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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27878 del 3 ottobre 2023
«Il dipendente che abbia eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso della P.A. di appartenenza, prestazioni, rese nell'ambito del rapporto di lavoro oltre il normale orario, ai sensi dell'art. 13 della legge Regione Puglia n. 6 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27842 del 3 ottobre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il dipendente di un'agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.) che nell'ambito del rapporto di lavoro ha eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso dell'amministrazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25696 del 4 settembre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'affidamento di incarichi di progettazione, direzione lavori e simili a lavoratori dipendenti della stazione appaltante - in mancanza di stanziamenti per la realizzazione dell'opera a cui gli incarichi si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18063 del 23 giugno 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. "aggiuntive" - ai sensi dell'art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato "ratione temporis" dalla contrattazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12649 del 10 maggio 2023
«In tema di limitazioni al lavoro notturno previste per particolari esigenze familiari e assistenziali, l'art. 11, comma 2, lett. c), del d.lgs n. 66 del 2003 - il quale prevede l'esonero dal lavoro notturno per il lavoratore che abbia a proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10648 del 23 aprile 2025
«In base alla normativa dell'U.E., come interpretata dalla Corte di giustizia ed attuata nell'ordinamento italiano, le nozioni di "orario di lavoro" e di "riposo" si escludono a vicenda, sicché il tempo in cui il lavoratore è tenuto al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19091 del 11 luglio 2024
«Nel regime di lavoro turnista, il giorno non lavorato dopo un turno notturno di 12 ore non può essere equiparato a semplice giorno di riposo settimanale, ma deve considerarsi riposo compensativo a causa della maggiore intensità e gravosità della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16603 del 14 giugno 2024
«Il lavoratore ha l'onere di provare l'avvenuta prestazione di attività lavorativa nei giorni destinati alle ferie per ottenere la corresponsione dell'indennità sostitutiva delle ferie non godute una volta cessato il rapporto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9982 del 12 aprile 2024
«Il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie non comporta la perdita del diritto alla relativa indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto, a meno che la parte datoriale non dimostri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9877 del 11 aprile 2024
«Il dirigente che non abbia fruito delle ferie al momento della cessazione del rapporto di lavoro ha diritto a un'indennità sostitutiva, a meno che il datore di lavoro dimostri di averlo messo nelle condizioni di esercitare il diritto in questione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8669 del 2 aprile 2024
«La retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie vuole assicurare al lavoratore una situazione che sia sostanzialmente equiparabile a quella ordinaria erogata nei periodi di lavoro, sul rilievo che una diminuzione della retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4374 del 19 febbraio 2024
«La nozione di retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie è influenzata dall'interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che intende assicurare al lavoratore una situazione retributiva sostanzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3339 del 6 febbraio 2024
«La perdita del diritto alle ferie ed alla corrispondente indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto di lavoro può verificarsi soltanto nel caso in cui il datore di lavoro offra la prova: a) di avere invitato il lavoratore a godere delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1350 del 12 gennaio 2024
«In tema di riposo settimanale, qualora il lavoratore proponga una domanda di risarcimento del danno da usura psico - fisica per la mancata fruizione del riposo dopo sei giorni di lavoro, in assenza di previsioni legittimanti la scelta datoriale ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36343 del 29 dicembre 2023
«La retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali, ai sensi dell'art. 7 della Direttiva 2003/88/CE (con la quale sono state codificate, per motivi di chiarezza, le prescrizioni minime concernenti anche le ferie contenute nella...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28320 del 10 ottobre 2023
«In materia di base di calcolo della retribuzione dovuta al lavoratore durante le ferie annuali, la mancanza di precise indicazioni nelle disposizioni dell'art. 2109 c.c. e della Convenzione OIL n. 157 del 1970, ratificata con l. n. 157 del 1981,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26997 del 21 settembre 2023
« Il lavoratore assente per malattia non ha incondizionata facoltà di sostituire alla malattia la fruizione delle ferie, maturate e non godute, quale titolo della sua assenza, allo scopo di interrompere il decorso del periodo di comporto, ma il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19659 del 11 luglio 2023
«L'avvenuta sanzione del licenziamento disciplinare senza preavviso non comporta la perdita del diritto del lavoratore a percepire l'indennità sostitutiva delle ferie non godute per il periodo anteriore alla cessazione dell'impiego, ove il datore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17643 del 20 giugno 2023
«La prescrizione del diritto del lavoratore all'indennità sostitutiva delle ferie e dei riposi settimanali non goduti decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro, salvo che il datore dimostri che il diritto alle ferie ed ai riposi settimanali è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12272 del 9 maggio 2025
«Il divieto di computo delle assenze stabilito dall'art. 26, comma 1, D.L. n. 18/2020, conv. in L. n. 27/2020, opera oggettivamente, a prescindere dalla conoscenza che il datore di lavoro abbia della causale dell'assenza. Infatti, la disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11745 del 5 maggio 2025
«Nel licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia, l'interesse del lavoratore alla certezza della vicenda contrattuale va contemperato con quella del datore di lavoro a disporre di un ragionevole spatium deliberandi, in cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6874 del 14 marzo 2025
«Il licenziamento del lavoratore per superamento del periodo comporto è nullo per contrasto con l'art. 2110, comma, cod. civ., ove sia posto in essere in una situazione fattuale in cui il rapporto di lavoro si sia protratto oltre il periodo massimo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1373 del 20 gennaio 2025
«II lavoratore assente per malattia ha facoltà di domandare la fruizione delle ferie maturate e non godute, allo scopo di sospendere il decorso del periodo di comporto, non sussistendo una incompatibilità assoluta tra malattia e ferie, senza che a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15747 del 5 giugno 2024
«I periodi di integrazione salariale non possono essere computati ai fini della durata del comporto, in quanto quest'ultimo, come limite temporale al potere datoriale di recedere dal rapporto di lavoro in mancanza della controprestazione,...»
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Cassazione civile, Sez. IV, sentenza n. 14402 del 23 maggio 2024
«Il rischio aggiuntivo di essere assente dal lavoro per malattia di un lavoratore disabile deve essere tenuto in conto nell'assetto dei rispettivi diritti ed obblighi in materia, con la conseguenza che la sua obliterazione in concreto, mediante...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 14316 del 22 maggio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, la conoscenza dello stato di disabilità del lavoratore - o la possibilità di conoscerlo secondo l'ordinaria diligenza - da parte del datore di lavoro fa sorgere l'onere datoriale -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6466 del 12 marzo 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33016 del 28 novembre 2023
«Nei rapporti a tempo determinato, come in quelli a tempo indeterminato, il licenziamento intimato durante la malattia del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto, è nullo ed improduttivo di effetti, stante il...»