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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9845 del 23 gennaio 2024
«In tema di evasione, la mancata diligenza del sottoposto agli arresti domiciliari nel consentire il controllo da parte delle forze dell'ordine, mantenendo in efficienza i dispositivi acustici di chiamata, non dà luogo a responsabilità a titolo di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15701 del 2 aprile 2025
«In tema di omicidio colposo, la posizione di garanzia, assunta anche dal mero detentore di un animale, impone l'obbligo di controllo e di custodia dello stesso mediante l'adozione di ogni cautela valevole a prevenire aggressioni a terzi, non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico fidefacente ricorre anche quando la falsità riguarda dati formali e necessari dell'attestazione, quali il luogo e il tempo di formazione dell'atto e la presenza delle parti dinanzi al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7663 del 23 gennaio 2025
«In tema di rapina, le diverse condotte di violenza o minaccia finalizzate a procurarsi un ingiusto profitto mediante impossessamento di cose mobili altrui, con sottrazione ai rispettivi detentori, dànno luogo ad autonomi tentativi di rapina,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50742 del 31 ottobre 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39096 del 14 novembre 2025
«L'aggravante delle persone riunite nel reato di estorsione richiede la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo ed al momento di realizzazione della violenza o della minaccia. Non rileva, ai fini della sussistenza dell'aggravante,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15783 del 18 marzo 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio l'autista soccorritore del servizio di emergenza territoriale che svolga, in concreto, mansioni di ordine ovvero operazioni di natura esclusivamente materiale, essendo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11458 del 22 gennaio 2025
«In tema di circostanze comuni, l'aggravante dell'abuso di ospitalità, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11), cod. pen., postula l'esistenza di un rapporto di fiducia tra ospitante ed ospitato, tale da agevolare la commissione del reato, quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3096 del 3 dicembre 2024
«In tema di truffa "on line", è configurabile l'aggravante della minorata difesa, "sub specie" di approfittamento delle condizioni di luogo, solo quando l'autore abbia tratto, consapevolmente e in concreto, specifici vantaggi dall'utilizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31825 del 2 luglio 2024
«Configura il reato di truffa contrattuale la condotta di chi, presentandosi falsamente come venditore su un sito internet, induce l'acquirente a versare una somma di denaro per un bene che non viene poi consegnato. Tale condotta può fare scattare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18585 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7544 del 25 gennaio 2024
«In tema di abusi sessuali, ai fini della sussistenza della circostanza aggravante comune di aver commesso il fatto con abuso di ospitalità, deve considerarsi ospite chi è accolto, anche occasionalmente, saltuariamente o momentaneamente, nella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47635 del 25 ottobre 2023
«La commissione del reato in tempo di notte è idonea ad integrare, anche in difetto di ulteriori circostanze di tempo, di luogo o di persona, la circostanza aggravante della cosiddetta "minorata difesa", essendo peraltro sempre necessario che la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27132 del 9 maggio 2023
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21998 del 5 maggio 2023
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, stante la natura abituale del reato, che si consuma con la cessazione delle condotte vessatorie, è sufficiente che anche solo una di esse sia stata posta in essere alla presenza di un minore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47299 del 20 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante del danno di speciale tenuità, non è sufficiente che il danno sia di modesto valore economico, ma occorre valutare anche gli effetti dannosi subiti dalla vittima, attesa la natura plurioffensiva del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42124 del 27 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il momento da prendere in considerazione per la determinazione dell'entità del danno è quello della consumazione del reato, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11928 del 26 febbraio 2025
«La circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità è applicabile anche ai reati contro la fede pubblica, ma l'imputato che la invoca deve dimostrare la speciale tenuità sia del lucro perseguito o effettivamente conseguito, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17063 del 20 giugno 2024
«Per individuare la comune intenzione delle parti, il giudice deve preliminarmente procedere all'interpretazione letterale dell'atto negoziale e delle singole clausole singolarmente e le une per mezzo delle altre, secondo i criteri ermeneutici...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47303 del 6 ottobre 2023
«Le circostanze attenuanti generiche non vanno intese come oggetto di benevola "concessione" da parte del giudice: "posto che la ragion d'essere della relativa previsione normativa è quella di consentire al giudice un adeguamento, in senso più...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43273 del 7 luglio 2023
«In tema di confisca per equivalente disposta, ex art. 640-quater cod. pen., in relazione al delitto di truffa aggravata di cui all'art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., l'affermata applicabilità della previsione dell'art. 322-ter cod. pen. non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46221 del 8 novembre 2023
«L'aggravante delle più persone riunite ha natura oggettiva, concernendo le modalità dell'azione, sicché si comunica ai correi non presenti nel luogo di consumazione del reato, se siano stati consapevoli che il reato stesso sarebbe stato consumato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43745 del 3 ottobre 2024
«Integra il delitto di concorso in estorsione, e non quello di favoreggiamento reale, la condotta di colui che garantisce la regolare percezione del contributo mensile corrisposto dalla vittima di un'estorsione, posto che la rateizzazione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40121 del 10 settembre 2024
«I reati di detenzione e porto in luogo pubblico di un'arma clandestina, in virtù del principio di specialità, non possono concorrere con i reati di detenzione e porto illegale della medesima arma comune da sparo. In tale contesto, i reati...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32110 del 17 maggio 2024
«La detenzione di sostanze stupefacenti, pur se simile nella condotta, ma avvenuta in circostanze diverse di tempo, luogo e persone rispetto a un'altra detenzione per la quale l'imputato è già stato giudicato, non integra la violazione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7725 del 1 dicembre 2023
«Nel caso di consumazione di una pluralità di condotte tipiche di bancarotta, anche relative a diverse fattispecie di cui agli artt. 216 e 217 L.Fall., nell'ambito del medesimo fallimento, le stesse mantengono la propria autonomia ontologica, dando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20993 del 20 maggio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare, il riconoscimento del vincolo della continuazione fra reati da giudicare e reati già giudicati con sentenza definitiva può essere richiesto per la prima volta in sede di presentazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24492 del 19 aprile 2023
«L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5887 del 10 gennaio 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, nell'ipotesi di alterazione, deterioramento o distruzione del luogo di custodia di un bene seguito da violenza alla persona vi è concorso e non assorbimento ex art. 84 c.p. tra il reato di danneggiamento e...»