causalità sono solo quelle che innescano un processo causale completamente autonomo da quello determinato dalla condotta omissiva o commissiva dell'agente, ovvero dànno luogo ad uno sviluppo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2514 del 4 dicembre 2023
«Appurato il ruolo di amministratore di fatto in capo ad un soggetto, sul versante della responsabilità penale, discende che questi, gravato dell'intera gamma dei doveri cui è soggetto l'amministratore di diritto, assume, ricorrendo le altre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51602 del 6 dicembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31815 del 21 marzo 2023
«In tema di responsabilità per colpa professionale, con riferimento all'accertamento della sussistenza del nesso di causalità tra la condotta omissiva imputata al medico e la determinazione dell'evento lesivo, il giudice deve verificare la validità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20664 del 16 dicembre 2022
«L'amministratore di diritto risponde del reato tributario punito a titolo di dolo specifico quale diretto destinatario degli obblighi di legge, anche se questi sia mero prestanome di altri soggetti che abbiano agito quali amministratori di fatto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18281 del 19 marzo 2023
«La prova del rilievo colposo della condotta del medico non è sufficiente per la condanna dello stesso, essendo necessario provare il nesso eziologico tra la condotta colposa e l'evento morte; dall'altro, che la funzione del Giudice è di valutare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31259 del 9 luglio 2025
«In materia di responsabilità per infortunio mortale sul lavoro, il nesso eziologico tra la condotta del responsabile della sicurezza e l'evento morte non può ritenersi interrotto per effetto di una successiva comprovata condotta colposa dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 178058 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43372 del 29 ottobre 2024
«Ai fini dell'interruzione del nesso causale tra la condotta colposa e l'evento lesivo, l'intervento di terzi (come il personale sanitario) può essere rilevante solo se introducono un percorso causale completamente atipico, anomalo e imprevedibile....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37954 del 11 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta impropria prevista dall'art. 223, secondo comma, n. 2, R.D. 16 maggio 1942, n. 267, non interrompe il nesso di causalità tra l'operazione dolosa e l'evento, costituito dal fallimento della...»